Oronzo Pugliese

Oronzo Pugliese
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore, attaccante)
Termine carriera1947 - giocatore
1978 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? U.S. Turi
Squadre di club1
1934 U.S. Turi[1]? (?)
1934Molfetta[2]? (?)
1934-1935Bellator Frusino? (?)
1935-1936Aquila Montevarchi? (?)
1936-1937Potenza? (?)
1937-1938SIME Popoli? (?)
1938-1945Siracusa117 (0)[3]
1945-1946Messina21 (0)[4]
1946-1947Messina7 (0)[5]
Carriera da allenatore
1941-1942SiracusaVice
1945-1946Messina[6]
1946-1947Messina[6]
1947-1949Igea Virtus[7]
1949-1951Messina
1951-1952Benevento
1952-1955Nissena
1955-1958Reggina
1958-1959Siena
1959-1960Siracusa
1960-1961Siena
1961-1965Foggia & Incedit
1965-1968Roma
1969Bologna
1969-1970Bari
1971Fiorentina
1973Bologna
1973-1974Lucchese
1975Avellino
1975-1976Termoli
1977-1978Crotone
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Oronzo Pugliese (Turi, 5 aprile 1910 – Turi, 11 marzo 1990) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

Biografia

Nato a Turi, nel cuore della Bassa Murgia, da Matteo Pugliese (1870-1954) e Francesca Lepore (1870-1960).

Frequentò la scuola fino alla quinta elementare. Spinto dalla passione per il calcio, rifiutò di lavorare stabilmente nell’azienda di famiglia e svolse per alcuni anni l’attività di apprendista ebanista, giocando a calcio solo nel tempo libero. Esordì con il Turi e a 19 anni si arruolò volontario nell’Aeronautica. Durante una licenza sostenne un provino con il Bari, allora in Serie B.[8]

Nel corso della sua carriera da allenatore rifiutò incarichi prestigiosi come quelli del Panathinaikos e della nazionale canadese.[8]

Carriera

Calciatore

La sua carriera da calciatore, al contrario di quella da allenatore, non fu straordinaria; cambiò ruolo da centravanti a terzino giocando dapprima in Puglia nelle serie minori, poi in diverse altre squadre tra cui il Frosinone (allora denominato Bellator Frusino),[9] l'Montevarchi,[10] il Potenza[11] e il Popoli,[12] ed infine in Sicilia,[13] a Siracusa[14] e Messina.[15][16] Con gli aretusei disputa varie stagioni a cavallo della guerra mondiale, contribuendo alla vittoria del girone di Serie C nel 1940-1941[17] e alla qualificazione alla finale del campionato siciliano 1944-1945.[18]

Allenatore

Esordi in Sicilia, Benevento e Siena

Proprio in Sicilia iniziò la sua carriera da allenatore, prima con la Leonzio nel 1939, dove la retribuzione era costituita da alcune ceste di arance,[19] poi con il Siracusa[20] e il Messina con cui ottenne una promozione in Serie B nel 1949-1950, a Barcellona Pozzo di Gotto con l'Igea Virtus (1947-1949), quindi con il Benevento (Serie C 1951-1952),[21] a Caltanissetta con la U.S. Nissena 1929 (IV serie 1952-1955);[22] nel 1955-56 guidò la Reggina in IV Serie centrando la promozione in Serie C. Nel 1958-59 sfiorò la promozione in Serie B con il Siena, perdendo lo spareggio contro l'Ozo Mantova.[23] Ritornò poi a Siracusa, con cui ottenne un quinto posto in Serie C.[24]

Oronzo Pugliese in panchina

Foggia

Le due esperienze più importanti della sua carriera tuttavia arrivarono qualche anno più tardi, prima con il Foggia e poi con la Roma. Con i pugliesi ottenne una promozione in Serie B nel campionato di Serie C 1961-1962 e due anni dopo, al termine della stagione 1963-1964, raggiunse la Serie A.

Nel 1964 vinse il Seminatore d'oro, premio riservato all'allenatore che si è più distinto nel corso della stagione agonistica, grazie ai suoi meriti sportivi alla guida del Foggia neopromosso in Serie A.[25]

Fu soprannominato il Mago di Turi,[26] appellativo che gli venne assegnato nella stagione 1964-65, quando alla guida della matricola Foggia riuscì nell'impresa di battere la Grande Inter di Helenio Herrera.[25][27] Essendo l'Inter un'avversaria troppo forte per essere sfidata a viso aperto, ordinò ai suoi di aspettare e studiare gli avversari senza esporsi, disponendo strettissime marcature a uomo sugli attaccanti neroazzurri; così il Foggia si aggiudicò la gara con il punteggio di 3-2[28] e da allora in poi Pugliese divenne un personaggio.[13]

I rossoneri terminarono la loro prima stagione in massima serie con un sorprendente nono posto in classifica, a pari merito con la Roma.[25]

Roma

Nei tre anni successivi fu chiamato proprio alla guida della Roma, dove divenne l'idolo del pubblico ma non ottenne i risultati sperati; nel 1965-1966 restò in vetta alla classifica per circa due mesi, ma poi terminò il campionato all'ottavo posto; si tolse tuttavia la soddisfazione di battere nuovamente l'Inter del mago Herrera, questa volta per 2-0 all'Olimpico.[13] Non andò meglio nei due anni successivi (1967 e 1968), terminati entrambi al decimo posto; fece in tempo comunque a lanciare la giovane promessa Fabio Capello.

Gli ultimi sette anni

Negli anni seguenti cominciò la parabola discendente. Prima il Bologna in due riprese, poi il Bari neopromosso in Serie A nel 1969-1970 con cui esordì battendo la Roma (nel frattempo passata sotto la guida di Helenio Herrera, che pertanto fu ancora una volta sconfitto dal Mago di Turi), ma fu poi sostituito il 10 marzo 1970 con la squadra al penultimo posto, che a fine stagione retrocesse; poi ancora Fiorentina, Lucchese, Avellino e Termoli. Concluse la carriera a Crotone nella stagione 1977-78, panchina dove venti anni prima si era già seduto il cognato Egizio Rubino.

Morte

Morì a Turi l’11 marzo 1990, dopo aver trascorso gli ultimi anni sulla sedia a rotelle a seguito di un ictus che lo aveva colpito nel 1983.

È sepolto nella cappella di famiglia del cimitero cittadino.[8]

Statistiche

Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1938-1939Italia (bandiera) SiracusaC210CI00210
1939-1940C250CI60310
1940-1941C21+60CI20290
1941-1942C240---240
1942-1943C110---110
1944-1945CS??---??
Totale Siracusa102+ +60+80116+0+
Totale carriera102+ +60+80116+0+

Palmarès

Giocatore

Competizioni nazionali

Siracusa: 1940-1941

Allenatore

Competizioni nazionali

Foggia: 1963-1964
Messina: 1949-1950
Foggia: 1961-1962
Reggina: 1955-1956

Individuale

1963-1964

Onoreficenze

Riconoscimenti

Ricevette dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat il titolo di Commendatore della Repubblica per meriti sportivi, titolo di cui andò sempre molto fiero.[8]

Dal 2008 il Comune di Turi ha istituito in suo onore il Premio Nazionale per lo Sport "Oronzo Pugliese". Le prime tre edizioni furono assegnate a Cesare Prandelli (2008), Carlo Ancelotti (2009) e Fabio Capello (2011).

Sempre a Turi gli è stato intitolato lo Stadio Comunale.[8]

Nella cultura di massa

Lino Banfi si è ispirato a lui, su suggerimento del famoso allenatore svedese Nils Liedholm,[30] per il personaggio di Oronzo Canà nel cult-movie L'allenatore nel pallone e nel seguito L'allenatore nel pallone 2.[26][27]

Giovanni Cataleta gli ha dedicato un libro, Quando nel calcio esistevano i maghi.[31][32]

Note

  1. ↑ "Il Paese N. 338", aprile 2026, pag. 24
  2. ↑ Pugliese ha vestito la maglia biancorossa del Molfetta, su ilbiancorossonews.it (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ↑ Nella stagione 1941-1942 in campo col ruolo di vice allenatore-giocatore.
  4. ↑ Nella stagione 1945-1946 in campo col ruolo di allenatore.
  5. ↑ Nella stagione 1946-1947 in campo col ruolo di allenatore.
  6. 1 2 Cronistoria degli allenatori del Messina, su web.tiscali.it, Messinastory. URL consultato il 9 giugno 2011.
  7. ↑ Le liste della Serie B e C, su Il Corriere dello Sport, 1º settembre 1949, pag.3.
  8. 1 2 3 4 5 DBI
  9. ↑ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società per l'anno 1935-36, su Il Littoriale, 6 agosto 1935, pag.4.
  10. ↑ Le liste di trasferimento offrono una tangibile dimostrazione della crescita del movimento calcistico italiano, Il Littoriale, 8-9 agosto 1936, pp.6-7-8
  11. ↑ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella stagione 1937-38 - Potenza, su Il Littoriale, n. 194, 6 agosto 1937, 5.
  12. ↑ Le liste di trasferimento,, su Il Littoriale, 9 agosto 1938, pag.4.
  13. 1 2 3 I grandi mister del passato: Oronzo Pugliese, su retestadio.it. URL consultato il 20 aprile 2011.
  14. ↑ Le liste di trasferimento dei calciatori per la stagione 1945-46], su Il Corriere dello Sport, 20 settembre 1945, pag.2.
  15. ↑ Associazione Sportiva Messina 1945-46, su web.tiscali.it, web.tiscali.it/messinastory. URL consultato il 28 novembre 2011.
  16. ↑ Associazione Calcio Messina 1946-47, su web.tiscali.it, web.tiscali.it/messinastory. URL consultato il 28 novembre 2011.
  17. ↑ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, p. 56.
  18. ↑ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, p. 65.
  19. ↑ La vita di Pugliese scritta dal figlio Matteo - parte 1, su Corriere dello Sport, 11 ottobre 1967, p. 3.
  20. ↑ Elenco aggiunto degli allenatori, massaggiatori e direttori sportivi], su Il Littoriale, 10 dicembre 1941, pag.2.
  21. ↑ In Serie C torneo degli scontenti: una squadra ha mutato l'intero attacco!, su Il Corriere dello Sport, 29 novembre 1951, pag.5.
  22. ↑ La vita di Pugliese scritta dal figlio Matteo - parte 2, su Corriere dello Sport, 12 ottobre 1967, p. 3.
  23. ↑ La storia del Siena, su robur1904.it. URL consultato il 21 aprile 2011.
  24. ↑ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, p. 133.
  25. 1 2 3 Oronzo Pugliese il mago di Turi, su calcio-giocato.com. URL consultato l'11 ottobre 2009.
  26. 1 2 Pugliese Oronzo, su unmondoaparte.it. URL consultato l'11 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  27. 1 2 «Nel paese di Canà l'allenatore che andò nel pallone», su lastampa.it, 2 gennaio 2008. URL consultato l'11 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2009).
  28. ↑ L'Inter perde a Foggia: 2-3, in La Stampa, 1º febbraio 1965, p. 7.
  29. ↑ Oronzo Pugliese. Il vero allenatore nel pallone, su sportmemory.it.
  30. ↑ Intervista a Lino Banfi, in Che Tempo che fa, Rai Tre, 25.09.2016.
  31. ↑ Oronzo Pugliese. Quando nel calcio esistevano i maghi, su unionesportivafoggia.com, usfoggia.com. URL consultato il 19 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2011).
  32. ↑ La favola di un antimago, su viveur.it. URL consultato il 21 aprile 2011.

Bibliografia

  • Giovanni Cataleta, Oronzo Pugliese. Quando nel calcio esistevano i maghi, Utopia, 2010, ISBN 978-88-96163-03-0.
  • Giancarlo Caia; Angelo Caia; Carlo Fontanelli; Alessio Messina; Paolo Scatà, Almanacco azzurro, Empoli, GEO Edizioni, 2011, p. 318.
  • Domenico Carella, Foggia - Inter 3-2. 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese. Il Castello Edizioni - Foggia 2014

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