Parco Laleh
| Parco Laleh | |
|---|---|
| پارک لاله | |
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Teheran |
| Indirizzo | Keshavarz Blvd |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Municipal Park and Natural Area |
| Superficie | 0,35 |
| Inaugurazione | 1966 |
| Mappa di localizzazione | |
| |
Il Parco Laleh (in persiano پارک لاله, Pârk-e Laleh), conosciuto in passato anche come Park-e Farah in onore di Farah Diba, è una grande area ricreativa che si trova nel centro di Teheran e a nord dell'Università.[1]
Con i suoi 35 ettari, il parco ed è uno dei più grandi dei circa 800 parchi che si trovano nella capitale iraniana e prende il nome dal tulipano (in persiano لاله, Laleh),[2] che è anche un simbolo popolare nella cultura iraniana.
Il Parco Laleh è stato costruito prendendo come riferimento il Central Park di New York[3] ed è noto alle cronache perché settimanalmente vi si radunano a manifestare le Madri in lutto, un gruppo di donne iraniane i cui coniugi o figli sono stati uccisi da agenti governativi durante le proteste post-elettorali in Iran del 2009 e le repressioni politiche del 1988.[4][5][6]
Galleria d'immagini
Note
- ↑ (EN) Tehran Keshavarz Boulevard, su iranreview.org, 28 January 2013.
- ↑ (EN) Beauty unbound: Flowers in Iranian culture, su Tehran Times, 15 January 2012. URL consultato il 30 January 2021.
- ↑ (EN) Laleh Park: Tehran’s blend of nature, culture, and recreation, su Tehran Times, 15 giugno 2024. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ (EN) Arrests by Iran Are a Bid to Quell Wide Protests (Published 2010), 9 febbraio 2010. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ (EN) 30 Members of Mourning Mothers Detained, su Center for Human Rights in Iran, 9 gennaio 2010. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ Iran, duri scontri a Teheran la polizia spara i lacrimogeni, su la Repubblica, 7 dicembre 2009. URL consultato il 3 settembre 2025.
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