Paco Alcázar

Paco Alcázar (Cadice, 1970) è un fumettista e musicista spagnolo.
Biografia
Alcázar comincia a pubblicare nel mondo dei fumetti negli anni novanta, con uno stile che si caratterizza per l'umore nero, l'acidità e il sarcasmo dei suoi testi.[1][2]
È autore di The Lovesucks Experience, Escarba, escarba, Moho, Porque te gusta e Todo está perdido. Ha pubblicato inoltre le serie Mecanismo blanco (un fumetto su un neurochirurgo inetto che lavora come pizzaiolo) e Silvio José, el buen parásito per la rivista ora scomparsa El Víbora e per El Jueves rispettivamente; ha collaborato inoltre con Rolling Stone, MAN, Mondosonoro, La Revista 40, Nosotros Somos los Muertos, Blab! e altre ancora.[2]
Stile
Ha iniziato a pubblicare negli anni 1990 con uno stile ben definito, caratterizzato da umorismo nero, arguzia pungente e sarcasmo. Nel tempo, il suo stile si è affinato in un umorismo altrettanto tagliente, ma leggermente meno scatologico.[1]
In termini grafici, il suo stile si è evoluto, passando da personaggi stranamente antropomorfi e cupi agli umani caricaturali e colorati che crea oggi, attraverso l'estetica retrò della sua celebre opera Todo está perdido.[1]
Note
- 1 2 3 (ES) Jesús Cuadrado, Atlas español de la cultura popular: De la historieta y su uso 1873-2000, vol. 2, Madrid, Ediciones Sinsentido/Fundación Germán Sánchez Ruipérez, 2000, ISBN 84-89384-23-1.
- 1 2 (ES) Entrevista a Paco Alcázar | Guía del cómic, su guiadelcomic.es. URL consultato il 28 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2011).
Collegamenti esterni
- (EN) Paco Alcázar, su Discogs, Zink Media.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 91134053 · ISNI (EN) 0000 0000 7979 7702 · LCCN (EN) no2009104888 · GND (DE) 1047901080 · BNE (ES) XX1032150 (data) |
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