Oleg Mutu

Oleg Mutu (Chișinău, 22 luglio 1972) è un direttore della fotografia moldavo,[N 1] noto per la fotografia di film cardine del nuovo corso del cinema rumeno esploso a metà anni duemila, come La morte del signor Lazarescu (2005) e 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (2007).

Biografia

Di famiglia russofona,[2][3][4] dopo aver lavorato come operatore di ripresa in TV per eventi sportivi,[1][4] ha studiato cinema a Bucarest.[2] Avrebbe voluto iscriversi alla VGIK di Mosca, ma il crollo dell'URSS ne ha reso i costi proibitivi.[4] Tra i suoi compagni di corso c'era il futuro regista Cristian Mungiu, con cui avrebbe collaborato sin dai primi cortometraggi studenteschi nel 1994–95.[1][3] Assieme a quest'ultimo e ad un altro regista rumeno, Hanno Höfer, ha creato la casa di produzione Mobra Film,[1] tramite cui produrre i propri film in un contesto come il cinema rumeno all'indomani del terzo millennio, dove i cinema aperti erano passati da 800 a 80 nell'arco di un decennio, gli spettatori da 30 milioni a 2 milioni e la produzione nazionale si aggirava attorno ai 5 film l'anno.[1][5] Figurerà infatti come produttore di 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (2007) e Racconti dell'età dell'oro (2009), entrambi diretti da Mungiu.[1][5]

Deve però la fama al proprio lavoro come direttore della fotografia di una serie di film rumeni usciti in quegli anni, a partire dal suo primo lungometraggio La morte del signor Lazarescu (2005),[4] nei quali sperimenta uno stile semi-documentaristico, fatto di illuminazione minimale, long take e campi medi,[6] nato dalla sua esperienza come operatore TV e messo in pratica per la prima volta in qualità di assistente operatore di Occident (2002) di Mungiu.[4][6] Il soldalizio con quest'ultimo proseguirà con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (Palma d'oro a Cannes), Racconti dell'età dell'oro e Oltre le colline (2012).[3][4][5]

A partire da Sčast'e moë (2010),[1] comincia a collaborare col regista ucraino trapiantato all'estero Serhij Loznycja, curandone la fotografia di tutti i film di finzione.

Filmografia parziale

Direttore della fotografia

Produttore

Onorificenze

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Boyd van Hoeij, Intervista a Oleg Mutu, su Cineuropa, 16 luglio 2007. URL consultato il 12 maggio 2025.
  2. 1 2 3 (EN) Stefan Stosch, Intervista a Sergei Loznitsa, su The Hollywood Reporter, 17 maggio 2010. URL consultato il 12 maggio 2025.
  3. 1 2 3 4 (EN) Liza Béar, Intervista a Cristian Mungiu, su BOMB Magazine, 1º gennaio 2013. URL consultato il 12 maggio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 (RU) Олег Муту: «Для меня осмыслить суть истории - это как поймать жар-птицу», su ovideo.ru, 27 giugno 2016. URL consultato il 12 maggio 2025.
  5. 1 2 3 (FR) Gilles Renault, Interview «Retrouver le goût de choses perdues», su Libération, 30 dicembre 2009. URL consultato il 12 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2021).
  6. 1 2 (EN) Nicoleta Bazgan, Eastern Tales of Going West: The Micropolitics of Migration in Christian Mungiu's Occident (2002), in European Cinema after the Wall: Screening East-West Mobility, Lanham, Rowman & Littlefield, 2013, p. 164, ISBN 978-1442229600.
  7. ↑ (UK) Про відзначення державними нагородами України, su president.gov.ua, Presidenza dell'Ucraina, 11 settembre 2021. URL consultato il 12 maggio 2025.
  1. ↑ Fonti che lo identificano come tale e non come rumeno:[1][2][3]

Collegamenti esterni

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