Olga Kent

Olga Kent
Altezza180[1] cm
Misure89-60-88[1]
Taglia38[1] (UE)
Scarpe39[1] (UE)
Occhiazzurri[1]
Capellicastani chiari[1]

Olga Kent, pseudonimo di Olga Calpajiu (Tighina, 26 febbraio 1988), è una modella e attrice moldava.

Biografia

Originaria della Transnistria[2], una regione della Moldavia indipendente de facto dal 1990, vince il titolo di Miss Transnistria nel 2005 e due anni dopo, al termine delle scuole superiori, si trasferisce prima in Romania e poi in Italia. A Milano, assunto il nome d'arte di Olga Kent, inizia una carriera nel mondo della moda, posando per diverse marche di intimo come Benetton Underwear, Triumph e P2[2]. Nel 2007 è apparsa inoltre sulla copertina dell'edizione romena di Elle[1]. Da anni immagine di riferimento dell'intimo Lovable[2], ha impersonato la bambola Barbie per la Mattel[3]

Nel 2010 è stata protagonista dello spot internazionale del deodorante Nivea Calm & Care (e della relativa campagna pubblicitaria su stampa emessa l'anno successivo)[2][4] ed ha partecipato al progetto Food is Fashion and Health[5]. Nel 2011 è stata testimonial della Visto Moda Card promossa da MasterCard ed è apparsa sulla cover del mese di marzo della rivista Harper's Bazaar[6]. Nello stesso anno ha recitato inoltre nel film Vacanze di Natale a Cortina di Neri Parenti interpretando il ruolo di Galina, la moglie del magnate russo nel campo del gas Fiodor Isakovic[7]. Nel 2012 è stata testimonial mondiale di Chrysler e Fiat, per cui è stata anche volto della campagna pubblicitaria per Lancia diretta da Gabriele Muccino intitolata La dolce vita. Ha anche svolto il ruolo di madrina del Festival del Cinema Capri-Hollywood e di Millemiglia[2]. Nel 2013 ha condotto Colorado insieme a Paolo Ruffini e Lorella Boccia. Ha anche recitato come protagonista nel ruolo di Nadia nel film Fuga di cervelli diretto dallo stesso Ruffini ed è stata testimonial per i solari Bilboa[2]. Nel 2014 ha presentato in anteprima in Versilia una sua linea di lingerie[8] e nel mese di dicembre dello stesso anno concede al magazine online StarsSystem.it una intervista in cui ripercorre la sua infanzia e le tappe della sua attività di modella.[3]

Vita privata

Il 29 maggio 2015 a Saint-Jean-Cap-Ferrat si è sposata con l'imprenditore italiano Alessandro Gandini[9].

Campagne pubblicitarie

  • Olivia Gold
  • Benetton Underwear
  • Triumph
  • P2
  • Lovable
  • Mattell
  • 2010 - Nivea
  • 2011 - Visto Moda Card
  • 2013 - Solari Bilboa

Filmografia

Cinema

Televisione

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Olga Kent è stata doppiata da:

Programmi televisivi

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Olga Calpajiu - MRA Models, su mramodels.ro. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2012).
  2. 1 2 3 4 5 6 Scheda su Olga Kent sul sito della trasmissione "Colorado", su colorado.mediaset.it, mediaset.it. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
  3. 1 2 Alessandro Nava, Olga Kent - StarsSystem, su starssystem.it, StarsSystem, 16 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  4. ↑ Filmato audio Nivea Australia, Nivea Calm & Care Anti-Perspirant Australian TV Commercial, su YouTube, 12 agosto 2010. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  5. ↑ MANGIAR SANO RENDE BELLI, su menshealth.it, Men's Health Italia, settembre 2010. URL consultato il 10 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2015).
  6. ↑ MRA Group of Agencies, Olga Calpajiu - Harper's Bazaar Business Martie 2011, su mragroup.blogspot.it, marzo 2011. URL consultato il 24 febbraio 2015.
  7. ↑ Virgilio Gossip, Olga Calpajiu: la sexy russa di Vacanze di Natale a Cortina è una modella di intimo, su gossip.virgilio.it, 5 dicembre 2011. URL consultato il 9 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  8. ↑ Lingerie super sexy per Olga Kent, su iltirreno.gelocal.it, Il Tirreno, 30 luglio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2015.
  9. ↑ Elisa Rampi, Il matrimonio da sogno di Olga Kent a Cap Ferrat, in rougenuances.com, 31 maggio 2015. URL consultato il 6 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2017).

Collegamenti esterni