Pablito el drito
Pablo Pistolesi, noto anche con lo pseudonimo di Pablito el Drito (Milano, 21 aprile 1974), è un disc jockey, produttore discografico e scrittore italiano.
| Pablito el drito | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Chiptune Techno |
| Periodo di attività musicale | 1996 – in attività |
| Album pubblicati | 14 |
| Studio | 8 |
| Raccolte | 6 |
Biografia
Dopo aver partecipato alla scena DIY milanese come fonico e organizzatore di concerti, si appassiona alla musica elettronica[1]. Nel 1996 inizia la sua attività come disc jockey, prevalentemente in contesti di nicchia come centri sociali, locali di piccole dimensioni o squat, bar alternativi o feste universitarie, partecipando anche alla nascente scena rave italiana[2]. Nel frattempo, nell'anno accademico 1999/2000 si laurea a pieni voti in Storia Moderna all'Università degli Studi di Milano con Giulio Giorello, docente di filosofia della scienza, come relatore, con una tesi dal titolo "Tecnologia telematica e filosofia del cyberspazio".
Pioniere della chiptune italiana[3], dal 2007 in poi partecipa insieme a Tonylight, e in seguito a Kenobit e Arottenbit, al collettivo Micromilano, nodo milanese della rete chiptune micromusic.net. Nel 2008 è cofondatore dell'etichetta Rxstnz[4], e nel 2013 crea Atti Osceni insieme a Rosario Gallardo, un format che coniuga musica elettronica dal vivo e performance post-porno.
Parallelamente all'attività musicale coltiva la passione per la scrittura[5], che lo porta a collaborare per oltre dieci anni con il settimanale MilanoX. È autore di romanzi e saggi sulla scena musicale DIY[6][7][8][9][10][11][12] e si occupa di argomenti relativi a stupefacenti e narcotraffico in un'ottica di riduzione del danno[13][14][15][16][17]. Ha contribuito con testi e interviste a numerose fanzine italiane ed estere, scrivendo articoli per testate come Vice[18] e Internazionale. Compare nel documentario The Brown Heart of Asia di Cinzia Puggioni[19] e in quello di Tracks ARTE Free-party:la teuf est-elle vraiment finie?[20]. Ha composto la musica per La città invisibile[21], documentario del 2025 di Mariella Bussolati sui senzatetto milanesi.
È DJ resident del Premio Dubito di poesia con musica[22][23], nonché fondatore dell'Archivio Primo Moroni, e collabora stabilmente con l'editore milanese Agenzia X e con il Centro Studi Libertari Archivio G. Pinelli. A proposito della sua attività di DJ in coppia con Fabrizio d'Arcangelo, la nota testata Resident Advisor ha scritto "Few artists in Italy have ventured as deep into the frontiers of dance music as Pablito el Drito and D'Arcangelo. Don't miss their all-vinyl takeover..."[24].
Cultore della techno originaria, si esibisce sia in live set realizzati con tecnologie a bassa fedeltà, sia con i più classici vinili. Si è esibito con moltissimi artisti, tra cui A034, Gab Gato, Cdatakill, V-Atak, 8GB, Giona Vinti, Hekate, Otolab, Bubblyfish, Anna Bolena, Fire at work, Drama Nui, Zu, Ovo, D'Arcangelo, Shitmat, Nemeton, Seppuku, Kleopatra J, Gabber Eleganza, Luke Vibert, Christoph Fringeli, Mat64, Aonami, Freddy K, Maskk, Mr.Ties, Dave Monolith, Dj Balli, Francesco Zappalà, Økapi, Uochi Toki, Ben Pest, The Squire Of Gothos, Teknodonuts, NNNNNNNNNN, Toriena, Deda, Kenobit, DØGM, Cymba, Stu, Kodek, Sour, Boaconstructor, Dot.AY, Shockraver, Andrea Benedetti, DJ Kriminal, Lory D, Stek e Pippo di Acid Drops, Dep di Kernel Panik, DJ Vigor degli Otierre, Franco Falsini[25], Lele Sacchi, Bruno Bolla, Stefano Fontana e Andrea Lai.
Ha collaborato con diversi musei, teatri, cinema, associazioni, centri culturali (Salone internazionale del libro, Padiglione d'arte contemporanea di Milano, Teatro Elfo Puccini, Teatro Out Off, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, il Teatro Rossini di Pontasserchio, il Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, Museo d'arte moderna di Bologna, XNL, BASE Milano, Stecca 3.0, Giardini Luzzati, Exviri, Nuova cinematografica Gioiello, Forte Antenne, Teatro della Tosse, Il Cinemino, Cinema Beltrade, Urbex Walkscapes, The Hemp Club Milano), gallerie (XLAB, 6b, Spazio Concept, Kunsthaus Tacheles, Limited, Cripta747, Emilia Ruvida, ARTiglieria) ed eventi d'arte contemporanea (MiArt, Milano Film Festival, Contemporary Cluster, AFA - Attenzione Frequenze Anomale, Torino Synth Meeting, Green Art Festival, Après Cargo)[25].
Discografia
Da solista
- 2009 – Bit Bubbles
- 2010 – Backroom Industry (cover di Akab)
- 2010 – Smogville
- 2012 – Little Computer Disco
- 2012 – Nerdcore
- 2012 – Kleptocracy
- 2012 – Zombie Moroder
- 2020 – Low Tech Division
Raccolte
- Overreaction Vol. 1
- Overreaction Vol. 2
- 8-Bit Compilation - Italian Micromusic Scene
- 8BITes Of Pizza Italian Micromusic Compilation
- Italian Micromusic 4 Japan
- Unlock
Produzioni
- 2010 – Dumbsteppers
- 2011 – L'ironia della sorte
- 2013 – Mutant Dancefloor
- 2013 – Beyond the Void (cover di Akab)
- 2013 – Kenobit, Kenobit (cover di Lorenzo Ceccotti)
- 2013 – Kenobit & Bisboch, Tsuzuku (cover di Lorenzo Ceccotti)
Opere
- Once were ravers. Cronache da un vortice esistenziale, Milano, Agenzia X, 2017.
- Rave in Italy. Gli anni novanta raccontati dai protagonisti, Milano, Agenzia X, 2018.
- Diversamente pusher, Milano, Agenzia X, 2019.
- Dalla parte del torto. Una storia hippie, punk e rave, con Dome la Muerte, Milano, Agenzia X, 2020.
- Lo spettro della droga. Storia, cultura e politica delle sostanze, Milano, Agenzia X, 2021.
- Senza chiedere permesso. Flyer e immaginari del rave, Milano, Agenzia X, 2023.
Contributi
- Chi ha ucciso la piazza, in AA.VV., Re/Search Milano. Mappa di una città a pezzi, Milano, Agenzia X, 2015.
- Edit, re-edit, remix, mash-up, in Riccardo Balli, Frankenstein goes to holocaust Milano, Agenzia X, 2016.
- La scena rave, contributo in AA.VV., Università della Strada, Milano, Agenzia X, 2018.
- La macchinica allucinazione della techno, in Stefano Ghittoni (a cura di), Musica concreta, Milano, Milieu Edizioni, 2024.
- Via Padova is not Italy, in Sebastiano Citroni ed Emanuela Manni (a cura di), Ogni luogo è abitabile, Milano, Milieu Edizioni, 2025.
Note
- ↑ Simone Mosca, "Così trasformo in musica i videogame della mia infanzia", su milano.repubblica.it. URL consultato il 27 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2017).
- ↑ Rave in Italy: Intervista a Pablito el Drito, su Frequencies, 29 novembre 2018. URL consultato il 14 maggio 2026.
- ↑ Breve storia dell’8-bit italiano, su Il Tascabile, 5 gennaio 2024. URL consultato il 6 gennaio 2024.
- ↑ Rxstnz etichetta, su discogs.com.
- ↑ Free Tekno. La versione di Pablito el Drito, su che-fare.com. URL consultato il 28 dicembre 2020.
- ↑ agenziax.it, https://www.agenziax.it/index.php/pablito-el-drito.
- ↑ https://ilmanifesto.it/anatomia-di-un-rave/
- ↑ vice.com, https://www.vice.com/it/article/nepnpk/rave-party-italia-oggi-pablito-drito-libro.
- ↑ rollingstone.it, https://www.rollingstone.it/musica/dome-la-muerte-e-orgogliosamente-dalla-parte-del-torto/546004/.
- ↑ Storia del rave in Italia e dei suoi flyer, su Rivista Studio, 8 giugno 2023. URL consultato il 14 giugno 2023.
- ↑ Come spiegare un rave degli anni ’90 a un ventenne che ama la techno illegale | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 22 luglio 2023. URL consultato il 22 luglio 2023.
- ↑ Dan Mc Sword, Ai rave non si deve mai chiedere permesso, su Dj Mag Italia, 29 agosto 2023. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Diversamente Pusher – Pablito El Drito, su zero.eu. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ Voci e storie dalla cultura sotterranea dello spaccio, su Il Manifesto, 7 dicembre 2019. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ 'Lo spettro della droga' racconta la storia e il mercato globale delle sostanze, su vice.com. URL consultato il 10 dicembre 2021.
- ↑ (EN) Cinzia Poggioni, The Brown Heart of Asia, su CHILI. URL consultato il 13 dicembre 2021.
- ↑ Notte di Qualità | Approfondimenti stupefacenti: “once were ravers”, intervista a Pablito el Drito, su nottediqualita.it. URL consultato il 24 luglio 2023.
- ↑ Pablito el Drito, su Vice. URL consultato il 10 giugno 2026.
- ↑ (EN) THE BROWN HEART OF ASIA, su 102 DISTRIBUTION, 4 maggio 2021. URL consultato il 17 agosto 2024.
- ↑ TRACKS - ARTE, Free party : la teuf est-elle vraiment finie ? | Tracks | ARTE, 23 luglio 2026. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ La città invisibile - Openddb, su openddb.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
- ↑ Premio Alberto Dubito di poesia con musica, su premiodubito.it.
- ↑ Elisa Teneggi, Scrivere il nostro tempo prima che lui scriva noi, al premio Dubito 2023 | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 22 dicembre 2023. URL consultato il 23 dicembre 2025.
- ↑ recensione resident advisor, su ra.co.
- 1 2 Pablito el Drito, su it.ra.co. URL consultato il 14 maggio 2026.