Osservatorio McCormick

Osservatorio Leander McCormick
Cupola dell'osservatorio McCormick di notte.
OrganizzazioneUniversità della Virginia Dipartimento di astronomia
Codice780
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
LocalitàContea di Albemarle
Coordinate38°01′58.2″N 78°31′20.4″W
Altitudine264 m s.l.m.
ClimaClima subtropicale umido
Fondazione1885
Sitowww.astro.virginia.edu/research/observatories/McCormick.php
Telescopi
Telescopio rifrattore26 pollici
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Osservatorio Leander McCormick
Osservatorio Leander McCormick

L' Osservatorio Leander McCormick è uno degli osservatori astronomici gestiti dal Dipartimento di Astronomia dell'Università della Virginia ed è situato nella periferia di Charlottesville, Virginia (USA) nella contea di Albemarle sulla cima del Monte Jefferson. L'osservatorio è intitolato all'inventore, produttore, filantropo e uomo d'affari statunitense Leander McCormick[1] che donò i fondi per il telescopio e per l'osservatorio. Quando la struttura fu inaugurata, nel 1885, il telescopio in dotazione era il più grande degli Stati Uniti e il secondo più grande al mondo.[2]

Fondazione e prime osservazioni

Leander McCormick era figlio di Robert McCormick (1780–1846), inventore della prima mietitrice meccanica ed era fratello di Cyrus H. McCormick, che la brevettò e ne avviò la produzione e la commercializzazione. La fattoria della famiglia McCormick si trovava vicino a Raphine, in Virginia, sebbene in seguito si siano trasferiti a Chicago nel 1848 per produrre la mietitrice su larga scala. A Chicago, Cyrus, Leander e il fratello William fondarono quella che sarebbe poi diventata la McCormick Harvesting Machine Company e in seguito la International Harvester.[1][3]

Nel 1870 Leander si propose di dotare il suo stato natale, la Virginia, del più grande telescopio al mondo. Tuttavia, l'impatto finanziario della Guerra Civile Americana sulla Virginia e le ripercussioni del Grande Incendio di Chicago del 1871 sulle sue finanze ne ritardarono l'intento. Oltre all'Università della Virginia come sede dell'osservatorio, Leander per anni prese in considerazione anche il Washington College (in seguito Washington and Lee University) a Lexington, in Virginia, poiché si trovava molto più vicino alla casa di famiglia. Nel 1870, Robert E. Lee, allora presidente del Washington College, inviò una lettera di presentazione a Joseph Henry, segretario dello Smithsonian Institution, rendendo noto il desiderio di McCormick di fondare un osservatorio astronomico nello Stato.[4]

Fu in gran parte grazie agli sforzi di Charles Scott Venable, aiutante di campo del generale Robert E. Lee dal 1862 al 1865 e professore di matematica all'Università della Virginia dal 1865 al 1896, che McCormick si impegnò facendo una cospicua donazione all'Università della Virginia, nel 1877. Nel 1878, l'istituto della Virginia ricevette ufficialmente la donazione per il telescopio da parte di McCormick. Tale offerta fu seguita nel 1881 da una donazione ulteriore di 18.000 dollari per la gestione dell'osservatorio medesimo.

Il telescopio rifrattore da 66 cm fu realizzato da Alvan Clark & Sons di Cambridgeport, Massachusetts[5], considerati i migliori costruttori di telescopi dell'epoca.[6] Al tempo era il telescopio più grande degli Stati Uniti e, una volta completato, il secondo rifrattore più grande al mondo. Lo strumento era quasi gemello del precedente rifrattore da 26 pollici dell'Osservatorio Navale degli Stati Uniti a Washington. Tuttavia, i Clark apportarono alcune modifiche all'obiettivo per migliorare la qualità dell'immagine rispetto a quella del rifrattore dell'Osservatorio Navale. Nel 1877, mentre il rifrattore McCormick si trovava ancora a Cambridgeport, Alvan Clark lo utilizzò per confermare la scoperta delle lune di Marte[7] la notte successiva alle osservazioni effettuate da Asaph Hall con il rifrattore dell'Osservatorio Navale.

Il telescopio e l'edificio furono completati nel 1884 e inaugurati il 13 aprile 1885, giorno della nascita di Thomas Jefferson.[4] La cupola, alta 13 metri, era la più grande del mondo al momento del suo completamento e fu progettata da Warner & Swasey con un esclusivo design a tre ante.[5]

Primi anni

Le prime osservazioni pubblicate effettuate presso l'osservatorio, prima ancora che il telescopio fosse completato, furono dedicate al transito di Venere del 6 dicembre 1882.[8] Le osservazioni furono effettuate presso la sede dell'osservatorio e presso la Rotunda dell'Università della Virginia.[9]

Sotto la gestione del primo direttore, Ormond Stone, venne avviato un programma per misurare le posizioni delle stelle australi (un'estensione del catalogo stellare Durchmusterung fino a -23 gradi). Inoltre, vennero calcolate le orbite delle stelle doppie australi e osservate le nebulose australi.

A partire dal 1914, il secondo direttore, Samuel Alfred Mitchell, avviò un programma per misurare le distanze delle stelle vicine (parallasse stellare) mediante fotografia. Questo programma proseguì durante la gestione dei direttori successivi, Harold Alden e Laurence Fredrick;[10] nel corso di oltre 80 anni, le distanze di migliaia di stelle furono determinate con il rifrattore McCormick. In seguito Peter van de Kamp , Alexander Vyssotsky, Emma Vyssotsky e Dirk Reuyl condussero ricerche sul numero e sui tipi di stelle osservate nelle diverse direzioni del cielo australe e da ciò dedussero importanti informazioni sulle dimensioni e la forma della Via Lattea.

Didattica e divulgazione

L'osservatorio oggi è utilizzato principalmente per la didattica e la divulgazione al pubblico e ospita un museo di storia dell'astronomia presso l'Università della Virginia.[2] La ricerca osservativa del Dipartimento di Astronomia viene svolta presso il Fan Mountain Observatory e presso altre strutture preposte.

Dagli anni ottanta del 1800, presso l'osservatorio McCormick vengono effettuate osservazioni meteorologiche giornaliere e, sin dall'inizio del programma nel 1890, l'osservatorio fa parte del National Weather Service.

Note

  1. 1 2 Università della Virginia (a cura di), The McCormick Family, su virginia.edu. URL consultato il dicembre 2025.
  2. 1 2 The McCormick Family and their Mechanical Reaper, su web.archive.org/. URL consultato il dicembre 2025 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2010).
  3. ↑ (EN) Lyons, Norbert, The McCormick reaper legend; the true story of a great invention, New York, Exposition Press, 1995.
  4. 1 2 Università della Virginia (a cura di), Donation of the McCormick Observatory, su virginia.edu. URL consultato il dicembre 2025.
  5. 1 2 Università della Virginia (a cura di), The Building of the McCormick Observatory, su virginia.du. URL consultato il dicembre 2025.
  6. ↑ Warner, Deborah Jean, Alvan Clark & Sons, artists in optics, Richmond, Willmann-Bell, in association with National Museum of American History, Smithsonian Institution, 1995.
  7. ↑ Rodgers, J., Letter to the Hon. R. W. Thompson, Secretary of the Navy, in Astronomische Nachrichten, vol. 90, n. 18, 21 agosto 1877, p. 273, Bibcode:1877AN.....90..273R.
  8. ↑ Smith, Francis H. ; Stone, Ormond, Observations of the Transit of Venus, Made December 6, 1882, at the University of Virginia, in Publications of the Leander McCormick Observatory, n. 1, 1915, pp. 1-8, Bibcode:1915PMcCO...1....1S.
  9. ↑ Università della Virginia (a cura di), The Building of the McCormick Observatory, su astronomy.as.virginia.edu. URL consultato il dicembre 2025.
  10. ↑ Università della Virginia (a cura di), Observatory Directors 1882-1979, su virginia.edu. URL consultato il dicembre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

(EN) Leander McCormick Observatory, su astronomy.as.virginia.edu, Department of Astronomy, University of Virginia. URL consultato il 20 dicembre 2025.

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