Operazione Pellicano

Operazione Pellicano
parte Caduta del comunismo in Albania e sbarco albanesi in Italia
Data1991 - 1993
LuogoAlbania
EsitoCompletata
Schieramenti
Effettivi
Forze armate italiane: 800 militari
2 Boeing CH-47 Chinook C
1 AB 412
vari Iveco VM 90
vari Iveco ACM 80/90
vari Fiat Iveco ACP 80
vari Astra BM201
varie Fiat AR/76
vari Fiat Ducato ambulanza
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L'operazione Pellicano - ITALFOR Pellicano è una missione militare italiana di peacekeeping in Albania, in ambito ONU, iniziata il 16 settembre 1991 e conclusa il 3 dicembre 1993.

L'operazione prende il nome dal volatile noto per le sue capacità di ingoiare parzialmente cibo e portarlo in volo.[1][2]

Storia

A seguito della caduta del comunismo in Albania, lo stato italiano decise di aiutare la popolazione albanese stremata dalla fame. Vennero inviati aiuti alimentari dall'Italia con l'ausilio dell'Esercito Italiano, che nella città di Durazzo e Valona stabilì dei centri logistici che dai porti delle due città (ove attraccavano le navi mercantili provenienti da tutto il mondo) smistavano le derrate alimentari mediante autocarri pesanti, che in colonne di decine raggiungevano tutti i centri abitati dell'Albania.

Efficacia della missione

Nella prima fase di svolgimento (settembre 1991 - marzo 1992) sono state trasportate 90.659 tonnellate di generi vari inviati dall'Italia. Nella seconda fase della missione sono stati distribuiti aiuti inviati dalla Comunità Economica Europea (marzo - settembre 1993). La terza fase distribuì ancora aiuti italiani (settembre - dicembre 1993).

Unità partecipanti

Unità logistiche e non dell’Esercito:

  • Battaglione Logistico "Carso"
  • Battaglione Logistico "Acqui"
  • altri di ogni specialità dell'Esercito

Note

Voci correlate

Collegamenti esterni