Parlamento di Chambéry
| Parlamento di Chambéryy Parlamento di Savoia | |
|---|---|
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| Stato | |
| Tipo | Parlamento |
| Istituito | 6 giugno 1536 |
| Soppresso | 12 agosto 1559 |
| Successore | Senato di Savoia |
| Sede | Chambéry |
Il Parlamento di Chambéry o Parlamento di Savoia era un tribunale, istituito in seguito all'annessione del ducato di Savoia da parte del regno di Francia, fra il 1536 e il 1559, nella città di Chambéry.
Storia
Durante l'occupazione del ducato di Savoia da parte delle truppe del re di Francia Francesco I, che ebbe luogo dal 1535 al 1559, l'occupante istituì a Chambéry, nel 1536, un parlamento.
L'occupazione della Savoia passò per una «restaurazione a immagine delle antiche istituzioni»[1]. Si tratta, secondo la storica Houllemare, di una «forma di integrazione amministrative dall'alto, che sottometteva a una giurisdizione francese esistente le giurisdizioni inferiori, ma senza chiamare in causa le forme istituzionali locali»[1].
Il Parlamento di Savoia fu stabilito per le lettere patenti del 6 giugno 1536[2].
Il Parlamento fu soppresso nel 1559, quando la Savoia fu restituita al duca Emanuele Filiberto in seguito alla pace di Cateau-Cambrésis[1].
Composizione e organizzazione
Le lettere patenti del giugno 1536 prevedevano un organico di due presidenti, dieci consiglieri, un procuratore generale, un avvocato generale e un numero indeterminato di sostituti.[2]. Un undicesimo consigliere fu nominato nel 1554[2].
Il re Enrico II stabilì che i presidenti e i consiglieri del Parlamento di Savoia fossero sovrani come quelli degli altri Parlamenti di Francia e che potessero sedere in parlamento quando l'occasione si fosse presentata.[2]
Nomine
- 10 febbraio 1538 — 1552: Raymond Pellisson, dell'Alvernia, già professore di diritto.
- circa 1537: Jean (de) Truchon, in seguito primo presidente del Parlamento del Delfinato (1554).
- circa 1537: Julien Tabouet, procuratore generale.
- 1551 (ad interim): Claude Paschal, signore di Valentier, dottore in diritto, già consigliere di Grenoble.
- 1552 — † 1558: Claude Paschal (Pascal), signore di Valentier.
- 5 febbraio 1555: Guillaume Desportes, presidente di Camera.
- 1554: Mathieu Coignet, procuratore generale.
- ? — † 11 luglio 1558: Raymond Pellisson.
Note
- 1 2 3 Houllemare, 2013, p. xx.
- 1 2 3 4 Burnier, 1862, pp. 18-21.
Bibliografia
- (FR) Eugène Burnier, Le parlement de Chambéry sous François Ier et Henri II. 1536-1559, Chambéry, A. Bottero, 1862.
- (FR) Eugène Burnier, Histoire du Sénat de Savoie et des autres compagnies judiciaires de la même province, 1329-1844, vol. 2, Chambéry, Puthod, 1864-1865. (Vol.I, 1864)
- (FR) Laurent Chevallier, Essai sur le souverain Sénat de Savoie 1559-1793, Paris, Gardet, 1953.
- (FR) Roger Devos e Bernard Grosperrin, Histoire de la Savoie : La Savoie de la Réforme à la Révolution française, Rennes, Ouest France Université, 1985..
- (FR) Marie Houllemare, Le parlement de Savoie (1536-1559), un outil politique au service du roi de France, entre occupation pragmatique et intégration au royaume, in Revue historique, 2013/1 (n° 665), 2013, pp. 89 - 117..
Fondi archivistici
- (FR) André Perret, Fonds du Parlement de Chambéry, su francearchives.fr, Chambéry, Archives départementales de la Savoie, cote 1B (1540 - 1559).
