Paralates

Paralates
Fossili di Paralates simpsoni
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
InfraclasseTeleostei
OrdineGobiiformes
SottordineGobioidei
FamigliaOdontobutidae
Genere†Paralates

Paralates (Sauvage, 1883)[1] è un genere estinto di pesci ossei appartenente ai Gobiiformes, collocato all’interno della famiglia Odontobutidae ("sleeper gobies"). Visse tra l’Eocene superiore e l’Oligocene inferiore in Europa ed è considerato un importante taxon fossile per la comprensione dell’evoluzione dei Gobioidei.

Descrizione

Gli esemplari di Paralates erano di piccole dimensioni e mostravano caratteristiche osteologiche che li collocano come lignaggio basale degli Odontobutidae. Studi basati su nuove tecniche di microtomografia computerizzata hanno permesso di identificare 17 caratteri osteologici distintivi, molti dei quali non noti in precedenza, che differenziano gli Odontobutidae dai Rhyacichthyidae.[2]

Classificazione

La specie tipo è †Paralates bleicheri, descritta inizialmente da Sauvage nel 1883 sulla base di resti provenienti da Rouffach, in Francia.[3] Successivamente sono state attribuite al genere altre specie, tra cui Paralates chapelcornerensis[4] e †Paralates simpsoni del tardo Eocene dell’Inghilterra meridionale.[2]

Le analisi filogenetiche condotte con massima parsimonia e inferenza bayesiana hanno evidenziato che Paralates è un membro basale degli Odontobutidae e rappresenta il primo fossile utile per datare la divergenza tra Rhyacichthyidae e Odontobutidae, stimata a circa 35–37 milioni di anni fa. Questo dato fornisce la prima prova fossile della separazione tra i due gruppi di gobioidi basali.[2]

Fossile e ricostruzione di Paralates chapelcornerensis

Distribuzione

I fossili di Paralates sono stati rinvenuti in depositi dell’Eocene superiore in Francia e Inghilterra. Le nuove scoperte estendono l’area paleobiogeografica degli Odontobutidae, oggi distribuiti prevalentemente in Asia orientale, anche all’Europa oligocenica.[2]

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. 1 2 3 4 Bauer, E.; Cerwenka, A. F.; Schliewen, U. K.; Reichenbacher, B. (2025). New osteological characteristics identify the first stem sleeper goby (Gobioidei, Odontobutidae) from the upper Eocene. Papers in Palaeontology, 11 (4): e70029. doi:10.1002/spp2.70029.
  3. ↑ Sauvage, M. H. E. (1883). Notes sur les poissons fossiles. Bulletin de la Société Géologique de France, 3: 475–503.
  4. ↑ Gierl, C.; Reichenbacher, B. (2017). Revision of so-called Pomatoschistus (Gobiiformes, Teleostei) from the late Eocene and early Oligocene. Palaeontologia Electronica, 20 (2): 33A.