Palazzo Maranta
| Palazzo Maranta | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Puglia |
| Località | Modugno |
| Coordinate | 41°04′56.1″N 16°46′52.78″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1640 |
| Piani | 3 |
Palazzo Maranta è un palazzo storico di Modugno (BA) che si erge nella centralissima Piazza del Popolo, alla sinistra della Chiesa Matrice. Fu costruito nel 1640, così come indicato in un'iscrizione nell'angolo sinistro dell'edificio[1]. Si sviluppa su tre livelli, il primo dei quali ha uno stile tardo rinascimentale ed è caratterizzato da bugnato in pietra calcarea e arco ribassato[2]. Gli altri due livelli sono in muratura liscia[2]. Il caratteristico balcone al primo piano fonde elementi caratteristiche della tecnica pugliese con il gusto per il barocco[2] nella ringhiera in ferro battuto e nei ricchi ornamenti che sovrastano i due finestroni[1].
Colui che fece costruire il palazzo fu, forse, lo stesso Giampietro Maranta che nel 1673 donò molti suoi beni per la trasformare la chiesa e il conservatorio di Sant'Eligio nel monastero di Santa Maria della Purità (Monacelle) e nella chiesa di San Giuseppe[2]. Personaggio illustre della famiglia Maranta fu Giuseppe, vissuto nell'Ottocento. Giuseppe Maranta fu un avvocato e uno studioso che lavorò anche nella capitale del Regno Borbonico: Napoli. Fu sindaco di Modugno dal 1856 al 1860: con l'arrivo dei Garibaldini divenne l'ultimo sindaco modugnese del periodo borbonico[2].
Note
Bibliografia
- Nicola Milano, Curiosando per Modugno, Bari, Ristampa a cura di Levante, 1997, p. 40.
- A. Gernone, N. Conte, M. Ventrella (a cura di), Modugno. Guida Turistico-culturale, Modugno, Associazione Pro Loco di Modugno, 2006, p. 51.
