O-Toluidina

Il 2-amminotoluene (detto anche orto-Toluidina o o-toluidina) è un composto organico con la formula CH3C6H4NH2. In condizioni standard si presenta come un liquido incolore, a volte lievemente giallastro per la presenza di prodotti di decomposizione.

2-amminotoluene
Nome IUPAC
2-amminotoluene
Nomi alternativi
o-toludina, orto-toluidina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC₇H₉N
Indicazioni di sicurezza

Caratteristiche strutturali

Strutturalmente si tratta di un'anilina in cui il carbonio vicinale all'azoto (in orto) è sostituito con un gruppo metilico. È uno dei tre regioisomeri ottenibili dalla sostituzione di un idrogeno dell'anilina con un gruppo metilico.

Sintesi e reattività

La orto-Toluidina è prodotta industrialmente per nitrazione del toluene. Questo processo porta alla formazione di miscele dei 3 regioisomeri di nitrotoluene (orto, meta e para), che vengono successivamente separati per distillazione. Il regioisomero corretto, l'orto-nitrotoluene, viene successivamente ridotto tramite idrogenazione.[1]

La sua è simile a quella di molte altre ammine aromatiche. Ad esempio, è stata dimostrata la possibilità di convertire il gruppo amminico in un sale di diazonio, permettendo la successiva funzionalizzazione tramite reazione di Sandmeyer,[2][3][4] o di acetilare il gruppo amminico con anidride acetica.[5]

Utilizzo

È utilizzata principalmente come precursore nella sintesi di prodotti di interesse agrichimico e farmaceutico, ad esempio i farmaci prilocaina, metaqualone, e metolazone, o i diserbanti acetocloro e metolaclor.

Note

  1. ↑ (EN) Ullmann's Encyclopedia of Industrial Chemistry, 1ª ed., Wiley, 11 marzo 2003, DOI:10.1002/14356007.a27_159, ISBN 978-3-527-30385-4. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  2. ↑ o-TOLUNITRILE AND p-TOLUNITRILE, in Organic Syntheses, vol. 4, 1925, pp. 69, DOI:10.15227/orgsyn.004.0069. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  3. ↑ o-BROMOTOLUENE, in Organic Syntheses, vol. 9, 1929, pp. 22, DOI:10.15227/orgsyn.009.0022. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  4. ↑ o-CHLOROTOLUENE AND p-CHLOROTOLUENE, in Organic Syntheses, vol. 3, 1923, pp. 33, DOI:10.15227/orgsyn.003.0033. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  5. ↑ INDAZOLE, in Organic Syntheses, vol. 42, 1962, pp. 69, DOI:10.15227/orgsyn.042.0069. URL consultato il 22 dicembre 2025.