Ompok pabda

Ompok pabda
Stato di conservazione
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
OrdineSiluriformes
FamigliaSiluridae
GenereOmpok
SpecieO. pabda
Nomenclatura binomiale
Ompok pabda
(Hamilton, 1822)
Sinonimi

Callichrous anastomus
(Valenciennes, 1840)
Callichrous egertonii Day, 1872
Callichrous pabda (Hamilton, 1822)
Callichrous vittatus
(Swainson, 1839)
Cryptopterus latovittatus
Playfair, 1867
Ompok pabde (Hamilton, 1822)
(errore ortografico)
Ompok pabla (Hamilton, 1822)
(errore ortografico)
Silurichthys lamghur
(Heckel, 1838)
Silurus anastomus
Valenciennes, 1840
(errore ortografico)
Silurus anostomus
Valenciennes, 1840
Silurus lamghur Heckel, 1838
Silurus pabda Hamilton, 1822
Silurus vittatus Swainson, 1839
Wallago anastomus
(Valenciennes, 1840)
(errore ortografico)
Wallago pabda (Hamilton, 1822)
[1][2]

Ompok pabda (Hamilton, 1822), conosciuto comunemente come siluro asiatico[3], è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Siluridae[4][5].

Diffusione e habitat

Questa specie è diffusa in Asia, nelle acque dolci di Afghanistan, Pakistan, India, Bangladesh e Myanmar, dove abitano in corsi d'acqua, stagni e laghi di acque limpide e fangose.

Descrizione

Presenta un corpo allungato, con testa grande, ampia bocca provvista di un paio di barbigli rivolti verso il basso. Lungo i fianchi il corpo si comprime sempre più. La pinna dorsale è piccola, con soli 4 raggi, così come le ventrali. L'anale invece è lunga: parte dal ventre e termina al peduncolo caudale. La pinna caudale è piccola, dai bordi arrotondati. La livrea è argentea, con chiazze brune, azzurre o rosacee; il ventre è bianco. Raggiunge una lunghezza massima di 30 cm.

Riproduzione

La deposizione delle uova (oltre 40.000 per femmina) avviene tra maggio e agosto.

Predatori

O. pabda è preda abituale di Channa punctata.

Pesca

Nei luoghi d'origine è oggetto di pesca per l'alimentazione umana.

Note

  1. ↑ Ompok pabda, su fishbase.de. URL consultato il 16 marzo 2026.
  2. ↑ Ompok pabda, su marinespecies.org. URL consultato il 16 marzo 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 16 marzo 2026.
  4. ↑ Ompok pabda: scheda su FishBase, su fishbase.org. URL consultato il 12 settembre 2015.
  5. ↑ Ompok pabda: scheda su World Register of Marine Species, su marinespecies.org.


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