Omo Morto
| Omo Morto | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1 678 m s.l.m. |
| Catena | Gruppo delle Panie nelle Alpi Apuane |
| Coordinate | 44°02′18.34″N 10°20′00.01″E |
| Data prima ascensione | ignota |
| Mappa di localizzazione | |
L'Omo Morto è una montagna delle Alpi Apuane, in Toscana, alta 1678 metri. Appartiene al Gruppo delle Panie e si trova tra i comuni di Molazzana e Fabbriche di Vergemoli, in Provincia di Lucca.[1]
Toponimo
Il nome "Omo Morto" deriva dal particolare profilo della montagna, che visto da certe angolazioni ricorda la sagoma di un uomo disteso, con il volto rivolto verso il cielo.[1] Secondo Raffaello Raffaelli, "tutte le parti del corpo umano, ed in ispezieltà del capo, risultano con evidenza agli occhi di ognuno che ne conosca la posizione e tutti guardandolo esclamano: ecco là il gigante morto."[1]
Geografia
Si tratta di una singolare cresta montuosa situata al centro delle Panie.[2] La cresta si sviluppa tra la Focetta del Puntone e la Pania Secca, formando un profilo che somiglia a quello di un uomo coricato.[2]
Il rilievo è ben visibile da tutta la catena apuana, in particolare dalla Versilia, dalla Garfagnana e dalla valle del Serchio.[2] Costituisce un confine naturale tra i comuni di Molazzana e Vergemoli, entrambi in provincia di Lucca.[2]
Caratteristiche morfologiche
La cresta dell'Omo Morto è un'isola scistosa in mezzo al paesaggio calcareo delle Panie.[3] Il punto più alto è il "Naso", noto anche come Puntone di Mezzo al Prato, che raggiunge i 1.678 metri.[3]
Le varie parti del viso sono riconoscibili: sopracciglio, occhi, naso, bocca, mento e anche una "capigliatura" formata da un boschetto.[3] Il versante settentrionale è prativo, mentre quello meridionale è uno strapiombo di circa 700 metri, con rocce e canali di interesse alpinistico.[3]
Escursionismo
La cresta è facilmente accessibile da diversi sentieri:[4]
- dalla Foce del Piglionico: con i sentieri 7 e 127 (1h 30').
- da Isola Santa: sentieri 9, 127 e 139, attraversando Col di Favilla.
- da Levigliani o Passo di Croce: sentieri 9, 129 e 126.
- da Stazzema: attraverso Foce di Valli e sentiero 7 (Cresta Pulita).
Dal Rifugio Rossi, posto sul versante settentrionale, si sale in circa 10 minuti al "Mento" e poco più al "Naso", da cui si godono ampi panorami sulle Apuane.[4]
Flora
Il luogo è rinomato anche per la fioritura: tra le specie rare si segnalano Aquilegia di Bertoloni e l'Astrantia pauciflora, endemica delle Apuane.[4]
Leggende
Il profilo dell'Uomo Morto ha dato origine a varie leggende popolari. Alcuni vi hanno riconosciuto Dante Alighieri, altri Napoleone Bonaparte, altri ancora semplicemente un gigante addormentato.[5] Non mancano racconti romantici su pastorelli innamorati pietrificati.[5][6]
Note
- 1 2 3 Escursioni apuane - Uomo morto, su www.escursioniapuane.com. URL consultato il 30 marzo 2025.
- 1 2 3 4 Fabio Frigeri, "Lo Spazio di Fabio – Uomo Morto", sez. Geografia
- 1 2 3 4 Fabio Frigeri, "Lo Spazio di Fabio – Uomo Morto", sez. Morfologia
- 1 2 3 Fabio Frigeri, "Lo Spazio di Fabio – Uomo Morto", sez. Escursionismo
- 1 2 "La leggenda dell’Uomo Morto", Mulinodell’Isola. URL: mulinoisola.it
- ↑ Paolo Fantozzi, Storie e leggende della Versilia.
- Fabio Frigeri, "Lo Spazio di Fabio – Uomo Morto", 16 febbraio 2009. URL: escursioniapuane.com
- Raffaello Raffaelli, citato in "Lo Spazio di Fabio – Uomo Morto".
- A. Fantozzi, *Storie e leggende delle Apuane* (citato).
- "La leggenda dell'Uomo Morto", Mulinodell'Isola. URL: mulinoisola.it
Collegamenti esterni
- Lo Spazio di Fabio – Uomo Morto, su escursioniapuane.com.
- La leggenda dell'Uomo Morto – mulinoisola.it, su mulinoisola.it.

