Pappardelle al cinghiale
| Pappardelle al cinghiale | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regioni | Toscana Umbria Lazio Abruzzo Marche |
| Zona di produzione | Maremma |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
| Ingredienti principali |
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Le pappardelle al cinghiale o di cinghiale sono un piatto tipico della Maremma Grossetana, Maremma Laziale, dell'alta Tuscia viterbese e dell’alta Valnerina[3], terre ricche di selvaggina, che si è diffuso anche nel resto della Toscana, dell’Umbria e delle Marche.
Storia
Descrizione
Si tratta di un piatto sostanzioso che si prepara abbinando alle pappardelle fatte in casa con farina e uova, la carne di cinghiale da marinare nel vino rosso per mezza giornata con cipolla, carote, sedano e aromi. Oltre a quegli ingredienti, sono necessari il passato di pomodoro e altro vino rosso usato per sfumare il piatto. Alcune ricette prevedono la presenza delle olive.
Note
- ↑ Pappardelle al ragù di cinghiale, in Corriere della Sera - Cook. Racconti di cucina, RCS MediaGroup S.p.A.. URL consultato il 25 febbraio 2015.
- ↑ Alberto Massari, 2003, p. 98.
- ↑ Pappardelle al ragù di cinghiale, in Giallo Zafferano, Mondadori Media S.p.A.. URL consultato il 25 febbraio 2015.
Bibliografia
- Alberto Massari (a cura di), Cucina italiana. Le migliori ricette illustrate, Firenze, Giunti Editore, 2003, ISBN 880902751-5.
- Aldo Santini, La cucina maremmana. Storia e ricette, Mulazzo, Tarka Edizioni, 2014, ISBN 889882305-3.
Collegamenti esterni
- Pappardelle al cinghiale ricetta originale, su Ciao Toscana.
