Optec
| Optec | |
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| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1985 a Rho |
| Sede principale |
|
| Prodotti | sistemi ottici |
| Fatturato | € 6.750.994 [1] (2024) |
| Dipendenti | 38 [1] (2025) |
| Sito web | optec.eu |
Optec S.p.A. è un’azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi ottici avanzati per applicazioni industriali, scientifiche e spaziali. Fondata nel 1985 a Rho, ha sede legale a Novara [1] e sedi operative a Parabiago e Busto Garolfo, entrambe situate nella città metropolitana di Milano.
L’azienda opera nei settori dell’optoelettronica, della visione artificiale, dell’automazione industriale e dei sistemi ottici per la ricerca, la difesa e lo spazio, collaborando con importanti realtà internazionali come la NASA e l’ESA. La società è attiva in tutte le fasi della progettazione, dalla definizione delle specifiche ottiche alla produzione e integrazione del sistema. Dispone di un laboratorio interno di metrologia e di reparti di meccanica di precisione per la realizzazione di componenti ottici e meccanici ad alta tolleranza. [2]
Storia
Anni 1980: le origini
Optec viene fondata nel 1985 in un appartamento di 90 mq nel centro di Rho. In seguito, con l’ingresso di altri quattro soci, l’azienda amplia gli spazi operativi annettendo un secondo appartamento confinante, dove viene allestito il primo laboratorio.
Nel 1986 Optec realizza un progetto per Olivetti e accede ai programmi di ricerca finanziati dalla comunità economica europea per la realizzazione di uno scanner ad alta risoluzione.
Anni 1990: la crescita tecnologica
Nel 1990 Optec trasferisce la propria sede in un capannone di 400 metri quadrati, sempre a Rho. L’anno successivo realizza un simulatore di volo per Aeritalia, mentre nel 1992 sviluppa il sistema Flash Dent, una soluzione innovativa nel settore odontoiatrico che introduce un approccio tecnologico alternativo ai sistemi brevettati dell’epoca.
Nel 1994 Optec ottiene il primo contratto con la NASA, seguito nel 1996 dallo sviluppo di un sistema ottico per il controllo delle banconote durante la stampa. Nel periodo successivo l’azienda fornisce oltre 60 impianti alle zecche di stato di vari Paesi.
Anni 2000: l’espansione industriale
Nel 2000 l’azienda acquisisce il primo stabilimento di proprietà a Parabiago.
Dal 2004 al 2017 Optec sviluppa e produce il primo laser intelligente per la saldatura destinato al settore automotive, collaborando con clienti come Comau e FIAT. Nel 2006 viene realizzata la prima tecnologia ottica progettata internamente per applicazioni in ambito spaziale.
Nel 2010 l’azienda amplia la sede di Parabiago con la costruzione di un secondo piano, destinato ai reparti di ricerca e sviluppo.
Anni 2010: l’ingresso nel settore spaziale
Nel 2011 Optec avvia una collaborazione con Tecnottica Consonni, da cui nasce Optica Group, un gruppo dedicato allo sviluppo di sistemi ottici avanzati. Nello stesso anno Optec diventa partner dell’agenzia spaziale europea, ottenendo il bidder number che la qualifica come fornitore ufficiale di componenti e payload ottici per missioni spaziali.
Nel 2017 l’azienda fonda la filiale statunitense Optec America Inc., con sede a Los Angeles in California, e nel 2021 amplia le proprie infrastrutture con l’acquisto di un nuovo stabilimento a Busto Garolfo. Il capannone è destinato ad accogliere i nuovi spazi produttivi dell’azienda, lasciando a quelli di Parabiago, precedentemente acquisiti, la destinazione a laboratori e ad attività di ricerca e sviluppo. [3]
Anni 2020: la crescita internazionale
Tra il 2017 e il 2023 Optec sviluppa uno zoom ottico di alta precisione per il dipartimento della difesa degli Stati Uniti, fornendo otto prototipi e firmando un contratto quinquennale per la produzione di 34 sistemi aggiuntivi, per un totale di 68 unità.
Nel 2023 l’azienda acquisisce un ulteriore edificio adiacente alla sede di Busto Garolfo, ampliando ulteriormente la propria capacità produttiva.
Partecipazione a missioni spaziali
Optec ha curato la produzione del polarimetro dell’esperimento Metis, a bordo della sonda spaziale Solar Orbiter dell’agenzia spaziale europea (ESA), lanciata nel 2020. Il Metis è un coronografo che osserva simultaneamente la corona solare nella luce visibile polarizzata (580–640 nm) e nella riga ultravioletta Lyman-α dell’idrogeno (121,6 nm), consentendo lo studio delle dinamiche del vento solare e delle espulsioni di massa coronale. [4]
Nel 2020, Optec ha progettato e realizzato il sistema ottico principale del microsatellite sloveno NEMO-HD, sviluppato dal centro di eccellenza SPACE-SI in collaborazione con l’UTIAS/Space Flight Laboratory dell’università di Toronto. Il satellite, lanciato con il razzo europeo VEGA SSMS il 2 settembre 2020, è dedicato all’osservazione terrestre ad alta definizione e combina immagini multispettrali e video in tempo reale. Il sistema ottico sviluppato da Optec comprende un telescopio di tipo diottrico al limite della diffrazione con lunghezza focale di 360 mm e rapporto focale F/2.3, dotato di messa a fuoco attiva per mantenere le prestazioni da 20 km all’infinito e in un intervallo termico da -20°C a +60°C. [5]
Optec ha contribuito allo sviluppo del payload ottico installato a bordo del microsatellite ArgoMoon, realizzato dall’azienda italiana Argotec nell’ambito della missione Artemis I della NASA. ArgoMoon è stato l’unico satellite europeo incluso nel lancio inaugurale dello Space Launch System (SLS), avvenuto con successo il 16 novembre 2022, e ha avuto il compito di osservare e documentare le fasi di separazione del razzo e di condurre riprese ravvicinate della Luna durante il fly-by. [2]
Nel 2022 Optec ha partecipato alla missione NASA DART (Double Asteroid Redirection Test), la prima nella storia a deviare intenzionalmente la traiettoria di un asteroide. L’azienda ha fornito componenti ottici per il satellite italiano LICIACube, realizzato da Argotec per conto dell’agenzia spaziale italiana (ASI), incaricato di documentare l’impatto del veicolo NASA contro l’asteroide Dimorphos. [6]
Nello stesso anno Optec è stata selezionata come partner industriale nel programma IRIDE, una delle più importanti costellazioni satellitari europee dedicate all’osservazione della Terra. Il progetto, promosso dal governo italiano e finanziato attraverso il piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), è gestito dall’agenzia spaziale europea (ESA) con il supporto dell’agenzia spaziale italiana (ASI). Optec partecipa al programma all’interno del team industriale guidato da OHB Italia, insieme a Telespazio e Aresys, per lo sviluppo della missione multispettrale ad alta risoluzione. [7]
Collaborazioni scientifiche
Optec ha contribuito allo sviluppo del coronografo AntarctiCor per il progetto ESCAPE (Extreme Solar Coronagraphy Antarctic Program Experiment), realizzato nell’ambito del programma nazionale di ricerche in Antartide e collegato agli studi coronografici della missione ESA PROBA-3. [8] Lo strumento è stato installato con successo presso la stazione Concordia a Dome C, dove ha permesso la caratterizzazione del cielo e l’acquisizione di dati scientifici sulla corona solare. [9]
Optec ha fornito il coronografo utilizzato nello strumento CorMAG (Coronal Magnetograph), sviluppato dall’osservatorio astrofisico di Torino e lanciato nel 2022 a bordo di un pallone stratosferico durante una campagna congiunta dell’agenzia spaziale canadese e del centre national d’études spatiales (CNES) a Timmins, in Canada. [10]
Note
- 1 2 3 OPTEC S.P.A., Partita IVA: 01138480031, Fatturato, Dipendenti, PEC, su www.ufficiocamerale.it. URL consultato il 7 ottobre 2025.
- 1 2 Annarita Cacciamani, Massimiliano Musazzi: «La precisione ottica può cambiare la sicurezza nello spazio», su Innovation Hero, 24 marzo 2025. URL consultato il 7 ottobre 2025.
- ↑ BTL Banca e Cassa Centrale Banca sostengono i progetti di sviluppo di Optec S.p.A. nella space economy, su www.bancadelterritoriolombardo.it. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Ester Antonucci, Marco Romoli e Vincenzo Andretta, Metis: the Solar Orbiter visible light and ultraviolet coronal imager, in Astronomy & Astrophysics, vol. 642, 1º ottobre 2020, pp. A10, DOI:10.1051/0004-6361/201935338. URL consultato il 26 ottobre 2025.
- ↑ Made in Italy le Ottiche dei Microsatelliti di prossima Generazione per l'osservazione e il monitoraggio della Terra - Tecnottica Consonni, in Tecnottica Consonni, 4 settembre 2023. URL consultato il 10 ottobre 2025.
- ↑ Luca Orlando, Space Economy, l’Osservazione della Terra vale 200 milioni, su Il Sole 24 ORE, 9 febbraio 2023. URL consultato il 7 ottobre 2025.
- ↑ Davide Madeddu, Iride, in Italia 22 satelliti e investimenti per 68 milioni, su Il Sole 24 ORE, 3 dicembre 2022. URL consultato il 7 ottobre 2025.
- ↑ S. Fineschi, G. Capobianco, G. Massone, R. Susino, L. Zangrilli, A. Bemporad, A. Liberatore, F. Landini, M. Romoli, L. Dame, J. M. Christille, P. Sandri, M. Marmonti and C. Galy, AntarctiCor: Solar Coronagraph in Antarctica for the ESCAPE Project.
- ↑ massimo, AntarctiCor | Osservatorio Astrofisico di Torino, su oato.inaf.it, 29 settembre 2020. URL consultato il 26 novembre 2025.
- ↑ Una nuova milestone per il programma HEMERA — Italiano, su www.inaf.it. URL consultato il 26 novembre 2025.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Optec S.p.A., su optec.eu.

