Parisite-(Ce)
| Parisite-(Ce) | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 5.BD.20b[1] |
| Formula chimica | CaCe2(CO3)3F2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | domatica[4] |
| Parametri di cella | a = 12,305 Å, b = 7,1056 Å, c = 28,2478 Å, β = 98,246°, V = 2 444,30 ų, Z = 12[4] |
| Gruppo puntuale | m[5] |
| Gruppo spaziale | Bb[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,33 - 4,39[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,38[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5[3] |
| Sfaldatura | distinta secondo {0001}[4] |
| Frattura | scheggiosa, semi concoide[5] |
| Colore | marrone, giallo-brunastro, giallo cera, giallo-grigiastro[4] |
| Lucentezza | vitrea, resinosa, parzialmente perlacea secondo {0001}[3] |
| Opacità | trasparente, traslucida[3] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | diffusa[6] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La parisite-(Ce) (simbolo IMA: Pst-Ce[7]) è un minerale abbastanza diffuso del gruppo della parisite; appartiene alla famiglia dei "carbonati e nitrati" (in particolare, è un carbonato) e possiede formula chimica CaCe2(CO3)3F2[2]
È l'analogo del cerio della parisite-(La) (caratterizzata dal lantanio) e della parisite-(Nd) (caratterizzata dal neodimio).[4]
Etimologia e storia
Il nome radice, parisite, è in onore di José Ignacio París Ricaurte, ex direttore della miniera di smeraldi di Muzo (Colombia), mentre il suffisso è dovuto alla predominanza del cerio (Ce) nella sua composizione chimica.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009,[8] elenca la parisite-(Ce) nella classe "5. Carbonati (nitrati)" e nella sottoclasse "5.B Carbonati con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base all'eventuale presenza di anioni e alla composizione del minerale, in modo tale da trovare la parisite-(Ce) nella sezione "5.BD Con elementi delle terre rare" dove forma il sistema nº 5.BD.20b insieme a parisite-(Nd).[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 5.BD.20b si arricchisce anche del minerale parisite-(La).[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la parisite-(Ce) è nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei minerali "carbonati anidri, con anioni estranei"; qui si trova nel "gruppo della bastnäsite" dove forma il sistema nº V/C.07 insieme a bastnäsite-(Y), bastnäsite-(La), bastnäsite-(Nd), idrossilbastnäsite-(La), idrossilbastnäsite-(Ce), idrossilbastnäsite-(Nd), kozoite-(La), kozoite-(Nd), horváthite-(Y), bastnäsite-(Ce), parisite-(La), parisite-(Nd), röntgenite-(Ce), synchysite-(Y), synchysite-(Ce), synchysite-(Nd), huanghoite-(Ce), qaqarssukite-(Ce), cebaite-(Ce), kukharenkoite-(La), kukharenkoite-(Ce), zhonghuacerite-(Ce), cordylite-(La), cordylite-(Ce), lukechangite-(Ce), arisite-(La), arisite-(Ce), mineevite-(Y), reederite-(Y) e micheelsenite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la parisite-(Ce) nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "carbonati anidri contenenti idrossili o alogeni" e nella sottoclasse dei minerali con formula "(AB)(XO3)Zq" dove forma il sistema nº 16a.01.05 insieme alla parisite-(Nd).[10]
Abito cristallino
La parisite-(Ce) cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Bb con i parametri di cella a = 12,305 Å, b = 7,1056 Å, c = 28,2478 Å e β = 98,246°, oltre a possedere 12 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La parisite-(Ce) è un minerale accessorio indifferenziato trovato in pegmatiti granitiche, massicci alcalini e carbonatiti ricche di terre rare. La paragenesi è con varie ancyliti,[11] con le bastnäsiti,[12] calcite, cordylite, fluorite, quarzo e synchysite.[5]
Il minerale è stato rinvenuto in quasi 200 siti sparsi per il mondo.[6] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Muzo (5.53528°N 74.14639°W) nel dipartimento di Boyacá (Colombia).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La parisite-(Ce) forma cristalli piramidali a doppia terminazione ripida, di molteplici forme.[5] Il minerale è da trasparente a traslucido, con lucentezza vitrea, oppure resinosa o perlacea; il colore può essere marrone, giallo-brunastro, giallo cera, giallo-grigiastro,[4] mentre lo striscio è sempre bianco.[3]
Proprietà ottiche
La parisite-(Ce) è debolmente pleocroica con colori che variano dal giallo chiaro al giallo dorato.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With rare earth elements (REE), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 17 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (DE) Parisit-(Ce) (parisite-(Ce)), su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Parisite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Parisite-(Ce) (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 18 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Parisite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 16 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 17 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/C Wasserfreie Carbonate, mit fremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 luglio 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)(XO3)Zq, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2026.
- ↑ Le ancyliti conosciute sono l'ancylite-(Ce) e l'ancylite-(La).
- ↑ Le bastnäsiti possono essere di tre tipi: bastnäsite-(Ce), bastnäsite-(La) e bastnäsite-(Y).
- ↑ (EN) Muzo Mine, Muzo Municipality, Western Boyacá Province, Boyacá Department, Colombia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 luglio 2026.
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Collegamenti esterni
- (EN) Parisite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2026.
