Pakacuda
| Pakacuda videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Commodore 64, Commodore VIC-20, ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Azione |
| Origine | Stati Uniti |
| Pubblicazione | Comm*Data (America), Rabbit Software (Europa) |
| Programmazione | Brad Houck e Duane Houck (C64), John F. Cain (Spectrum) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera (Spectrum) |
| Supporto | Cassetta, dischetto (C64 USA) |
| Requisiti di sistema | ZX Spectrum: 16k |
| Seguito da | Supercuda |
Pakacuda è un videogioco pubblicato nel 1982[1] per Commodore 64 e Commodore VIC-20[2] dall'azienda statunitense Comm*Data Computer House. In Europa fu pubblicato nel 1983 dalla Rabbit Software, che ne produsse anche una versione per ZX Spectrum. È un clone del celebre arcade Pac-Man, ma il tema estetico è sostituito da animali marini e il giocatore controlla un pesce.
Fu uno dei primi giochi non Commodore pubblicati per il Commodore 64[3][4][5]. Precedette nel tempo anche le conversioni ufficiali di Pac-Man per i tre computer per i quali uscì.
Esistono due versioni delle copertine della Rabbit Software; oltre ad avere un'illustrazione diversa, una delle due mostra il titolo frontale, probabilmente per errore, come Pacakuda[6][7].
Fu seguito nel 1983 da Supercuda, solo per i Commodore.
Modalità di gioco
Il funzionamento generale è sostanzialmente lo stesso di Pac-Man, ma qui si controlla il pesce Pakacuda (gioco di parole sul barracuda[8]), che anziché le palline deve mangiare tutti i pesci più piccoli che inizialmente riempiono il labirinto. I fantasmi da evitare sono sostituiti da quattro polpi e le "pillole" power-up, che permettono temporaneamente di mangiare i nemici, sono sostituite da anguille elettriche.
Sui Commodore la forma del labirinto è piuttosto diversa da quella di Pac-Man, ma sono presenti i due classici passaggi che permettono di saltare direttamente dal lato sinistro al lato destro dell'arena e viceversa. I polpi entrano in gioco da quattro posizioni ai quattro angoli dell'arena invece che da una tana centrale. Inoltre non sembra comparire un equivalente dei frutti bonus da raccogliere. Solo nella versione ZX Spectrum il labirinto è più simile a quello dell'originale arcade, i polpi escono dalla tana centrale e compare il frutto bonus.
Con il passare dei livelli, perlomeno i primi, non ci sono variazioni sostanziali a parte l'aumento della velocità[3].
Nelle versioni Commodore il sonoro è costituito da un ritmo inquietante che ricorda il tema musicale della serie di film Lo squalo, che si sente solo mentre Pakacuda mangia i pesci[9].
Accoglienza
Pakacuda rappresentava un'ovvia imitazione del già ben noto Pac-Man e di solito, nelle versioni per Commodore, era considerato dalla critica ben fatto nel suo genere, con giudizi complessivi medi o moderatamente positivi[10]. La versione Commodore 64 ricevette anche qualche giudizio mediocre: per Popular Computing Weekly era un'imitazione competente, ma non sfruttava le capacità della macchina ed era noiosa[11]; Home Computing Weekly, che pure aveva votato 3/5 la versione VIC-20, diede 2/5 a quella C64, criticando il pessimo sonoro e la noia, inoltre notava la semplicità grafica e la banalità del labirinto disegnato con i caratteri semigrafici standard della tastiera[12].
La versione ZX Spectrum rimase praticamente ignorata dalla stampa più conosciuta.
A novembre 1983 Pakacuda entrò al 10º posto nella classifica vendite statunitense dei giochi per Commodore 64, insieme al suo seguito Supercuda che entrò all'8°[13].
Note
- ↑ L'anno di copyright della versione C64 è il 1982, ma alcune banche dati lo datano 1983; la prima apparizione trovata sulla stampa è a inizio 1983 su Midnite Software Gazette 11.
- ↑ (EN) Pubblicità (JPG), in Compute!'s Gazette, n. 4, Greensboro, Compute! Publications, ottobre 1983, p. 81, ISSN 0737-3716. Tuttavia non sono state trovate evidenze dell'effettiva uscita dell'edizione Comm*Data per VIC-20 ed è possibile che il gioco per VIC-20 sia stato introdotto dalla Rabbit Software.
- 1 2 Midnite Software Gazette 11.
- ↑ (FR) Le Commodore est bon enfant (JPG), in Tilt, n. 7, Parigi, Editions Mondiales, settembre/ottobre 1983, p. 25, ISSN 0753-6968.
- ↑ (EN) Commodore 64 – Launch titles & Must-plays: Part II, su gggames.se.
- ↑ ZXDB. Nel resto della confezione rimane comunque Pakacuda.
- ↑ Pacakuda (JPG), su 6502dude.com (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2016). Rara immagine della copertina alternativa nell'edizione per VIC-20.
- ↑ Commodore User 10.
- ↑ Midnite Software Gazette 12.
- ↑ Home Computing Weekly 19, Commodore User 10, Computer Input, Midnite Software Gazette 11 e 12, VIC-rapport.
- ↑ Popular Computing Weekly 33
- ↑ Home Computing Weekly 27
- ↑ (EN) Hotware (JPG), in Compute!'s Gazette, n. 5, Greensboro, Compute! Publications, novembre 1983, p. 54, ISSN 0737-3716.
Bibliografia
- (EN) Pakacuda (JPG) (VIC-20), in Home Computing Weekly, n. 19, Londra, Argus Specialist Publications, 12 luglio 1983, p. 35, OCLC 502211508.
- (EN) Pakacuda (JPG) (C64), in Home Computing Weekly, n. 27, Londra, Argus Specialist Publications, 6 settembre 1983, p. 21, OCLC 502211508.
- (EN) Pakacuda (JPG), in Commodore User, n. 10, Londra, Paradox Group, luglio 1984, p. 76, ISSN 0265-721X.
- (EN) Pakacuda (JPG), in Computer Input New Zealand, Nomac Publishing, novembre 1983, p. 20.
- (EN) Pakacuda (JPG), in The Midnite Software Gazette, n. 11, Midnite Software, febbraio/marzo 1983, p. 40.
- (EN) Pakacuda update (JPG), in The Midnite Software Gazette, n. 12, Midnite Software, marzo/aprile 1983, p. 37.
- (EN) Play the game... (JPG), in Popular Computing Weekly, vol. 2, n. 33, Londra, Sunshine Publications, 18 agosto 1983, p. 15, ISSN 0265-0509.
- (FR) Pakacuda (Vic-20) (JPG), in aBc informatique, n. 28, Atlas, 1984, p. 553.
- (SV) Pakacuda (JPG), in VIC-rapport, n. 3, Handic Press, 1983, p. 43.
