Onofrio Montesoro

Onofrio Montesoro
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Castellaneta (1696-1722)
 
Nascita8 giugno 1647 a Bari
Ordinazione diaconale2 febbraio 1689
Ordinazione sacerdotale6 febbraio 1689
Nomina a vescovo17 dicembre 1696 da papa Innocenzo XII
Consacrazione a vescovo21 dicembre 1696 dal cardinale Sebastiano Antonio Tanara

Onofrio Montesoro (Bari, 8 giugno 1647 – ...) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nacque a Bari l'8 giugno 1647, da una famiglia aristocratica, figlio di Niccolò e di Lucrezia Salvatini.[1]

Trasferitosi a Napoli, si laureò in utroque iure il 12 dicembre 1669.[2]

Intrapresa la carriera ecclesiastica, il 2 febbraio 1689 fu ordinato diacono, mentre quattro giorni dopo fu ordinato sacerdote.[2]

Fu vicario generale e poi vicario capitolare della diocesi di Pozzuoli.[2]

Il 17 dicembre 1696 papa Innocenzo XII lo nominò vescovo di Castellaneta.[2] Ricevette la consacrazione episcopale il 21 dicembre seguente dalle mani del cardinale Sebastiano Antonio Tanara,[2] abate commendatario di Nonantola, co-consacranti Prospero Bottini, arcivescovo titolare di Mira, e Giorgio Spinola, vescovo di Albenga.

Il 24 dicembre 1722 rinunciò al governo pastorale della sua diocesi.[2] Poco dopo divenne vicario generale dell'arcidiocesi di Napoli[3].

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Michele Garruba, Serie critica de' Sacri Pastori Baresi, Bari, Tipografia Fratelli Cannone, 1844, p. 630.
  2. 1 2 3 4 5 6 (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 5, p. 148, e nota 5 di Castellaneta.
  3. ↑ Onofrio Montesoro, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 16 maggio 2026.

Collegamenti esterni