Numero di Strahler

Classificazioni di reti idrografiche secondo Strahler.

Il numero di Strahler (o anche il grado di Strahler) di un'arborescenza[1] è una misura numerica della sua complessità di ramificazione.

Questa proprietà è utilizzata, per esempio, nella classificazione delle reti idrografiche dei corsi d'acqua per indicare il livello di complessità delle loro reti di affluenti e dei loro subaffluenti e in informatica, nella teoria della compilazione, per calcolare il numero di registri necessari al calcolo di un'espressione aritmetica[2].

Le prime utilizzazioni di questo numero si trovano nelle opere di Robert E. Horton del 1945[3], così come in quelli di Arthur Newell Strahler del 1952[4] e del 1957[5].

Definizione

Secondo la teoria dei grafi, si può attribuire un numero di Strahler a tutti i nodi di un albero, dalle estremità verso la radice, come segue:

  1. se il nodo non è che l'estremità di uno spigolo/di un arco, senza altre connessioni (una foglia nella teoria dei grafi, o senza figli), il suo numero di Strahler è 1;
  2. se il nodo ha un arco ramificato con numero di Strahler i e tutti gli altri archi ramificati con numero di Strahler inferiore a i, allora il numero di Strahler di questo nodo è ancora i;
  3. se il nodo ha almeno due archi ramificati con numero di Strahler i e nessun arco ramificato con un numero più grande, allora il numero di Strahler di questo nodo è i + 1.

Il numero di Strahler di un'arborescenza è un numero puro ed è il numero di Strahler del suo nodo radice.

Tutti i nodi aventi il numero di Strahler i devono dunque avere almeno:

  • due archi ramificati discendenti con un numero di Strahler i - 1;
  • quattro discendenti con un numero di Strahler i - 2 (etc.);
  • 2(i - 1) «foglie» discendenti.

Di conseguenza, in un albero con n nodi, il più grande numero di Strahler possibile è la parte intera di log2 (n). Tuttavia, a meno che l'albero non formi un albero binario completo, il numero di Strahler sarà inferiore a questo massimo. In un albero binario a n nodi, scelto uniformemente a caso tra tutti gli alberi binari possibili, l'indice previsto della radice è, con elevata probabilità, molto vicino al log4 (n).

Esempi

In idrografia

Il numero di Strahler è 1 per tutti i corsi d'acqua tra la loro sorgente e la loro prima confluenza[6]. La radice dei corsi d'acqua è sia la confluenza ove questi corsi d'acqua perdono il loro nome, sia la loro foce. L'ordine di un bacino versante è quello del suo corso d'acqua principale[6]. La classificazione può dipendere dalla scala della carta utilizzata[7][8].

La classificazione dei corsi d'acqua con il numero di Strahler è molto significativa per stabilire la struttura e la densità della rete idrografica[9]. Essa riflette la variabilità delle situazioni geografiche (esempio: secondo la permeabilità del substrato roccioso del bacino versante) e pluviometriche per il suo stretto legame con la quantità d'acqua trasportata in superficie durante i periodi di grande portata[9].

Il numero di Strahler riguarda:

Valore alla foce dei corsi d'acqua
Nome Numero
FiumeStrahler[10]Steven E. Shreve
Rio delle Amazzoni 12 Almeno 29
Nilo 10 Almeno 22
Mississippi 10 Almeno 23
Ienissei 8 Almeno 18
Congo 7 Almeno 18
Mekong 7 Almeno 19
Indo 7 Almeno 19
Tamigi 5 Almeno 11
Danubio 6 Almeno 15
Tevere 5 Almeno 9
Reno 7 Almeno 18
Aar 6 Almeno 17
Oise 6 Almeno 16
Marna 5 Almeno 14
Lot 5 Almeno 13
Loira8Almeno 16
Senna7Almeno 16
Garonna9Almeno 16
Dordogna7Almeno 14
Adour7Almeno 14
Mosa7Almeno 14
Rodano9 Almeno 20

In informatica

Nella compilazione di un programma d'un linguaggio di elevato livello in assemblatore, il numero minimo di registri necessari per valutare l'albero d'una espressione, è esattamente il numero di Strahler di quest'albero.[11][12]

Note

  1. ↑ (FR) Régis Caloz e Claude Collet, Analyse spatiale de l'information géographique, Science et ingénierie de l'environnement, Lausanne, Presses polytechniques et universitaires romandes, 2011, p. 199, ISBN 978-2-88074-902-6.
  2. ↑ (EN) Xavier Gérard Viennot, A Strahler bijection between Dyck paths and planar trees, in Discrete Mathematics, vol. 246, n. 1-3, 6 marzo 2002, pp. 317-329.
  3. ↑ (EN) R. E. Horton, Erosional development of streams and their drainage basins: hydro-physical approach to quantitative morphology, in Geological Society of America Bulletin, vol. 56, n. 3, 1945, pp. 275-370.
  4. ↑ (EN) Arthur Newell Strahler, Hypsometric (area-altitude) analysis of erosional topology, in Geological Society of America Bulletin, vol. 63, n. 11, 1952, pp. 1117-1142..
  5. ↑ (EN) Arthur Newell Strahler, Quantitative analysis of watershed geomorphology, in Transactions of the American Geophysical Union, vol. 8, n. 6, 1957, pp. 913-920.
  6. 1 2 (FR) André Musy e Christophe Higy, Une science de la nature, in Hydrologie, Gérer l'environnement, Losanna, Presses polytechniques et universitaires romandes, 2004, p. 314 e pp. 88-89, ISBN 2-88074-546-2.
  7. ↑ (FR) Denis Mercier, Géomorphologie de la France, Parigi, Dunod, 2013, p. 248, ISBN 978-2-10-059706-2.
  8. ↑ Réseau hydrographique : ordre des cors d'eau pour il réseau hydrographique numérique au 1:25 000 de la Suisse, su bafu.admin.ch.
  9. 1 2 Typologie des corses d’eau de France métropolitaine (PDF), p. 12, Cemagref.
  10. ↑ (EN) Colbert E. Cushing, Kenneth W. Cummins e G. Wayne Minshall, River and Stream, Ecosystems of the world, Londra, University of California press, 2006, p. 390, ISBN 0-520-24567-9.
  11. ↑ (EN) Andreï Ershov, On programming of arithmetic operations, in Communications of the ACM, vol. 1, n. 8, 1958, p. 36, DOI:10.1145/368892.368907.
  12. ↑ (EN) Philippe Flajolet, Jean-Claude Raoult e Jean Vuillemin, The number of registers required for evaluating arithmetic expressions, in Theoretical Computer Science, vol. 9, n. 1, 1979, pp. 99-125, DOI:10.1016/0304-3975(79)90009-4.

Collegamenti esterni