Ora zero e dintorni
| Ora zero e dintorni | |
|---|---|
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| Paese | Italia |
| Anno | 1980 |
| Formato | serie TV |
| Genere | fantascienza, postapocalittico |
| Stagioni | 1 |
| Episodi | 13 |
| Durata | 14 min |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 4:3 |
| Crediti | |
| Regia | Andrea Ferreri, Lucio Gaudino |
| Soggetto | Andrea Ferreri, Lucio Gaudino |
| Sceneggiatura | Andrea Ferreri, Lucio Gaudino |
| Musiche | John Sposito |
| Casa di produzione | Edizioni Condor, REA (Rusconi Editori Associati) |
| Prima visione | |
| Data | 1980 |
| Rete televisiva | Quinta Rete |
Ora zero e dintorni è una serie televisiva italiana del 1980 in 13 episodi, di genere fantascientifico post apocalittico.
Produzione
Ora zero e dintorni, ideata da Bepi Marzulli, Andrea Ferreri e Lucio Gaudino, venne prodotta dalla Edizioni Condor di Roma e distribuita dalla REA (Rusconi Editori Associati) nel 1980. Quattro episodi furono inoltre presentati al Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste nel 1981.[1]
Si tratta della prima fiction seriale realizzata in Italia e destinata esplicitamente alle emittenti private. Fino ad allora, infatti, le uniche serie televisive italiane erano "sceneggiati" e miniserie con un numero limitato di puntate prodotte dalla Rai; la rete pubblica avrebbe realizzato la sua prima serie di lunga durata solo nel 1985 con Aeroporto internazionale. Il modello produttivo di Ora zero e dintorni, che coinvolse investitori privati nella realizzazione di una serie televisiva di 13 episodi da vendere sul libero mercato, in Italia, nonostante il discreto successo dell'esperimento, non è stato più replicato.
Trama
Ora zero e dintorni è composta da episodi autoconclusivi. Filo conduttore della serie è la vita di persone normali che viene radicalmente cambiata dall'incontro con l'"Ora zero” di un olocausto nucleare. Ci sono storie di sopravvissuti, di cannibalismo, di valori sociali alterati.
L'influenza della serie TV statunitense Ai confini della realtà (The Twilight Zone) è evidente e dichiarata, sia nel tono e nella trattazione delle storie, sia nell'uso degli switching endings, in cui il punto di vista dello spettatore è ribaltato con un colpo di scena finale.
Episodi
| Stagione | Episodi | Prima TV |
|---|---|---|
| Stagione unica | 13 | 1980 |
Colonna sonora
La sigla iniziale è Io ricomincerei, scritta da Carla Vistarini, musicata e cantata da Luigi Lopez; il resto della colonna sonora è curato da John Sposito, e la sigla di chiusura è diversa per ogni episodio.
Aldo Tamborelli realizzò due provini di sigle per la serie, Ora zero e Atomica, collaborando rispettivamente con Mauro Goldsand e Douglas Meakin.[2]
Distribuzione
Ora zero e dintorni è stata trasmessa per la prima volta nel 1980 da Quinta Rete e in seguito replicata per qualche anno da molte altre televisioni private. Lo slogan con cui venne pubblicizzata è "tredici storie dal vostro futuro". Nel 2019 è stata riproposta da Rete 4 nella fascia notturna.
Note
- ↑ Festival Internazionale del Film di Fantascienza 1981, su Trieste Science+Fiction Festival. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Matteo, I provini inediti di Blue Noah, Toriton e Ora Zero e dintorni!, su RadioAnimati, 3 marzo 2026. URL consultato il 22 marzo 2026.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Ora zero e dintorni, su davinotti.com.
