Osservatorio dei Pises

Osservatorio dei Pises
Codice122
StatoFrancia (bandiera) Francia
LocalitàParco nazionale delle Cevenne
Coordinate44°02′22″N 3°30′13″E
Altitudine1 301 m s.l.m.
Fondazione1985
Sitowww.societe-astronomique-montpellier.fr/lobservatoire-des-pises/
Telescopi
-Rifrattore 80 mm
-Newtoniano 210 mm
-T400 Cassegrain (400 mm)
-Newtoniano 500 mm
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Osservatorio dei Pises
Osservatorio dei Pises
Asteroidi scoperti[1][2]: 32
20488 Pic-du-Midi17 luglio 1999
24948 Babote9 luglio 1997
26210 Lingas6 settembre 1997
31192 Aigoual29 dicembre 1997
33746 Sombart17 luglio 1999
38237 Roche16 luglio 1999
44001 Jonquet6 settembre 1997
46719 Plantade1º agosto 1997
52589 Montviloff12 agosto 1997
59793 Clapiès16 luglio 1999
72876 Vauriot20 maggio 2001
86043 Cévennes16 luglio 1999
91422 Giraudon16 luglio 1999
135069 Gagnereau15 agosto 2001
159409 Ratte16 luglio 1999
225711 Danyzy17 agosto 2001
233522 Moye18 aprile 2007
361183 Tandon24 agosto 2006

L'osservatorio dei Pises (in francese Observatoire des Pises) è un osservatorio astronomico francese situato nel Parco nazionale delle Cevenne a 1300 m s.l.m.. Il suo codice MPC è 122 Pises Observatory.[3][4]

Il Minor Planet Center gli accredita la scoperta di trentadue asteroidi effettuate tra il 1997 e il 2017.

Storia

L'osservatorio fu voluto dalla Società Astronomica di Montpellier su un sito già scelto all'inizio degli anni ottanta del XX secolo per raduni di astrofili grazie alle favorevoli condizioni di osservazione che poteva garantire.

L'osservatorio nacque nel 1985 utilizzando e poi ampliando un preesistente edificio rurale. Nel 1987 con il completamento della cupola, l'osservatorio divenne pienamente operativo.

Note

  1. ↑ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, su minorplanetcenter.org, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  2. ↑ Dati aggiornati al 26 gennaio 2016.
  3. ↑ Lista dei codici degli osservatori, su minorplanetcenter.org, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 31-10-2010.
  4. ↑ Circolare MPC 31321 del 13 marzo 1998 (PDF), su minorplanetcenter.org, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 31-10-2010.

Collegamenti esterni