Pai Mei

Pai Mei[1] (白眉T, Bái MéiP, Pai MeiW, lett. "Sopracciglio bianco" in quanto albino; fl. XVIII secolo) è stato un monaco taoista e maestro di arti marziali cinese.

Biografia

Pai Mei fu un monaco taoista della scuola wutang che contribuì all'incendio del tempio di Shaolin verso il 1763. Si ritiene fosse una spia del governo della dinastia Qing (1644-1901). Veniva anche chiamato Pak Mei e, dopo l'incendio del tempio, diffuse uno stile di kung fu chiamato appunto Pak Mei[2].

I caratteri cinesi di Pai Mei possono anche essere letti in giapponese はくび (hakubi), parola che significa "buon esempio" oppure "il migliore".

La sua figura è stata d'ispirazione per una figura di malvagio in molti film di arti marziali.

Film

Pai Mei interpretato da Gordon Liu nel film Kill Bill: Volume 2

Le prime apparizioni del monaco avvengono in pellicole prodotte a Hong Kong dai fratelli Shaw, come I distruttori del tempio Shaolin (1977) e Il clan del Loto Bianco (1980). In questi film Pai Mei è interpretato da Lieh Lo, anche regista dell'ultimo.

Dopo più di vent'anni fa nuovamente la sua apparizione in Kill Bill: Volume 2 (2004) di Quentin Tarantino, dove ha il ruolo di un maestro orientale che addestra la Sposa, oltre a Bill e a Elle Driver. In questo film Pai Mei è interpretato dall'attore Gordon Liu, scelta che costituisce un omaggio cinefilo esplicito da parte di Tarantino: Liu aveva infatti interpretato l'eroe contrapposto al monaco nel film Il clan del Loto Bianco del 1980.

I distruttori del tempio Shaolin

Pai Mei e il governo Qing sono nemici del tempio Shaolin, decidono di distruggerlo radendolo al suolo e uccidendo tutti i monaci all'interno. Alcuni discepoli, mascherandosi da attori di teatro, riescono però a evadere dal tempio dove il sacerdote Pai Mei sta compiendo una razzia. Rifugiatosi a casa, il discepolo shaolin Hong Xi-Quan si allena per dieci anni con sua moglie, migliorando il suo stile Tigre. La moglie invece impara lo stile Gru; nel frattempo nasce un figlio che si allena apprendendo sia lo stile del padre che quello della madre, creando il Tigre-Gru. Il padre decide quindi di affrontare Pai Mei, e muore nel combatterlo, apprendendo però - prima di spirare - che il monaco è vulnerabile tra l'una e le tre del pomeriggio.

Il clan del Loto Bianco

Il figlio di Hong Xi-Quan e Fang Yong-chun, insieme a un amico, riesce a trovare Pai Mei tra le rovine di un tempio Shaolin e riescono a sconfiggere il maestro unendo i due letali stili di kung fu e riuscendo a scovare il suo unico punto debole, situato nel pene.

Kill Bill vol. 2

Una sera davanti al fuoco Bill narra a Beatrix come iniziò la leggenda di Pai Mei.

«Tanto tempo fa, in Cina - si trattava all'incirca dell'anno 1003 - il sommo sacerdote del Clan del Loto Bianco Pai Mei stava camminando per strada, contemplando qualsiasi cosa un uomo dal potere infinito come Pai Mei potesse contemplare - è un modo come un altro per dire "chi può dirlo?" - quando un monaco Shaolin apparve nella strada, diretto dalla parte opposta. Quando il monaco e il prete si incrociarono, Pai Mei, in una pressoché inspiegabile dimostrazione di generosità, rivolse al monaco un impercettibile cenno di saluto. Il cenno non fu ricambiato. Intenzione del monaco era forse quella di insultare Pai Mei? O forse non era egli riuscito a vedere il generoso gesto sociale? Le ragioni del monaco restano ignote ma sono note le conseguenze. Il mattino seguente Pai Mei si presentò al tempio Shaolin e pretese che il sommo abate del tempio gli offrisse il suo collo da tagliare per rimediare all'insulto. L'abate, all'inizio, cercò di consolare Pai Mei, ma ben presto si accorse che Pai Mei era inconsolabile. Così cominciò il massacro del tempio Shaolin e di tutti i sessanta monaci che ospitava per mano del Loto Bianco. E così cominciò la leggenda della tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita.»

Bill, capo della D.V.A.S., pretese che Beatrix, diposta ad assecondarlo perché innamorata, fosse allenata dal crudele sacerdote del clan del Loto Bianco, come fu lui stesso. La portò al tempio del maestro, dove la donna si allenò seguendo le sue terribili regole. Benché Pai Mei fosse estremamente severo e violento negli allenamenti, Beatrix si dimostrò all'altezza e riuscì a sopportarli.

Dopo Beatrix, Pai Mei fu maestro di Elle Driver, altro membro del gruppo di Bill. Questa, assai meno controllata della compagna, insultò il monaco chiamandolo "Miserabile stupido vecchio". A questa offesa Pai Mei reagì strappandole l'occhio destro, per poi lasciarla a terra dolorante. Elle si vendicherà alcuni giorni dopo, uccidendo il maestro avvelenandone il pasto a base di teste di pesce[3].

Dal monologo di Bill si deduce che il monaco abbia oltre mille anni, una rappresentazione in accordo con la tradizione cinematografica dei film dei Fratelli Shaw, fonte di ispirazione per Tarantino. Esistono spiegazioni alternative per l'incredibile longevità di Pai Mei, inclusa la possibile ambiguità di pronuncia dell'anno 1003 da parte di David Carradine, ma nessuna riflette le scelte del regista.

Al monaco Pai Mei viene inoltre attribuita la conoscenza della leggendaria tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita, nota solo a pochi prescelti.

Note

  1. ↑ Nell'onomastica di questa lingua il cognome precede il nome. "Pai" è il cognome.
  2. ↑ Wing Tsun, su spazioinwind.libero.it.
  3. ↑ Quentin Tarantino, Kill Bill: Volume 2, Miramax Films, 2004