Otto Naegeli

Otto Naegeli (Ermatingen, 9 luglio 1871 – 1938) è stato un medico svizzero, specializzato in ematologia.

Biografia

È noto per aver sviluppato la distinzione fra leucemia mieloide e linfocitarie.[1]
Osservò anche l'esistenza di numerosi portatori sani della tubercolosi, che non sviluppavano la malattia pur essendo infettati dal virus e attribuì il differente decorso alla diversità dei sistemi immunitari dei singoli individui. Quest'ipotesi inizialmente controversa fu in seguito confermata da altri ricercatori.[2]

Premio Otto Naegeli

Nel 1960, a Zurigo fu istituito in suo onore il Premio Otto Naegeli che viene assegnato ogni due anni a un ricercatore residente in Svizzera a motivo del suo contributo eccezionale alla ricerca biomedica e/o clinica, e a condizione che probabilmente continuerà a sviluppare nuove ricerche.

Dal 1984 al 2009, anno di scioglimento, la Fondazione Bonizzi-Theler ha raddoppiato l'ammontare del premio, portandolo a 200.000 franchi svizzeri.
Otto è fratello del dermatologo e scacchista svizzero Oskar Naegeli.[2]

Note

  1. ↑ Naegeli O, Über rothes Knochenmark und Myeloblasten, in Deutsche Medizinische Wochenschrift, vol. 26, n. 18, 1900, p. 287, DOI:10.1055/s-0029-1203820.
  2. 1 2 Whonamedit? Otto Naegeli, su whonamedit.com.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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