Paolo Del Debbio

Paolo Del Debbio (2018)

Paolo Del Debbio (Lucca, 2 febbraio 1958) è un saggista, giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo ed ex politico italiano.

Biografia

Nato da Velio Del Debbio (Sant'Anna di Lucca, 20 aprile 1922)[1] e da Lilia da Torre,[2] ha raccontato che il padre era stato deportato nel campo di prigionia nazista di Luckenwalde[3][4] (Stalag III-A).

Dai 16 ai 18 anni frequentò il seminario, che lasciò per un senso di solitudine dovuto alla lontananza dalla famiglia.[5]

Ottenne il baccellierato in filosofia presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma e la licenza in filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana. Dal 1985 al 1988 lavorò presso l'Institut International «Jacques Maritain» con la qualifica di Segretario Esecutivo, con particolare incarico di seguire la programmazione culturale e la ricerca dell'Istituto.[6] Dal 1988 al 1993 lavorò presso Fininvest Comunicazioni, una società di "relazioni esterne ed istituzionali" del gruppo Fininvest, dapprima come "coordinatore del centro studi", poi anche come assistente dell'amministratore delegato Fedele Confalonieri. Nel 1992 fu l'ideatore ed estensore del Codice di autoregolamentazione TV e Minori, sottoscritto dalle televisioni commerciali e dalle associazioni rappresentative di teleutenti di tutela dei bambini.[6] Dal 1989 al 1994 fu membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rosselli di Torino, nonché ideatore e fondatore, al suo interno, dell'Istituto di Economia dei Media.[6] È docente a contratto di etica ed economia all'Università IULM di Milano.

Attività politica

Fu tra i promotori della fondazione[7] di Forza Italia, di cui è stato direttore dell'Ufficio studi nazionale.[7] Su richiesta di Silvio Berlusconi, che lo chiamò nel novembre del 1993 su suggerimento di Confalonieri, si occupò di scrivere il programma del partito per le elezioni politiche del 1994 con l'aiuto di Antonio Martino, Giuliano Urbani, Pio Marconi, Gianfranco Ciaurro, Sergio Ricossa e Gianni Baget Bozzo.[8]

Alle elezioni regionali in Toscana del 1995 fu candidato dalla coalizione del Polo per le Libertà per la presidenza della regione, risultando sconfitto. In seguito fece l'assessore per le periferie e la sicurezza nella giunta comunale milanese guidata da Gabriele Albertini dal 1998 al 2001.

Attività televisiva

Dal 5 aprile 2004 al 5 febbraio 2010 condusse il programma di informazione Secondo voi sulle reti Mediaset. Dal 22 febbraio 2010 al 19 aprile 2013 condusse, con Federica Panicucci, le tre edizioni del talk show e contenitore di Videonews Mattino Cinque in onda su Canale 5 nel day-time dei giorni feriali[9]. Dal 27 agosto 2012[10] presentò in prima serata su Rete 4 il nuovo talk show politico Quinta colonna.

Dal 22 aprile al 6 dicembre 2013 condusse[11][12] due edizioni del talk show politico Quinta colonna - Il quotidiano in onda su Rete 4 dal lunedì al venerdì[13] nell'access prime time. Dal 3 marzo 2015[14] torna in quella fascia oraria con Dalla vostra parte,[15] il nuovo rotocalco di informazione e approfondimento del TG4[14] dedicato a temi economici e di cronaca.[16]

Dal 10 novembre 2016, per quattro giovedì, è su Rete 4 con Perché sì perché no, un programma straordinario in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre.

Quinta colonna andò in onda fino al 10 maggio 2018; nella stagione successiva lo sostituì Quarta Repubblica di Nicola Porro.

Da giovedì 7 marzo 2019 conduce Dritto e rovescio, un talk show serale sempre su Rete 4.[17]

Il 12 e 13 giugno 2023, insieme a Nicola Porro, affianca Cesara Buonamici alla conduzione dello speciale del TG5 sulla morte di Silvio Berlusconi in simulcast sulle tre reti Mediaset la prima sera e su Canale 5 la seconda sera.[18]

Dal 2 settembre 2024 al 29 maggio 2026 conduce il programma 4 di sera, in onda nell'access prime time di Rete 4.[19]

Al termine dell'ultima puntata dell'ottava edizione di Dritto e rovescio, ha annunciato di entrare in pensione dal 1° giugno 2026.

Giornalista e scrittore

Dal 2001 è giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Nei primi anni 2000 scrisse sul quotidiano il Giornale, firmando ricorrenti editoriali di politica interna.

Nel 2020 ha ripreso a collaborare con la stampa quotidiana come editorialista de La Verità. Dal 2021 collabora anche con la rivista Panorama.

Autore di numerosi saggi, nel 2022 pubblica il suo primo romanzo, Il filo dell'aquilone. Vita di Astorre Cantacci.

Vita privata

È stato a lungo sposato con Gina Nieri, consigliere di amministrazione e membro del comitato esecutivo Mediaset, dalla quale ha avuto due figlie: Maddalena (1989) e Sara (1992).[20]

Parodie

Una sua celebre parodia è stata quella offerta dal comico Ubaldo Pantani nel programma di Rai 2 Quelli che il calcio.

Controversie

In vari articoli pubblicati il 17 ottobre 2012[21] la stampa italiana riportò la notizia secondo la quale alcuni dirigenti nazionali del PdL avrebbero chiesto a Silvio Berlusconi di far cancellare il programma Quinta colonna, condotto da Paolo Del Debbio.

In un'intervista del 9 settembre 2013[22] Del Debbio ha smentito le voci, circolate nei giorni precedenti, secondo le quali lui sarebbe lo spin doctor di Marina Berlusconi, all'epoca indicata come possibile nuova presidente del PdL al posto del padre Silvio.

Il 10 settembre 2020, durante la trasmissione Dritto e rovescio da lui condotta, ha attaccato duramente il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, accusato di aggressione nei confronti di un inviato del programma.[23]

Programmi televisivi

Opere

Volumi monografici

  • Il mercante e l'inquisitore. Apologia della televisione commerciale, Milano, Il Sole 24 Ore, 1991, ISBN 88-7187-131-6.
  • Appunti di etica della comunicazione, Milano, Cooperativa Libraria IULM, 2000, ISBN non esistente.
  • Global. Perché la globalizzazione ci fa bene, Milano, Mondadori, 2002, ISBN 88-04-50445-5.
  • Etica dei media, Milano, Arcipelago Edizioni, 2003, ISBN non esistente.
  • No global, new global. Etica e governo dei cambiamenti, Milano, Fondazione Achille e Giulia Boroli, 2006, ISBN non esistente.
  • Secondo voi (e secondo me). Le risposte ai problemi che stanno a cuore agli italiani, Milano, Mondadori, 2008, ISBN 978-88-04-57422-4.
  • Elogio dello Stato a pendolo. Stato e mercato nel XXI secolo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2009, ISBN 978-88-498-2370-7.
  • Libertà. [Parole per capire, ascoltare, capirsi], Milano, In dialogo, 2012, ISBN 978-88-8123-774-6.
  • Più etica nel mercato? L'inganno di un luogo comune e le responsabilità della politica, Venezia, Marsilio Editori, 2016, ISBN 978-88-317-2497-5.
  • Le 10 cose che ho imparato dalla vita, Segrate, Piemme, 2021, ISBN 978-88-566-8356-1.
  • In nome della libertà. La forza delle idee di Silvio Berlusconi, Segrate, Piemme, 2023, ISBN 978-88-566-9622-6.
  • Siamo tutti filosofi senza saperlo. Sei storie di vita, Segrate, Piemme, 2024, ISBN 978-88-566-8581-7.

Volumi a cura di

  • Sergio Ricossa, "Vivere è scegliere". Scritti di libertà. Il liberalismo come ideologia della vita, introduzione di Paolo Del Debbio, Milano, Fondazione Achille e Giulia Boroli, 2006, ISBN non esistente.
  • Kit Dollard, Anthony Marett-Crosby e Timothy Wright, Regula humanitatis, in Paolo Del Debbio (a cura di), Fare affari con San Benedetto, Milano, Libri Scheiwiller, 2007, ISBN 978-88-7644-546-0.
  • Alessandro D'Alessandria, Sull'usura, introduzione di Paolo Del Debbio, Roma, Urbaniana University Press, 2015, ISBN non esistente.

Contributi in volumi collettanei

  • Giuliano Urbani (a cura di), Il terzo settore. Una risorsa da valorizzare, in Il buongoverno. Restituire lo Stato ai cittadini, Firenze, Vallecchi, 1996, ISBN non esistente.
  • Victor Hugo, Introduzione, in Lettera all'America contro l'impiccagione di John Brown, introduzione di Paolo Del Debbio, Milano, Libri Scheiwiller, 2002, ISBN 88-7644-329-0.
  • Angelo Genovesi (a cura di), Prefazione, in Etica e media nei documenti della Chiesa Cattolica, prefazione di Paolo Del Debbio, Parma, Monte Università Parma Editore, 2005, ISBN 88-7847-075-9.
  • Carlo Pelanda (a cura di), Dal secolo della giustizia distributiva a quello della giustizia commutativa. Quale modello di giustizia sociale ri-costruire e esportare, in Democrazia attiva, saggi di Paolo Del Debbio, Barbara De Rossi, Laris Gaiser, Corinne Graziano, Carlo Jean, Angelo Panebianco, Carlo Pelanda, Paolo Savona, Milano, Franco Angeli, 2006, ISBN 88-464-7433-3.
  • Giorgio Vittadini (a cura di), Fondamenti filosofici del principio di sussidiarietà, in Che cos'è la sussidiarietà, prefazione di Giulio Sapelli, Milano, Guerini Editore, 2007, ISBN 978-88-8335-918-7.
  • Antonio Intiglietta (a cura di), Chi è l'artigiano? Due eresie, in Nelle mani dell'artigiano, Milano, Guerini e Associati, 2007, ISBN 978-88-8335-954-5.
  • Gianni Canova, Marco Belpoliti e Stefano Chiodi (a cura di), Liberazione (Teologia della), Piombo (Anni di), Rizoma, in Lemmario degli Annisessanta, Milano, Skira, 2007, ISBN 978-88-6130-474-1.
  • Cattolici, economia e sussidiarietà, in Dizionario del liberalismo italiano, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2011, ISBN 978-88-498-3105-4.

Romanzi

  • Il filo dell'aquilone. Vita di Astorre Cantacci, Segrate, Arnoldo Mondadori Editore, 2022, ISBN 978-88-04-75127-4.

Note

  1. ↑ Paolo Del Debbio in lacrime a Domenica In: "Mio padre fu deportato in un campo di concentramento", in Spettacolo Fanpage. URL consultato il 27 marzo 2025.
  2. ↑ Paolo Del Debbio: "Sono più comunista di mezzo Pd", HuffPost Italia, 2 novembre 2015. URL consultato il 31 ottobre 2022 (archiviato l'8 dicembre 2015).
  3. ↑ Filmato audio Del Debbio racconta commosso la deportazione del padre: "Quando tornò in Italia pesava 40 chili", la Repubblica, 3 gennaio 2022. URL consultato il 30 ottobre 2022 (archiviato il 22 ottobre 2022).
  4. ↑ Daniela Seclì, Paolo Del Debbio in lacrime a Domenica In: "Mio padre fu deportato in un campo di concentramento", Fanpage.it, 2 gennaio 2022. URL consultato il 31 ottobre 2022 (archiviato il 6 agosto 2022).
  5. ↑ Paolo Del Debbio ricorda gli anni in seminario come "i più belli della mia vita, volevo fare il prete", su virgilio.it.
  6. 1 2 3 CV Accademico Paolo Del Debbio 2016 (PDF), su avm.avmspa.it. URL consultato l'8 marzo 2026.
  7. 1 2 Biografia di Paolo Del Debbio, in IULM. URL consultato il 27 giugno 2013.
  8. ↑ Paolo Del Debbio, "Crea Forza Italia, hai due mesi di tempo", in La Verità, 13 giugno 2023, p. 6.
  9. ↑ Del Debbio sul divano non c'è, su archiviostorico.corriere.it, il Corriere, 3 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2012).
  10. ↑ Quinta colonna, Del Debbio spiega l'economia su Rete 4 e si collega con Benigni, su davidemaggio.it, Davide Maggio.
  11. ↑ Quinta Colonna - il quotidiano su Retequattro, in TGcom24. URL consultato il 20 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2015).
  12. ↑ BOOM; Soppresso il quotidiano Quinta colonna, Del Debbio a DM: "Sono amareggiato", su davidemaggio.it, Davide Maggio.
  13. ↑ Quinta colonna riparte lunedì 26 agosto, su davidemaggio.it, Davide MAggio.
  14. 1 2 Dalla vostra parte, nuovo approfondimento del tg4 con Paolo Del Vecchio, su mediaset.it.
  15. ↑ Rete 4: Centovetrine declassata al weekend, in access arriva Dalla Vostra Parte con Paolo Del Debbio, su davidemaggio.it, Davide Maggio.
  16. ↑ Sfida dei talk show: vince Giannini, secondo Del Debbio, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 25 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2015).
  17. ↑ Dritto e rovescio: Paolo Del Debbio torna con un nuovo talk show, su TV Sorrisi e Canzoni, 1º marzo 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  18. ↑ Morte Berlusconi, del Debbio e la battuta ambigua a Barbara D'Urso, su TvBlog.it, 14 giugno 2023. URL consultato il 23 giugno 2023.
  19. ↑ 4 di sera con Paolo Del Debbio è il nuovo access di Rete 4, su DavideMaggio.it, 4 agosto 2024. URL consultato il 4 agosto 2024.
    Del Debbio: "Lavoro perché sono pigro, altrimenti non farei nulla", su TV Sorrisi e Canzoni, 30 agosto 2024. URL consultato il 30 agosto 2024.
    Paolo Del Debbio sulla nuova Mediaset: "Rispetto alla linea editoriale non devo cambiare nulla", su Fanpage.it, 30 agosto 2024. URL consultato il 30 agosto 2024.
  20. ↑ Paolo Del Debbio: moglie, figli, nuova fidanzata e vita privata, su LA NOTIZIA, 10 giugno 2022. URL consultato il 10 ottobre 2022.
  21. ↑ I vertici del PdL contro Vinci e Del Debbio, pressing su Berlusconi per farli saltare, su davidemaggio.it, Davide Maggio.
  22. ↑ Paolo Del Debbio a DM: io populista, accusa stantia quelle del Pdl volevano la mia testa, su davidemaggio.it, Davide Maggio.
  23. ↑ Dritto e Rovescio, Paolo Del Debbio: "Avrei voluto qualcuno del M5S e con piacere ma non sono voluti venire. È una cosa insensata...", su Il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2020. URL consultato il 14 marzo 2026.

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