Pacific Data Images

Pacific Data Images
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StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Forma societariaFiliale
Fondazione1980 a Redwood City
Fondata daCarl Rosendahl
Chiusura22 gennaio 2015
Sede principaleRedwood City
GruppoDreamWorks Animation
SettoreCinema
ProdottiFilm d'animazione

Pacific Data Images (noto anche con l'acronimo PDI) è stato uno dei più importanti studi di produzione cinematografica e animazione al computer statunitense, fondato nel 1980 da Carl Rosendhal, Glenn Entis e Richard Chuang.[1]

Lo studio ha svolto un ruolo pionieristico nello sviluppo della computer grafica 3D (CGI) sia per l'industria cinematografica che per quella televisiva e pubblicitaria.[2][3]

Nel 2000 l'azienda è stata acquisita da DreamWorks SKG, diventando il nucleo principale della divisione DreamWorks Animation.[4] Sotto questa veste, lo studio ha co-prodotto alcuni dei più grandi successi commerciali, tra cui il franchise di Shrek e quello di Madagascar.[5]

Dopo 35 anni di attività e un contributo fondamentale all'evoluzione dell'animazione digitale, lo studio è stato ufficialmente chiuso da DreamWorks Animation nel gennaio 2015 nell'ambito di una ristrutturazione aziendale.[6][7]

Storia

Le origini e i primi anni (1980-1990)

Lo studio fu fondato nel 1980 a Sunnyvale, in California, da Carl Rosendahl con un investimento iniziale di 100.000 dollari. Nel 1981 si unirono al progetto i programmatori Richard Chuang e Glenn Entis, completando il nucleo fondativo. L'obiettivo iniziale era quello di inserirsi nel nascente mercato della CGI. Non esistendo all'epoca software commerciali pronti all'uso, Chuang ed Entis scrissero da zero il sistema di animazione proprietario dello studio, una suite flessibile che permise a PDI di produrre immagini digitali con anni di anticipo rispetto alla concorrenza.[2]

Durante gli anni ottanta, PDI si focalizzò principalmente sulla produzione di sigle televisive, loghi animati in 3D per i principali network statunitensi (tra cui ABC e CBS) e spot pubblicitari. Nel 1985 l'azienda espanse le proprie attività nel settore degli effetti visivi per l'intrattenimento dal vivo e avviò la produzione di cortometraggi sperimentali per testare nuove tecnologie di rendering e animazione dei personaggi, come Locomotion (1985) e Gas Planet (1992), quest'ultimo diretto da Eric Darnell.[8]

Gli effetti speciali cinematografici e la collaborazione con DreamWorks (1990-2000)

Nei primi anni novanta, PDI si affermò nel cinema hollywoodiano grazie alla creazione di complessi effetti visivi digitali. Tra i lavori più celebri di questo periodo figura la transizione di morphing nel videoclip di Michael Jackson Black or White (1991), oltre ai contributi per film di successo come Terminator 2 - Il giorno del giudizio (1991), Batman Forever (1995) e L'esercito delle 12 scimmie (1995).

Nel 1995, alla ricerca di un partner tecnologico per competere con la Pixar (che aveva appena rivoluzionato il settore con Toy Story, la neonata DreamWorks SKG di Jeffrey Katzenberg, Steven Spielberg e David Geffen strinse un accordo con PDI.

La partnership portò alla produzione del primo lungometraggio interamente in computer grafica dello studio, Z la formica, diretto da Darnell e Tim Johnson, distribuito nelle sale nel 1998 con un ottimo riscontro di critica e pubblico.[9]

Nel maggio del 2000, DreamWorks acquisì ufficialmente una quota di maggioranza pari al 40% di PDI, ribattezzando lo studio PDI/DreamWorks.[10] Rosendhal lasciò la carica di Presidente e Amministratore delegato dello studio.[11]

L'era PDI/DreamWorks e il successo globale (2000-2015)

Sotto la nuova gestione, lo studio di Redwood City mantenne una forte autonomia identitaria e tecnologica, continuando a sviluppare software proprietari per la simulazione di fluidi, folle e tessuti. Nel 2001 PDI/DreamWorks rilasciò Shrek, che divenne un fenomeno culturale planetario e incassò oltre 480 milioni di dollari in tutto il mondo.[12] Il film passò alla storia per aver vinto il primo Premio Oscar al miglior film d'animazione nel 2002, superando la concorrenza della stessa Pixar.[13]

Negli anni successivi, lo studio mantenne ritmi di produzione serrati, alternandosi con la sede principale di DreamWorks Animation a Glendale. PDI firmò i successivi capitoli della saga di Shrek e diede inizio nel 2005 a un nuovo franchise di successo con il film Madagascar, di cui produsse anche i due sequel cinematografici e lo spin-off I pinguini di Madagascar (2014).[12]

La ristrutturazione aziendale e la chiusura (2015)

A seguito di una serie di insuccessi commerciali al botteghino da parte della casa madre DreamWorks Animation e di una conseguente crisi finanziaria, l'azienda avviò un drastico piano di ristrutturazione interna. Il 22 gennaio 2015, Jeffrey Katzenberg annunciò ufficialmente la chiusura definitiva degli stabilimenti PDI di Redwood City. La decisione portò al licenziamento di circa 500 dipendenti; una parte ridotta dello staff tecnico e artistico venne ricollocata nello studio principale di Glendale.[14]

Filmografia

Lungometraggi d'animazione

Cortometraggi

  • Cosmic Zoom (1985)
  • Opéra Industriel, regia di Guillaume Calop (1986)
  • Chromosaurus (1986)
  • Locomotion, (1989)
  • Gas Planet, regia di Eric Darnell (1992)
  • Sleepy Guy, regia di Raman Hui (1994)
  • Brick-a-Brac, regia di Glenn McQueen (1995)
  • Gabola the Great, regia di Tim Johnson (1997)
  • Fishing, regia di David Gainey (1999)
  • Fat Cat on a Diet (1999)
  • CyberWorld, regia di Colin Davies e Elaine Despins (2000)
  • Shrek 4-D, regia di Simon J. Smith (2003)
  • Pinguini di Madagascar in Missione Natale (The Madagascar Penguins in a Christmas Caper), regia di Gary Trousdale (2005)

Speciali televisivi

Effetti visivi

Note

  1. ↑ (EN) Pacific Data Images, su Audiovisual Identity Database, 2 aprile 2026. URL consultato il 15 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN) SIGGRAPH Conferences, The Pioneering Legacy of PDI, su ACM SIGGRAPH Blog, 27 ottobre 2020. URL consultato il 15 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Marc Graser, End of an Era for PDI as DreamWorks Animation Closes Studio, su Variety, 23 gennaio 2015. URL consultato il 15 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Eli Sanza, The History of DreamWorks Animation Part 3, su Entertainment Junkie Blog, 14 ottobre 2024. URL consultato il 15 giugno 2026.
  5. ↑ (EN) Benny Evangelista, Shrek's creators rolling in green / Redwood City's low-profile PDI giving Pixar a run for its money, su SFGATE, 21 giugno 2004. URL consultato il 15 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) Harry McCracken, R.I.P. PDI, The Company That Helped Turn Computer Graphics Into Art, in Fast Company, 23 gennaio 2015. URL consultato il 15 giugno 2026.
  7. ↑ La DreamWorks chiude uno dei suoi studios: PDI, su www.animeita.net. URL consultato il 15 giugno 2026.
  8. ↑ TD Academy, Founding PDI/DreamWorks (ANTZ & Shrek) w/ Carl Rosendahl | 014, 2 marzo 2022. URL consultato il 15 giugno 2026.
  9. ↑ (EN) Eli Sanza, The History of DreamWorks Animation Part 1, su Entertainment Junkie Blog, 12 ottobre 2024. URL consultato il 15 giugno 2026.
  10. ↑ (EN) L. A. Times Archives, DreamWorks SKG Agrees to Buy Pacific Data Images, su Los Angeles Times, 15 febbraio 2000. URL consultato il 15 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Carl Rosendahl, su VIEW Conference 2026. URL consultato il 15 giugno 2026.
  12. 1 2 (EN) Eli Sanza, The History of DreamWorks Animation Part 2, su Entertainment Junkie Blog, 13 ottobre 2024. URL consultato il 15 giugno 2026.
  13. ↑ Nexta, Shrek conquista l Oscar, su www.film.it. URL consultato il 15 giugno 2026.
  14. ↑ Andrea Francesco Berni, DreamWorks Animation licenzia 500 persone, addio alla PDI, su BadTaste, 22 gennaio 2015. URL consultato il 15 giugno 2026.

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Collegamenti esterni

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