Palazzo Della Chiesa di Roddi

Palazzo Della Chiesa di Roddi
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
LocalitàTorino
IndirizzoVia san Tommaso 6, quartiere Centro
Coordinate45°04′18.24″N 7°40′55.14″E
Informazioni generali
Condizioniattivo
Costruzione1678
Stilebarocco
Usoresidenziale, uffici
Altezza
  • 4 piani fuori terra
Realizzazione
ArchitettoAmedeo di Castellamonte
AppaltatoreFrancesco Filippo Della Chiesa
Proprietarioprivati

Palazzo Della Chiesa di Roddi è un palazzo storico di Torino costruito nel 1678 in stile barocco piemontese dall'architetto Amedeo di Castellamonte in via san Tommaso nell'isola (isolato) San Simone, quartiere Centro.

È vincolato dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio [1].

Storia

Il palazzo si trova nell'isolato San Simone, compreso fra le vie Garibaldi, Mercanti, San Tommaso e Barbaroux, nella parte più antica della città. È stato costruito nel 1678 ed è attribuito all'architetto Amedeo di Castellamonte. Come gli altri palazzi sui bordi dell'isolato (Costa d'Arignano e Pollone) è una riplasmazione sei-settecentesca del tessuto medievale preesistente [2].

Il committente fu Francesco Filippo Della Chiesa, figlio di Carlo Francesco Renato Della Chiesa, marchese di Cinzano (1624 - 1699), terzo presidente della Camera nel 1662, cavaliere di gran croce e gran conservatore dell'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro l'anno seguente, secondo presidente della Camera nel 1664, e quattro anni dopo, presidente, nel Senato, del contado di Asti, secondo presidente del Senato nel 1677 e nel 1683 primo presidente della Camera, infine primo presidente del Senato nel 1692, cumulando le due più prestigiose cariche della magistratura piemontese [3].

Carlo Francesco Della Chiesa sposò in prime nozze Laura dei marchesi Pallavicino e, in seconde nozze, Elena Broglia, dama d'onore della duchessa reggente Maria Giovanna Battista di Savoia. Oltre al primogenito Francesco Filippo ebbe quattro figlie femmine (Barbara, Vittoria, Marianna, Vittoria Gabriella), tutte sposate con esponenti delle più illustri famiglie piemontesi.

Francesco Filippo Della Chiesa fu prefetto di Saluzzo, senatore a Nizza, consigliere e referendario di Stato, sovrintendente generale della politica e polizia della città di Torino nel 1684, e successe poi al padre in quella di governatore della città e provincia di Mondovì; sposando Maria Camilla Tizzoni nel 1676, fece derivare il ramo dei marchesi di Roddi e Cinzano [4], che si estinse dopo alcune generazioni.

Il palazzo fu colpito dai bombardamenti su Torino durante la Seconda guerra mondiale, il 20 Novembre 1942 e il 13 Luglio 1943 [5].

Descrizione

L'edifico ha quattro ali su schema a corte a manica e si eleva di 4 piani fuori terra di cui un ammezzato al secondo. L’ingresso è posto sulla mezzeria della facciata ed immette in un androne voltato con botte ribassata lunettata e costolata che si apre in un portico collegato da tre crociere. La distribuzione verticale avviene tramite due blocchi scale [6].

Il portale con colonne in pietra e balcone sovrastante, centrato sul cortile, un tempo era delimitato sui quattro lati da un porticato e rimanda all'architettura castellamontiana. La facciata ha subito un rifacimento novecentesco, che ha ripreso probabilmente alcune forme originarie. Anche il resto del palazzo ha subito diversi rimaneggiamenti, nell'Ottocento e nel Novecento. Una struttura porticata era originariamente estesa sui quattro lati del cortile quadrato [7].

Note