Ommastrephes
| Ommastrephes | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | Coleoidea |
| Superordine | Decapodiformes |
| Ordine | Oegopsida |
| Superfamiglia | Cranchioidea |
| Famiglia | Ommastrephidae |
| Sottofamiglia | Ommastrephinae |
| Genere | Ommastrephes d'Orbigny, 1835 |
| Specie | |
Ommastrephes d'Orbigny, 1935 è un genere di molluschi cefalopodi appartenente alla famiglia Ommastrephidae[1].
Descrizione
In Ommastrephes le pinne hanno forma romboidale leggermente arrotondata nella parte posteriore; la loro lunghezza va dal 40 al 50% e la larghezza dal 60 all'85% della lunghezza del mantello. Le pinne formano un angolo compreso tra 46° e 65°. Il genere è dotato di fotofori nel tegumento ma non ne ha negli organi interni o sui globi oculari. Mantello, testa e braccia ventrali sono sparsi di piccoli fotofori sottocutanei; non ci sono grandi fotofori sulla superficie dorsale. Tipica del genere è una striscia opalescente che decorre ventralmente sul mantello dall'apertura all'inizio delle pinne, una striscia simile è presente sul lato ventrale della testa e sulle braccia adiacenti; su questa striscia è presente un addensamento di piccoli fotofori. La parte distale della clava tentacolare o dattilo porta 4 serie di ventose. Le ventose più grandi nella parte mediana della clava tantacolare o mano hanno 4 denti acuti distanziati e disposti a 90° l'uno dall'altro. Nel maschio il braccio ventrale destro o sinistro è trasformato in ectocotile ed è privo di ventose[2].
O. bartramii può raggiungere i 60 cm di lunghezza del mantello e i 6 kg di peso[2].
Distribuzione e habitat
Il genere ha distribuzione bipolare, è presente nelle acque subtropicali e, in parte, temperate di entrambi gli emisferi mentre manca nelle zone equatoriali e fredde[2]. O. caroli è presente nel mar Mediterraneo.
Si tratta di animali puramente pelagici che vivono in mare aperto senza alcun rapporto con il fondale e di solito non si rinvengono che in aree oceaniche molto profonde[2].

Pesca
O. bartramii è sfruttato commercialmente nel nord dell'oceano Pacifico[2].
Tassonomia
Prima del 2020 solo la specie O. bartramii era riconosciuta e il genere era considerato monotipico. Dopo analisi genetiche e molecolari si sono potute distinguere le altre specie, con distribuzione distinta e non sovrapposta: il binomio O. bartramii è rimasto per le popolazioni del nord Pacifico, O. caroli per le popolazioni del nord Atlantico, O. brevimanus per quelle del Pacifico meridionale e O. cylindraceus per l'Atlantico meridionale e l'oceano Indiano[3].
Tassonomia
Il genere comprende 4 specie:[1]:
- Ommastrephes bartramii Lesueur, 1821
- Ommastrephes brevimanus A. Gould, 1852
- Ommastrephes caroli Furtado, 1887
- Ommastrephes cylindraceus d'Orbigny, 1835
Note
Bibliografia
- (EN) Fernández-Álvarez F.A., Braid H., Nigmatullin C.M., Bolstad K.S.R., Haimovici M., Sánchez P., Sajikumar K.K., Ragesh N. e Villanueva R., Global biodiversity of the genus Ommastrephes (Ommastrephidae: Cephalopoda): an allopatric cryptic species complex (PDF), in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 190, n. 2, 2020, pp. 460-482, DOI:10.1093/zoolinnean/zlaa014.
- (EN) Jereb P. e Roper C.F.E. (a cura di), Cephalopods of the world. An annotated and illustrated catalogue of cephalopod species known to date. Vol 2. Myopsid and oegopsid squids. (PDF), collana FAO Species Catalogue for Fishery Purposes, vol. 1, n. 2, Roma, FAO, 2010.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) MolluscaBase eds. (2025), Ommastrephes, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 20 aprile 2025.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007539126605171 |
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