Operation: Mindcrime II
| Operation: Mindcrime II album in studio | |
|---|---|
| Artista | Queensrÿche |
| Pubblicazione | 31 marzo 2006 |
| Durata | 59:00 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 17 |
| Genere | Heavy metal Progressive metal |
| Etichetta | Rhino |
| Produttore | Jason Slater |
| Registrazione | 2005, The Compound Studio, Seattle (Washington), Synergy Studios, Redmond (Washington), The Annex Studios, Menlo Park (California) |
| Formati | CD, 2 LP |
| Queensrÿche - cronologia | |
Album precedente (2004) Album successivo
(2007) | |
| Singoli | |
| |
Operation: Mindcrime II è il nono album in studio del gruppo musicale statunitense Queensrÿche, pubblicato il 31 marzo 2006 dalla Rhino Entertainment. È il seguito del concept album Operation: Mindcrime (1988).
Descrizione
L'album riprende la storia di Operation: Mindcrime, ovvero quella di Nikki, un rivoluzionario tossicodipendente che aveva lavorato come assassino prima del suo arresto. Nikki era stato ingiustamente incarcerato per l'omicidio di Sister Mary, una prostituta diventata suora, e la sua sanità mentale stava peggiorando perché si era affezionato a Mary e non sapeva chi l'avesse uccisa. All'inizio di Mindcrime II, diciotto anni dopo, Nikki viene rilasciato dal carcere e inizia a tramare la sua vendetta contro il Doctor X, un demagogo manipolatore che lo aveva trattato come una marionetta.
La cantante Pamela Moore riprende il ruolo di Mary come nel primo album. La parte di Dr. X - in precedenza affidata all'attore Anthony Valentine - viene invece ricoperta da Ronnie James Dio. La voce del protagonista è quella di Geoff Tate.
Dopo la separazione di Tate dal resto dei Queensrÿche nel 2012, il produttore Jason Slater ha rivelato come l'apporto della band sia stato molto limitato per questo disco, fatta eccezione per lo stesso Tate e Mike Stone. Gran parte della musica è stata registrata da turnisti a causa dei contrasti tra il cantante e gli altri membri del gruppo.[1] Il batterista Scott Rockenfield, seppur ufficialmente accreditato, non ha suonato in nessuna canzone dell'album. Inoltre diverse parti di chitarra, comprese quelle di Michael Wilton, sono state reincise da Mitchell J. Doran, compagno di band di Slater negli Snake River Conspiracy. Alcune tracce di basso sono demo registrate da Slater.[2]
L'album ha debuttato al 14º posto della Billboard 200, vendendo 43 773 copie nella prima settimana di uscita,[3] e stabilendo il miglior risultato in classifica dei Queensrÿche dal terzo posto di Promised Land nel 1994.[4]
Concept dell'album
La storia si svolge diciotto anni dopo gli eventi di Operation: Mindcrime, a partire dal giorno in cui Nikki viene rilasciato di prigione. Durante la carcerazione, Nikki non è riuscito a liberarsi del suo odio per il Dr. X e nutre ancora particolare risentimento nei confronti del governo americano, che considera avido e corrotto. Pur desiderando vendicarsi del Dr. X e vedere un cambiamento rivoluzionario nella società, Nikki è in conflitto interiore e continua a pensare a Mary. Dopo essere nuovamente fuggito alla giustizia, Nikki ha una visione del fantasma di Mary, che lo convince a uccidere il Dr. X al termine di un drammatico inseguimento. L'omicidio però non sembra portargli il conforto che tanto desidera. Il fantasma di Mary appare di nuovo e Nikki inizia a pensare di aver oltrepassato il limite della follia, così si suicida. Il disco si chiude con lo spirito di Nikki che si ricongiunge a quello di Mary in una sorta di lieto fine nell'aldilà. I due riflettono sui fugaci momenti passati assieme, forse gli unici attimi di felicità della loro vita terrena.
La trama è stata ampliata con vari dettagli in occasione delle performance dal vivo dell'album. Tra questi, viene svelato il giallo della morte di Mary: la suora non è stata assassinata, ma si è suicidata dopo che il Dr. X aveva minacciato di uccidere Nikki. La vicenda è documentata nel concerto Mindcrime at the Moore.
Accoglienza
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic[5] | |
| Ondarock[6] | 7.5/10 |
L'album è stato positivamente accolto dalla critica specializzata. Thom Jurek di AllMusic lo ha definito "un degno seguito [di Operation: Mindcrime]" che "conclude la storia in modo ordinato", lodando la prestazione "assolutamente infuocata" dei Queensrÿche.[5]
Nella sua recensione, Ondarock ha scritto che "l'approfondimento psicologico è ancora più efficace che nel capitolo primo", anche se non tutti i brani raggiungono lo stesso livello qualitativo del predecessore.[7] Nella biografia del gruppo, ha comunque precisato che "il materiale è il migliore dai tempi del primo capitolo", definendo l'album "un grande ritorno, di quelli che si verificano molto poco spesso".[6]
Tracce
Testi e musiche di Jason Slater, Mike Stone e Geoff Tate, eccetto dove indicato.
- Freiheit Ouvertüre – 1:35 (Eddie Jackson, Slater, Stone)
- Convict – 0:08 (Tate)
- I'm American – 2:53
- One Foot in Hell – 4:12
- Hostage – 4:29 (Jackson, Tate, Michael Wilton)
- The Hands – 4:36 (Slater, Tate, Wilton)
- Speed of Light – 3:12
- Signs Say Go – 3:16
- Re-Arrange You – 3:11
- The Chase – 3:09
- Murderer? – 4:33 (Slater, Tate, Wilton)
- Circles – 2:58 (Jackson, Slater, Tate)
- If I Could Change It All – 4:27
- An Intentional Confrontation – 2:32
- A Junkie's Blues – 3:41
- Fear City Slide – 4:58
- All the Promises – 5:10
Formazione
- Gruppo
- Geoff Tate – voce
- Michael Wilton – chitarra, cori
- Mike Stone – chitarra, cori
- Eddie Jackson – basso, cori
- Scott Rockenfield – batteria
- Altri musicisti
- Ronnie James Dio – voce di Dr. X
- Pamela Moore – voce di Sister Mary
- Miranda Tate – cori in The Hands
- Ashif Hakik – arrangiamento orchestra, tastiere
- Musicisti non accreditati[2]
- Matt Lucich – batteria
- Jason Slater – basso, cori
- Mitchell J. Doran – chitarra, cori
- Produzione
- Jason Slater – produzione, ingegneria del suono, missaggio
- Mitchell J. Doran – ingegneria del suono, missaggio
- Chris Wolfe – ingegneria del suono, missaggio
- John Greenham – mastering
Classifiche
| Classifica (2006) | Posizione massima |
|---|---|
| Belgio (Fiandre)[8] | 97 |
| Finlandia[8] | 26 |
| Germania[8] | 51 |
| Giappone[9] | 27 |
| Italia[8] | 53 |
| Norvegia[8] | 27 |
| Paesi Bassi[8] | 35 |
| Stati Uniti[4] | 14 |
| Stati Uniti (rock)[4] | 4 |
| Svezia[8] | 18 |
| Svizzera[8] | 59 |
| Ungheria[10] | 20 |
Note
- ↑ (EN) QUEENSRŸCHE Guitarist: GEOFF TATE Spat In My Face, Punched Me And Called Me A 'Pussy', su Blabbermouth.net, 11 luglio 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
- 1 2 (EN) Producer, Session Guitarist Claim QUEENSRŸCHE Drummer Didn't Play On 'Operation: Mindcrime II', su Blabbermouth.net, 15 luglio 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
- ↑ (EN) MINDCRIME II 1ST WEEK ALBUM SALES ARE IN, su queensryche.com, 13 aprile 2006. URL consultato il 28 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2006).
- 1 2 3 (EN) Queensrÿche – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 28 ottobre 2016. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- 1 2 (EN) Thom Jurek, Operation: Mindcrime II, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 aprile 2016.
- 1 2 Queensrÿche - I classici del metallo pensante, su Ondarock. URL consultato il 5 gennaio 2021.
- ↑ Queensryche - Operation: Mindcrime 2, su Ondarock. URL consultato il 19 gennaio 2021.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (NL) Queensrÿche - Operation: Mindcrime II, su Ultratop. URL consultato il 28 ottobre 2016.
- ↑ (JA) オペレーション:マインドクライムII, su Oricon. URL consultato il 28 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2021).
- ↑ (HU) Album Top 40 slágerlista: 2006. 14. hét: 2006. 04. 03. - 2006. 04. 09., su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 28 ottobre 2016.
Collegamenti esterni
- Operation: Mindcrime II, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Thom Jurek, Operation: Mindcrime II, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Operation: Mindcrime II, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Operation: Mindcrime II, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Operation: Mindcrime II, su Genius.com.
- (EN) Operation: Mindcrime II, su Encyclopaedia Metallum.