Onofrio Scassi
Onofrio Scassi (Cogoleto, 1768 – Genova, 9 agosto 1836) è stato un medico e politico italiano[1].
Scassi è particolarmente ricordato per essere stato uno dei primi medici italiani (se non addirittura il primo) ad aver praticato la vaccinazione antivaiolosa in Italia.
Biografia
Onofrio Scassi nacque a Cogoleto da Agostino Scassi (medico) e Francesca Agnese[2]. Studiò medicina a Genova, dove si laureò nel 1788, e poi decise di perfezionare i suoi studi prima a Pavia e poi nel Regno Unito. Fu, in particolare, a Edimburgo che lo Scassi ottenne i suoi primi riconoscimenti venendo iscritto alla Royal Medical Society e riuscendo a pubblicare una delle sue prime opere: il De foetu humano (1792)[3].
Ritornato in patria, dopo l'esperienza inglese, ottenne importanti e prestigiosi incarichi pubblici. Con la caduta dell'antica Repubblica di Genova, nel giugno del 1797, lo Scassi partecipò attivamente alla vita politica della neonata Repubblica Ligure (1797-1805). Fu proprio in questo periodo che apprese della sensazionale scoperta di Edward Jenner sulla vaccinazione[4] e condusse, tra i primi in Italia, alcune vaccinazioni antivaiolose sul territorio Ligure[5][6][7]. Quando Genova, assieme a tutta la Liguria, venne annessa all'Impero Francese di Napoleone Bonaparte, lo Scassi continuò a partecipare attivamente alla vita politica ottenendo importanti compiti pubblici (specialmente legati alla vaccinazione antivaiolosa)[8]. In seguito alla caduta dell'Impero di Napoleone, la Liguria, per volontà del Congresso di Vienna, divenne parte del Regno di Sardegna. Nonostante lo Scassi fosse stato coinvolto con i diversi governi precedenti, i sovrani piemontesi gli riconobbero diversi meriti. Nel 1815 venne nominato medico onorario della Real Casa di Savoia, nel 1825 venne insignito del titolo di Conte del Regno e, infine, nel 1831 venne nominato Cavaliere dei SS. Maurizio e Lazzaro. Oltre ai diversi ruoli prestigiosi legati alla sanità pubblica, lo Scassi divenne anche Sindaco di Genova dal 1830 al 1834.
Morì all'età di sessantasette anni, il 9 agosto 1836.
Note
- ↑ V. Vitale, Onofrio Scassi e la vita genovese del suo tempo (1768-1836): con appendice su Raffaele Scassi, Genova, Società Ligure di Storia Patria, 1932..
- ↑ A. De Francesco (a cura di), voce “Onofrio Scassi” nel Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 91 (2018), su treccani.it.
- ↑ O. Scassi, De foetu humano. Dissertatio anatomica-physiologica acutore Onuphrio Agnese Scassi, Genuensi, philosophie et medicinae doctore, Regiae Societatis Medicae Edim. Membro, T. Ruddimanni ed., Edimburgo, 1792..
- ↑ S. Riedel,, Edward Jenner and the history of smallpox and vaccination, pp. 21-25, in Proceedings (Baylor University. Medical center),, vol. XVIII,, num. 1, 2005,.
- ↑ G. Armocida,, M. Licata e M. Martini,, I pionieri italiani del metodo jenneriano Onofrio Scassi e Luigi Sacco. L’influenza dell’Omelia del Vescovo di Goldstat nelle campagne di vaccinazione antivaiolosa nel Meridione d’Italia, pp. 175-186., in «L’Idomeneo», n. 17 (2014).
- ↑ M. E. Omes, Storia della vaccinazione antivaiolosa in Italia. Da Napoleone all’Unità, Viella, Roma, 2025..
- ↑ Bologna E e Martini M, The history of smallpox vaccination in Italy: the vaccination campaign in the Ligurian Re-public between the end of the Ancien Régime and the advent of the Napoleonic period (1797-1805). pp. E121-E128., in J Prev Med Hyg 2026, vol. 67.
- ↑ D. Orsini e M. Martini,, From inoculation to vaccination: the fight against smallpox in Siena in the 18th and 19th centuries, pp. 632-639., in «Le infezioni in Medicina», num. 4, 2020.
Collegamenti esterni
- Vito Antonio Vitale, SCASSI, Onofrio, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
- Antonino De Francesco, SCASSI, Onofrio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 91, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2018.