Paolo Francesco Giustinian
| Paolo Francesco Giustinian, O.F.M.Cap. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 14 aprile 1715 a Venezia |
| Ordinazione diaconale | 16 febbraio 1738 |
| Ordinazione sacerdotale | 16 marzo 1738 |
| Nomina a vescovo | 15 giugno 1744 da papa Benedetto XIV |
| Consacrazione a vescovo | 21 giugno 1744 da papa Benedetto XIV |
| Elevazione ad arcivescovo | 10 marzo 1788 da papa Pio VI |
| Morte | 17 febbraio 1789 (73 anni) a Treviso |
Paolo Francesco Giustinian, al secolo Giulio Ascanio Giustinian (Venezia, 14 aprile 1715 – Treviso, 17 febbraio 1789), è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Biografia
Proveniva dalla famiglia patrizia dei Giustinian [1](ramo "delle Budelle d'Oro", lo stesso a cui era appartenuto il doge Marcantonio), figlio di Marcantonio, che fu procuratore di San Marco, e di Elisabetta Morosini; suo fratello era Nicolò Antonio Giustinian, che fu pure vescovo a Verona, Torcello e Padova.
Il 1º maggio 1736 entrò nell'Ordine dei frati minori cappuccini e trascorse un periodo di studi a Roma, dove acquisì fama di teologo e oratore. Giunto a conoscenza delle sue qualità, papa Benedetto XIV lo nominò vescovo di Chioggia, venendo consacrato a Roma il 21 luglio 1744.[2] Il 13 dicembre 1744 giunse finalmente a Chioggia dove fu accolto da un ricco corteo acqueo.[3]
Subito organizzò visite pastorali per tutta la diocesi e, supportato dagli stessi cappuccini, si impegnò a diffondere il catechismo per adulti. Favorì inoltre l'insegnamento del canto gregoriano ai chierici e riorganizzò gli statuti del monastero delle cappuccine di Santa Chiara.[2][3]
Il 24 agosto 1745 assistette alla traslazione del crocifisso di San Domenico in una cappella provvisoria, essendo la chiesa omonima in ricostruzione.[3]
Visti i suoi meriti, il 16 novembre 1750 il pontefice lo trasferì alla più prestigiosa diocesi di Treviso.[2] Durante questo mandato, si prodigò per il seminario vescovile fondandovi una fornita biblioteca.
Fu lui, nel 1776, a benedire la prima pietra della Chiesa Vecchia di San Giorgio a Postioma e a controllarne il procedere dei lavori.[4][5]
Dopo trentasette anni di episcopato, rassegnò le dimissioni per l'età avanzata e fu nominato arcivescovo titolare di Calcedonia.[2]
Venne sepolto nella chiesa dei cappuccini di Treviso.[2]
Genealogia episcopale e successione apostolica
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Arcivescovo Paolo Francesco Giustinian, O.F.M.Cap.
La successione apostolica è:
- Vescovo Alvise Maria Gabrieli (1758)
Note
- ↑ Paolo Francesco Giustinian, su it.cathopedia.org.
- 1 2 3 4 5 Biografia di Paolo Francesco Giustiniani, su beweb.chiesacattolica.it.
- 1 2 3 Paolo Francesco Giustiniani, su it.cathopedia.org.
- ↑ Aavv., Postioma. Itinerari nella memoria storica, Associazione Pro Loco di Postioma, 1997.
- ↑ Storia di una bellezza ritrovata. La chiesa settecentesca di Postioma, Associazione Pro Loco di Postioma, 2017.
Bibliografia
- Aavv., Postioma. Itinerari nella memoria storica, Associazione Pro Loco di Postioma, 1997
- Storia di una bellezza ritrovata. La chiesa settecentesca di Postioma, Associazione Pro Loco di Postioma, 2017
Collegamenti esterni
- Biografia di Paolo Francesco Giustiniani, su beweb.chiesacattolica.it.
- Paolo Francesco Giustiniani, su it.cathopedia.org.
- (EN) David M. Cheney, Paolo Francesco Giustinian, in Catholic-Hierarchy.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90866715 · ISNI (EN) 0000 0000 7818 8585 · SBN CFIV221046 · BAV 495/196195 · CERL cnp01178077 · GND (DE) 138591849 |
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