Palazzo Zoppi
| Palazzo Zoppi | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Località | Cassine |
| Coordinate | 44°44′56.18″N 8°31′26.54″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XIV-XV secolo |
| Uso | residenza |
Palazzo Zoppi è un palazzo situato nel centro storico di Cassine, in provincia di Alessandria. Originariamente costruito come casaforte tra il XIII e il XV secolo venne nei vari interventi successivi trasformato in una residenza signorile.[1]
Storia e descrizione

L'edificio nacque come casaforte tra il XIII e il XV secolo venendo poi adattato a dimora signorile della famiglia Zoppi, all'epoca feudatari di Cassine,[1] durante il XIV e il XV secolo.[2]
Palazzo Zoppi è costituito da diversi corpi di fabbrica riuniti in un unico palazzo:[1] parti superstiti dell'originaria casaforte sono il torrione settentrionale e i resti delle mura mentre il resto dell'edificio mostra i segni delle trasformazioni successive e dell'adattamento a residenza signorile.[3]
Sul fronte di via San Realino si possono vedere una bifora, tracce di finestre gotiche e fregi ad archetti e dentelli;[1] inoltre al centro dell'edificio fino al XIX secolo si innalzava una torre medievale la quale venne però abbassata al resto del livello della casa.[1] Infine, sul lato meridionale, si può osservare la facciata che presenta forme neorinascimentali.[1]
Il palazzo a oggi ha la forma di una residenza a corte chiusa con un porticato e dominata dalla torre posta sul lato nord.[2] Il cortile conserva sui suoi due lati un porticato ad archi ogivali i quali sono impostati su pilastri ottagonali con le pareti decorato con panneggi a velario.[1] Su un lato del cortile si trova una cappella gentilizia al cui interno è conservata una tavola trecentesca di scuola piemontese raffigurante la Madonna col Bambino.[3]
Sotto i portici si trovano diversi reperti archeologici tra i quali si possono citare un capitello su rocchio di colonna in arenaria che proviene dalla città romana di Libarna, diverse anfore romane di origine acquese e una testa in marmo raffigurante Giove in stile ellenistico proveniente da Rodi.[1]
Gli interni rappresentano le varie modifiche subite nel tempo, contenendo arredi di varie epoche storiche. Di particolare interesse vi è la biblioteca settecentesca e la sala da pranzo con il camino di epoca napoleonica. Alcuni ambienti inoltre sono ricordati per il loro tema, come la galleria delle armi bianche e quella dei ritratti; inoltre al primo piano è conservata parte di un ciclo di affreschi di cultura lombarda risalente alla metà del XV secolo rappresentante scene di caccia e di vita nobiliare.[3][1][2]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Palazzo Zoppi sec. XIII, su comune.cassine.al.it. URL consultato il 3 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2022).
- 1 2 3 Seren Rosso, p. 65.
- 1 2 3 Cassine. Palazzo Zoppi, chiesa di San Giacomo e altri edifici medievali, su archeocarta.org. URL consultato il 3 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2026).
Bibliografia
- Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Asti e Alessandria, Cavallermaggiore, Gribaudo, 2000, ISBN 9788880581628.
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