Parco Fratelli De Filippo
| Parco Fratelli De Filippo | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Napoli |
| Indirizzo | via Luca Pacioli |
| Caratteristiche | |
| Tipo | parco urbano |
| Gestore | Comune di Napoli |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Comune di Napoli |
| Mappa di localizzazione | |
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Il parco Fratelli De Filippo è un parco urbano pubblico di Napoli, situato nel quartiere orientale di Ponticelli, con ingressi da via Malibran, via Luca Pacioli e viale Merola. Con una superficie di circa 122.000 m², pari a dodici ettari, è il terzo parco più esteso della città ed è noto come villetta di Ponticelli.[1]
L'intitolazione ricorda i fratelli Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, protagonisti del teatro napoletano del Novecento.
Storia
Il parco fu realizzato tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta dal Commissariato per la ricostruzione, nell'ambito degli interventi seguiti al terremoto del 1980 che trasformarono l'assetto urbanistico di Ponticelli.[1]
Una nuova area giochi, pensata anche per bambini con difficoltà motorie e affiancata da un campo da bocce, è stata aperta il 5 maggio 2026.[2][3]
Struttura
Il parco è organizzato in tre settori. Il primo, in gran parte pavimentato, è occupato da una grande piazza con una zona pedonale centrale, sedute, aiuole e fontane ornamentali, delimitata da una passeggiata perimetrale porticata. Il secondo è la vasta area a verde, con prati e zone alberate; il terzo è formato da collinette artificiali con alberature di pregio.[4][1]
Lungo il perimetro corre un anello podistico e pedonale di circa un chilometro e mezzo, segnalato da una pavimentazione colorata e frequentato da atleti e amatori. All'interno si trovano inoltre l'area gioco per bambini, ampie zone di sosta e un'area per lo sgambamento dei cani.[1][5]
L'apertura segue un orario stagionale, con ingresso dalle 7.00 e chiusura variabile tra le 16.30 dei mesi invernali e le 20.30 di luglio e agosto.[4]
Orto sociale urbano
Nell'ottobre 2015 il Comune di Napoli ha affidato un'area del parco al centro diurno Lilliput dell'Unità operativa complessa Dipendenze dell'ASL Napoli 1 Centro, che la gestisce attraverso una cooperativa sociale del gruppo Gesco. Ne è nato il primo orto sociale realizzato in un parco pubblico della città, curato insieme a scuole, associazioni del territorio e al comitato cittadino del parco, e utilizzato anche come strumento di formazione e reinserimento lavorativo per gli utenti del servizio.[6]
Le postazioni coltivate, venti all'avvio, erano quasi duecento nel 2021, quando una nuova sezione di cinquanta piazzole recuperate è stata assegnata ad altrettante famiglie della zona nell'ambito di una campagna di adozione degli spazi verdi.[7]
Trasporti
Il parco è servito dalle autolinee urbane ANM dirette verso via Argine, da cui l'ingresso di via Malibran si raggiunge a piedi.
Note
- 1 2 3 4 Napoli: giostre, luci e giochi d'acqua per il parco De Filippo di Ponticelli, su ilmattino.it, Il Mattino, 1º aprile 2023. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Un nuovo spazio di aggregazione al servizio del quartiere Ponticelli, su comune.napoli.it, Comune di Napoli, 5 maggio 2026. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Napoli, inaugurata nuova area giochi al Parco Fratelli De Filippo, su cronachedellacampania.it, Cronache della Campania, 5 maggio 2026. URL consultato il 30 luglio 2026.
- 1 2 Parco Fratelli De Filippo, su comune.napoli.it, Comune di Napoli. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ I parchi urbani, su guidaaponticelli.wordpress.com, Guida a Ponticelli. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Parco Fratelli De Filippo Napoli, su fondoambiente.it, Fondo Ambiente Italiano. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Un nuovo polmone verde per Ponticelli: inaugurate 50 terrazze all'interno dell'Orto Sociale Urbano del Parco De Filippo, su napolivillage.com, Napoli Village, 18 giugno 2021. URL consultato il 30 luglio 2026.