Obizzo II Malaspina
Obizzo II Malaspina, detto Obizzone (... – 1193), è stato un politico italiano.

Biografia
Era figlio di Obizzo Malaspina e di Maria Bianco di Vezzano.
Un documento del 1184 sostiene che Obizzo, assieme al padre, promise di assegnare al piacentini il castello di Oramala e l'anno dopo fu giudice imperiale a Lucca. Nel 1187 assieme ai fratello venne investito del castello di Carana da parte dell'abate dell'abbazia di San Colombano di Bobbio. Alla fine dello stesso anno Obizzo, con i fratelli, fece donazione di alcuni beni all'Eremo di Sant'Alberto di Butrio. Nel 1189 concorse nella vendita ai piacentii della Val d'Enza e Val di Taro.
Morì nel 1193.
Discendenza
Obizzo ebbe due figli:[1]
- Corrado (1180-1254) "il Vecchio", capostipite del ramo deI Malatesta dello Spino Secco;
- Guglielmo (?-1272), vescovo di Luni.
Note
- ↑ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Malaspina, Torino, 1835.
Bibliografia
- Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Malaspina, Torino, 1835. ISBN non esistente.