Palazzo Terragni
| Palazzo Terragni Lissone | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Lissone |
| Indirizzo | Piazza Libertà, 2 |
| Dati tecnici | |
| Tipo | Sala teatrale, suddivisa in platea e galleria |
| Capienza | 300 posti |
| Realizzazione | |
| Costruzione | 1938-1940 |
| Inaugurazione | 1940 |
| Architetto | Giuseppe Terragni |
| Proprietario | Comune di Lissone |
Palazzo Terragni è uno storico edificio di Lissone, costruito tra il 1938 e il 1940, che costituisce uno dei principali esempi di architettura razionalista italiana.
Storia
Nel 1931 a Lissone era stato bandito un concorso pubblico per la costruzione della Casa del Fascio, da costruire nell'allora Piazza Vittorio Emanuele II (attuale Piazza Libertà). Era risultato vincitore il progetto che portava la firma degli architetti razionalisti Giuseppe Terragni e Antonio Carminati.
Dopo la liberazione nell'edificio, ridenominato Casa del Popolo, vennero alloggiate le sedi di alcuni partiti politici, mentre la sala teatrale venne utilizzata come sala cinematografica.
Nel corso degli anni successivi la mancanza di manutenzione all'edificio aveva provocato il degrado della struttura e degli impianti.
Nel 1968 il Comune di Lissone ne è divenuto proprietario ed ha potuto effettuare un intervento di recupero per ospitarvi mostre d'arte e spettacoli teatrali.
Nel 1975 l'edificio è stato intitolato all'architetto Giuseppe Terragni che lo ha progettato ed è stato adibito a sede della Pinacoteca comunale.
Architettura
Per la sua innovativa architettura il palazzo di Lissone è stato considerato un modello per le Case del Fascio realizzate in Italia negli anni successivi.
Dopo l'approvazione del progetto del 1931, la sua costruzione ha avuto inizio solo nel 1938 e avuto il completamento l'anno seguente.
Il corpo di fabbrica insiste su una pianta rettangolare .
La sua facciata si articola su due livelli nel lato esposto verso la piazza con un lungo corpo orizzontale attraversato da una balconata che ne accentua l'orizzontalità.
Il livello della balconata è ripreso dal balcone fortemente aggettante dell'arengario della torre. Una scalinata esterna, posta tra l'edificio orizzontale e la torre, dà accesso al piano superiore.
Lo sviluppo orizzontale dell'edificio è chiuso a destra dalla potente verticalità del complesso costituito Torre Littoria e dall'Arengario.
La Torre, in calcare di Moltrasio, è a pianta rettangolare e suggestivamente vuota al suo interno; una scala alle pareti porta la sommità.
Nella base della Torre è la Cappella Sacrario dei Caduti delle due guerre.
Gli uffici [1]sono distribuiti lungo la facciata mentre nella parte retrostante è addossato l'Auditorium [2].
Era previsto anche uno spazio aperto a gradinate per riunioni e manifestazioni pubbliche.

Note
Bibliografia
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Notizie sul Palazzo Terragni di Lissone, su comune.lissone.mb.it.
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