Palombaio
| Palombaio frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°04′N 16°36′E |
| Altitudine | 200 m s.l.m. |
| Abitanti | 2 917[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 70032 |
| Prefisso | 080 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | Maria SS. Immacolata |
| Cartografia | |
Palombaio è una frazione del comune di Bitonto, nella città metropolitana di Bari, con una popolazione di 2917 abitanti[2]
Geografia fisica
Situata all'inizio della Murgia occidentale, Palombaio si trova lungo la strada provinciale che collega Ruvo di Puglia a Palo del Colle, a 8,7 km da Bitonto e 4,5 km dalla frazione di Mariotto.
Non dispone di una stazione ferroviaria e si serve di quella di Bitonto, con cui è collegata tramite un servizio autobus. Le principali arterie stradali nelle vicinanze sono la strada provinciale 231, la strada statale 16 e l'A14 Bologna-Taranto.
Nelle campagne verso Terlizzi trova il bosco Loiacono, un piccolo polmone verde che rappresenta un habitat naturale per numerose specie di animali.
Palombaio è inoltre contigua con una piccola frazione conosciuta come Valente.
Storia
Numerosi reperti, tra cui ceramiche colorate, testimoniano che la zona era abitata già in epoca neolitica, molto probabilmente da popolazioni di origine balcanica approdate sulla Costa adriatica, nei porti naturali di Giovinazzo o Santo Spirito, e successivamente insediatesi nell'entroterra bitontino.
Il monumento più antico è la chiesa dedicata a Santa Maria Immacolata, costruita nel 1854 lungo la strada per Palo del Colle. Nonostante la realizzazione di una nuova chiesa con lo stesso titolo nel 2000, l'edificio storico continua ad essere utilizzato.
Società
Evoluzione demografica
Negli anni '80 e '90 la frazione ha vissuto una significativa espansione urbanistica, con la valorizzazione di spazi pubblici come la piazza e gli edifici scolastici. Questo sviluppo ha determinato un rapido incremento demografico, raddoppiando la popolazione in pochi anni.
Tradizioni e folclore
Presepe vivente
Durante le festività natalizie, Palombaio ospita il noto presepe vivente, che anima il borgo dal weekend antecedente il Natale fino al 6 gennaio. L'evento riproduce scene di vita contadina e valorizza le tradizioni artigianali e gastronomiche tipiche dell'economia bitontina come l'olio, il pane ed il vino.
Per due anni consecutivi, il presepe è stato inserito tra i dieci presepi viventi più belli d’Italia.[3]
Festa dell'Immacolata
L'ultimo fine settimana di agosto si celebra la festa patronale. Il sabato sera la Piazza Milite Ignoto ospita concerti di musicisti locali, mentre la domenica si svolge la processione che attraversa anche le zone periferiche della frazione, concludendosi con spettacolari fuochi d'artificio.
Carnevale
Dal 2013 è tornato il "Carnevale di Palombaio", grazie all'impegno dei volontari della parrocchia "Maria Santissima Immacolata" e dell'Associazione ANSPI. Vengono realizzati carri allegorici in cartapesta che sfilano per le vie della frazione nell'ultima domenica del periodo carnevalesco.
Note
- ↑ Palmaristi
- ↑ Comune di Bitonto, su comune.bitonto.ba.it. URL consultato il 15 dicembre 2020.
- ↑ Sky TG24, Natale 2023, i 10 presepi viventi più belli da vedere in Italia, su tg24.sky.it, 14 dicembre 2023. URL consultato l'8 novembre 2025.
Collegamenti esterni
- Comune di Bitonto, su comune.bitonto.ba.it.
