Paolo Treu

Paolo Treu
Paolo Treu il 12 novembre 2024
NascitaSan Vito al Tagliamento (PN), 15 luglio 1958
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Forza armata Marina Militare
CorpoStato Maggiore
SpecialitàAviazione Navale
Anni di servizio1977 - 2021
GradoAmmiraglio di squadra
GuerreGuerra del Golfo
Guerra in Somalia
Campagne"Il Sistema Paese in Movimento", in Medio Oriente e in Africa
Decorazioni





Studi militariAccademia navale di Livorno
Altri studiScienze marittime e navali (Università di Pisa)
Fonti nel testo
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Paolo Treu (San Vito al Tagliamento, 15 luglio 1958) è un ammiraglio italiano.

Nel corso della sua carriera ha comandato svariati reparti navali e ha terminato il servizio attivo nell'incarico di comandante in capo della squadra navale (Flotta della Marina Militare Italiana).

Biografia

Entrato in accademia navale nell'ottobre del 1977, proveniente dalla scuola navale militare "Francesco Morosini", ne è uscito nel 1981 con il grado di guardiamarina (corso Saoren), conseguendo la laurea in scienze marittime e navali. Ha frequentato le scuole di volo dell'U.S. Navy dal 1982 al 1983, conseguendo il brevetto di pilota di aeroplano (T-44 Pegasus) e di elicottero (Bell UH-1 Iroquois).

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria
«Ammiraglio, comandante in capo della squadra navale, ha condotto in prima persona le attività marittime nazionali svolte nel mediterraneo centrale nel particolare contesto dell'operazione Mare Sicuro. Con straordinaria competenza, ha costantemente assicurato l'efficace assolvimento dei numerosi e diversificati compiti discendenti dalle complesse missioni lui assegnate, agendo sempre con straordinaria visione degli obiettivi da perseguire. In uno scenario estremamente articolato, egli ha saputo garantire la salvaguardia della libertà di navigazione, la protezione degli interessi nazionali e la deterrenza nei confronti delle organizzazioni criminali dedite ai traffici illeciti via mare. Garantendo risultati di pregevolissimo livello, ampiamente riconosciuti in ambito nazionale e internazionale, ha contribuito ad elevare l'immagine e il prestigio delle Forze Armate e dell'Italia. Mar Mediterraneo Centrale, gennaio - dicembre 2020. Roma, 24 giugno 2021»
— 3 novembre 2021[1]
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2019[2][3]
Medaglia d'oro al Merito di Marina - nastrino per uniforme ordinaria
«Ufficiale Ammiraglio di straordinarie qualità professionali, intellettuali e umane, ha condotto con elevatissima perizia e indiscussa competenza, quale Comandante del 30º Gruppo Navale, le quattro Unità assegnategli in una complessa e articolata campagna di cinque mesi svolta nel Golfo Persico, in Oceano Indiano e in tuffi i mari prospicienti il continente africano. In un contesto di notevole visibilità nazionale e internazionale, ha portato a compimento un’impresa di indiscutibile valore, proiettando un’immagine estremamente professionale e solidale dell’Italia e della Marina Militare. Dirigente di assoluto spicco, riconosciuta autorevolezza e incondizionato prestigio, ha contribuito a esaltare l’immagine e il prestigio della Nazione e della Marina Militare. Golfo Persico; Oceano Indiano e Mari prospicienti il continente africano, 13 novembre 2013 - 9 aprile 2014.»
— 19 maggio 2015

Qualifiche e nastrini di merito

Nastrino di merito per il personale in servizio presso lo Stato Maggiore della Marina Militare - nastrino per uniforme ordinaria
Nastrino di merito per il personale in servizio presso lo Stato Maggiore della Marina Militare

Note

  1. ↑ Presidenza della Repubblica Italiana, Cerimonia di consegna delle insegne dell'Ordine Militare d'Italia, su quirinale.it, 3 novembre 2021. URL consultato il 18 giugno 2026.
  2. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  3. ↑ In precedenza era stato nominato Ufficiale il 27 dicembre 2008 e Cavaliere il 2 giugno 2003.Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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