Ottone Secondo Tournon
| Ottone Secondo Tournon | |
|---|---|
![]() | |
| Nascita | Crescentino, 14 novembre 1833 |
| Morte | Cuorgnè, 16 agosto 1915 |
| Cause della morte | Naturali |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | Fanteria |
| Corpo | Genio |
| Grado | Tenente generale |
| FASCICOLO PERSONALE | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
| Ottone Secondo Tournon | |
|---|---|
| Senatore del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 26 giugno 1900 – |
| Legislatura | XXI |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in ingegneria e architettura |
Ottone Secondo Tournon, conte (Crescentino, 14 novembre 1833 – Cuorgnè, 16 agosto 1915), è stato un militare e politico italiano.
Biografia
Dopo la laurea in ingegneria idraulica e architettura civile all'università di Torino nel 1855 si arruola nell'esercito piemontese, nel quale entra come sottotenente presso lo Stato maggiore del genio militare. Raggiunge il grado di tenente generale nel 1891 e durante la sua carriera ha fatto parte del 1º e del 2º reggimento zappatori e del 2º, 3º e 5º reggimento del genio. Ha comandato il 1º reggimento del genio, di cui è stato anche ispettore generale, e la scuola militare di Modena. Ha preso parte alla seconda e terza guerra d'indipendenza ed ha ricevuto diversi encomi per i soccorsi prestati nel Polesine durante l'inondazione del 1872 e per l'organizzazione di grandi manovre all'estero.
Sposato con Adele Camerana, sorella del magistrato e poeta Giovanni Camerana[1], con la quale nel 1872 fece costruire la palazzina di famiglia in Piazza Solferino a Torino su progetto dell'architetto Enrico Petiti[2]; Il figlio di Ottone e Adele, Adriano Tournon, fu senatore, Socio dell'Accademia delle Scienze di Torino e podestà di Vercelli[3].
Il generale Tournon salì alle cronache del tempo anche per una gaffe compiuta in treno al cospetto di Giuseppe Verdi[4].
Onorificenze
Civili
Militari
Note
- ↑ Fondazione Sella, Tournon Adriano, su Fondazione Sella, 5 maggio 2018. URL consultato il 14 maggio 2026.
- ↑ Lunedi in concerto – tra Corti Sabaude e Chiese Storiche – Vivant, su vivant.it, 19 gennaio 2020. URL consultato il 14 maggio 2026.
- ↑ Patrimonio dell'Archivio storico Senato della Repubblica, su patrimonio.archivio.senato.it. URL consultato il 14 maggio 2026.
- ↑ Fabrizio Dassano, Quando Verdi zittì un generale sul treno: musica, orgoglio e identità nazionale, su www.giornalelavoce.it, 19 dicembre 2025. URL consultato il 14 maggio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ottone Secondo Tournon
Collegamenti esterni
- TOURNON Ottone Secondo, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica.
