Orazio Caracciolo
| Orazio Caracciolo vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Venafro (1573-1581) |
| Nomina a vescovo | 16 settembre 1573 da papa Gregorio XIII |
| Morte | 1581 |
Orazio Caracciolo (... – 1581) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Discendente dalla famiglia Caracciolo di Miranda[1], ramo collaterale dell'omonima famiglia napoletana, intraprese la carriera ecclesiastica, legandosi al cardinale Prospero Santacroce[2].
Il 16 settembre 1573 papa Gregorio XIII lo nominò vescovo di Venafro.
Durante il suo episcopato fece eseguire vari lavori alla cattedrale. In particolare fece murare il portale di destra della facciata[3], riaprendolo durante il Giubileo del 1575 come porta santa[4][5]. Inoltre nel 1580 affidò ai Carmelitani la zona in cui sorgeva la chiesa di San Pietro Maggiore, con il fine di edificare un nuovo luogo di culto[6].
Morì nel corso del 1581.
Note
- ↑ Caracciolo di Miranda, su nobili-napoletani.it. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Antonio Ianniello, Frammenti di documenti sinodali della Chiesa capuana nella seconda metà del secolo XVI, «Capys. Rivista di storia e scienze religiose», III(2012), 1. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Franco Valente, Venafro, su Franco Valente. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Porte della Misericordia, su im.va. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Isernia Turismo - La Cattedrale - Arte e Storia > Chiese > Venafro - Itinerari, su iserniaturismo.it. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ (EN) Area archeologica del San Pietro Maggiore (strutture per il culto c, su catalogo.cultura.gov.it. URL consultato il 25 novembre 2025.
