Paolo Canali
Paolo Canali (Londra, 26 novembre 1911[1] – 1979[2]) è stato un doppiatore e diplomatico italiano con cittadinanza britannica.

Biografia
Nato a Londra da una famiglia di italiani, frequenta il Beaumont College a Old Windsor e all'inizio degli anni trenta torna in Italia, a Roma, dove frequenta le scuole commerciali, dilettandosi di recitazione[3], sino al 1934 quando partecipa alle selezioni per la scelta di una nuova voce per il doppiaggio di Ollio (Oliver Hardy) nei film di Stanlio e Ollio, indette dalla Metro-Goldwyn-Mayer.
Scelto tra un gran gruppo di partecipanti lavora al doppiaggio dei film di Stanlio e Ollio, in coppia dapprima con Derek Fortrose Allen nel 1934, e poi con Carlo Cassola. I due doppiano insieme, a partire dal 1934, quasi tutte le pellicole di Laurel & Hardy (tanto lungometraggi quanto cortometraggi, accorpati in film di montaggio) sino al 1938, quando Canali viene sostituito da Alberto Sordi. Verso il 1935, Cassola e Canali incisero anche dischi a 78 giri dove impersonavano Stanlio e Ollio.[4] Canali ha anche doppiato Buster Keaton nel film Carambola d'amore, utilizzando la stessa caratterizzazione dei suoi doppiaggi di Ollio.
Terminati gli studi e laureatosi in scienze economiche e commerciali all'università di Roma nel 1939, subito dopo l'abbandono del doppiaggio, rimane nella capitale e dopo la guerra si dedica alla politica e alla diplomazia. Diventa il segretario particolare di Alcide De Gasperi, leader democristiano più volte presidente del consiglio nel secondo dopoguerra, e in allora anche ministro degli esteri, assistendolo in occasioni importanti inerenti la non facile posizione internazionale dell'Italia in relazione ai vincitori del conflitto. Il 18 settembre 1945 accompagna De Gasperi a Londra in occasione della conferenza dei gabinetti esteri a Lancaster House. Indro Montanelli e Mario Cervi riferiscono dello sbrigativo trattamento riservato in quell'occasione a De Gasperi e al segretario Canali, dirottati a Marsiglia e precariamente alloggiati dopo la conferenza[5]. Ancora al fianco di De Gasperi, Canali partecipa poi, tra maggio e luglio del 1946, alla conferenza che a Parigi avrebbe discusso la questione triestina, e che sarebbe sfociata nel trattato di Parigi firmato l'anno successivo[6].
Nel 1953 scrive il libro Alcide De Gasperi nella politica estera italiana, firmandosi con lo pseudonimo di Adstans.[2] Successivamente, nel 1954, in occasione del processo per diffamazione intentato dal segretario della Democrazia Cristiana contro il giornalista Giovannino Guareschi, agisce come tramite di De Gasperi a Londra per ottenere da Winston Churchill una attestazione di parte inglese favorevole alla posizione dell'ex presidente del consiglio[7]. Nel 1958 è nominato console generale a Montreal, dove rimane fino al 1966, alla nomina ad ambasciatore italiano a Dublino; nel 1971 viene nominato ambasciatore a Canberra, ruolo che ricoprirà fino alla fine della carriera[8].
Doppiaggi
Oliver Hardy
- I ladroni (Night Owls), regia di James Parrott (1930)
- I monelli (Brats), regia di James Parrott (1930)
- Sotto zero (Below Zero), regia di James Parrott (1930)
- Un marito servizievole (Hog Wild), regia di James Parrott (1930)
- Il compagno B (Pack Up Your Troubles), regia di George Marshall e Ray McCarey (1932)
- Trainati in un buco (Towed in a Hole), regia di George Marshall (1932)
- Anniversario di nozze (Twice Two), regia di James Parrott (1933)
- I figli del deserto (Sons of the Desert), regia di William A. Seiter (1933)
- Nel paese delle meraviglie (Babes in Toyland), regia di Charley Rogers e Gus Meins (1934)
- La grande festa (Hollywood Party), registi vari (1934)
- Gli allegri eroi (Bonnie Scotland), regia di James W. Horne (1935)
- La ragazza di Boemia (The Bohemian Girl), regia di James W. Horne e Charley Rogers (1936)
- Allegri gemelli (Our Relations), regia di Harry Lachman (1936)
- Scegliete una stella (Pick a Star), regia di Edward Sedgwick (1937)
- I fanciulli del West (Way Out West), regia di James W. Horne (1937)
Altri doppiaggi
- Buster Keaton in Carambola d'amore
Onorificenze
Note
- ↑ Quargnolo, p. 98.
- 1 2 Luigi Einaudi e Ernesto Rossi, Carteggio (1925-1961), a cura di Giovanni Busino e Stefania Martinotti Dorigo, Torino, Fondazione Luigi Einaudi, 1988, p. 341. URL consultato il 25 gennaio 2021. Ospitato su Byterfly.
- ↑ https://www.google.it/books/edition/La_maledizione_italiana/QypcEQAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&dq=sbarcato%20a%20roma%20nei%20primi%20anni%20trenta&pg=RA1-PT188&printsec=frontcover
- ↑ S.O.S. Stanlio e Ollio: Felici scozzesi (1936). Omaggio ai doppiatori Carlo Cassola e Paolo Canali. URL consultato l'11 marzo 2021.
- ↑ Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia della Repubblica, Rizzoli, 1985, p. 98.
- ↑ Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia della Repubblica, Rizzoli, 1985, p. 100-101.
- ↑ Guido Conti, Giovannino Guareschi. Biografia di uno scrittore, Rizzoli, 2008, p. 436.
- ↑ https://baldi.diplomacy.edu/diplo/biogra/canali.htm
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 25 gennaio 2021.
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 25 gennaio 2021.
Bibliografia
- Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia della Repubblica, Milano, Rizzoli, 1985.
- Mario Quargnolo, La parola ripudiata. L'incredibile storia dei film stranieri in Italia nei primi anni del sonoro, Gemona del Friuli, Cineteca del Friuli, 1986.