Paola Pinna

Paola Pinna

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato2013 –
2018
LegislaturaXVII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle (19 marzo 2013 - 30 novembre 2014)
Misto (30 novembre 2014 - 25 marzo 2015)
Scelta Civica per l'Italia (dal 25 marzo 2015 - 4 febbraio 2016)
Partito Democratico (dal 4 febbraio 2016)
CircoscrizioneXXVI (Sardegna)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoMovimento 5 Stelle (2013-2014)
Scelta Civica per l'Italia (2015-2016)
Partito Democratico (dal 2016)
Titolo di studioLaurea in scienze politiche, Master in business administration (MBA)
UniversitàLuiss
ProfessioneIstruttore amministrativo-contabile

Paola Pinna (Cagliari, 11 novembre 1974) è una politica italiana.

Biografia

Nata a Cagliari l'11 novembre del 1974. Si laurea in Scienze Politiche a indirizzo economico e consegue un master in Business Administration-MBA alla Luiss di Roma. Ha lavorato per anni come consulente di società attive in diversi comparti. Si è occupata di progettazione di reti commerciali in franchising ed è stata responsabile del settore marketing e commerciale di una rete di agenzie di viaggio operante a livello nazionale. Ha svolto l'incarico di direttore tecnico di agenzie di viaggi e turismo. Dal 2013 è istruttrice amministrativa-contabile presso il Comune di Cagliari.

Attività politica

Deputata nella XVII legislatura

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXVI Sardegna per il Movimento 5 Stelle. Dal 7 maggio 2013 al 30 aprile 2015 è stata segretaria della XIV commissione Politiche dell'Unione Europea.[1]

Nel mese di giugno 2013 rilasciò una prima intervista al quotidiano La Stampa[2] e alcuni giorni dopo alla trasmissione Piazzapulita[3] nelle quali si opponeva all'espulsione della senatrice Adele Gambaro e denunciava il clima teso all'interno del Movimento.

Il 27 novembre 2014, a seguito di una consultazione svoltasi sul blog di Grillo, è stata espulsa dal Movimento con l'accusa di non aver ceduto parte del suo stipendio. La deputata si è difesa pubblicando sulla sua pagina Facebook[4] le contabili dei bonifici effettuati e attribuendo la sua epurazione alle critiche rivolte a Grillo a seguito della sconfitta alle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria[5].

Dopo un breve periodo di permanenza al Gruppo misto il 26 marzo 2015 entra a far parte del gruppo parlamentare di Scelta Civica[6] e il 4 febbraio 2016 si iscrive al Partito Democratico.[7]

Note

  1. ↑ Paola Pinna, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
  2. ↑ La deputata Pinna: “Siamo pronti a costituire un nuovo gruppo”, su La Stampa, 15 giugno 2013.
  3. ↑ L’intervista all’onorevole Paola Pinna, su La Stampa, 18 giugno 2013. URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2017).
  4. ↑ M5s, Artini e Pinna espulsi. Faccia a faccia a casa di Grillo: “Voto non valido”, su ilfattoquotidiano.it, Il fatto quotidiano, 27 novembre 2014.
  5. ↑ M5S, parla Paola Pinna: “Espulsione irregolare in base a false informazioni”, su sardiniapost.it, Sardinia Post, 28 novembre 2014.
  6. ↑ Paola Pinna da Grillo a Scelta civica "Solo così posso lavorare per i sardi", in L'Unione Sarda, 25 marzo 2015.
  7. ↑ Ex M5s Paola Pinna passa da Scelta civica al Pd: “Partito dal volto umano. Renzi? Ispira fiducia”, Il Fatto Quotidiano, 5 febbraio 2016. URL consultato l'8 marzo 2017.

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