Oda Slobodskaya

Oda Slobodskaya

Oda Slobodskaya (in russo Ода Абрамовна Слободская?, Oda Abramovna Slobodskaja; Vilnius, 28 novembre 1888 – Londra, 30 luglio 1970) è stata un soprano russo naturalizzato britannico.

Biografia

Nata a Vilnius nel 1888, fu ammessa al conservatorio di San Pietroburgo nel 1907. Nel 1916 esordì al Teatro Mariinskij come Lisa ne La dama di picche.[1] Cantò con la compagnia per le cinque stagioni successive, sostenendo ruoli quasi Marguerite, Sieglinde, Elisabetta di Valois, Aida e Tat'jana. Nel 1921 fuggì a Berlino, dove fu notata da Sergej Pavlovič Djagilev, che la invitò a cantare per lui nella prima di Mavra di Igor' Fëdorovič Stravinskij all'Opéra di Parigi.[1]

Il successo in Europa la portò all'attenzione di Max Rabinoff, che organizzò per lei una tournée negli Stati Uniti. Nel 1930 cantò per due settimane al London Palladium, cantando anche davanti a Giorgio V in occasione delle Royal Command Performances. Nel 1931 tornò nel mondo nell'opera come Rusalka al Lyceum Theatre, mentre nel 1932 esordì al Covent Garden come Frejoniva in La leggenda dell'invisibile città di Kitež e della fanciulla Fevronija, tornandovi subito dopo come Venere in Tannhäuser. Nel 1933 fece il suo esordio al Teatro alla Scala in occasione della prima italiana de La leggenda dell'invisibile città, mentre nel 1936 tornò al Covent Garden nella Koanga di Frederick Delius.[1]

Nel 1936 prese parte alla stagione russa del Teatro Colón, dove cantò come Frejoniva, Marina nel Boris Godunov e nel ruolo della zarina Militrisa in La fiaba dello zar Saltan. Di ritorno in Europa, fu diretta da Willem Mengelberg nella Nona Sinfonia ad Amsterdam e poi iniziò a collaborare con la BBC, ottenendo un grande successo come protagonista di un'edizione radiofonica di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. La sua ultima apparizione nel mondo dell'opera fu come Chivrija ne La fiera di Soročincy al Savoy Theatre.[2] Continuò a cantare fino alla tarda età. Nel 1952 fece la sua unica apparizione cinematografica in Stupenda conquista di John Boulting e, nel corso degli anni Cinquanta, tenne recital a Wigmore Hall.[3]

Vita privata

Nel 1932 sposò il capitano britannico Raymond Pelly, di cui rimase vedova durante la seconda guerra mondiale. Il diabete la portò all'amputazione di entrambe le gambe, prima della morte nel 1970.[4]

Filmografia

Note

  1. 1 2 3 (EN) Desmond Shawe-Taylor, Slobodskaya, Oda (opera), collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2002, DOI:10.1093/gmo/9781561592630.article.o003992. URL consultato il 14 novembre 2025.
  2. ↑ (EN) MUSSORGSKY REVIVAL IN LONDON (Published 1941), in The New York Times, 16 novembre 1941. URL consultato il 14 novembre 2025.
  3. ↑ (EN) Maurice Leonard, Slobodskaya: a Biography of Oda Slobodskaya, Gollancz, 1979, ISBN 978-0-575-02622-3.
  4. ↑ (EN) Christopher Webber, Slobodskaya, Oda Abramovna [also known as Odali Careno] (1888–1970), singer, in Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, 9 gennaio 2025, DOI:10.1093/odnb/9780198614128.013.90000382560. URL consultato il 14 novembre 2025.

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