Partito Nazionale Conservatore Romeno

Partito Nazionale Conservatore Romeno
Partidul Național Conservator Român
PresidenteCristian Terheș
StatoRomania (bandiera) Romania
AbbreviazionePNCR
Fondazione4 ottobre 2023[1]
IdeologiaUltranazionalismo[2]
Conservatorismo[2]
Sovranismo[3]
CollocazioneDestra
Partito europeoECPM
Gruppo parl. europeoGruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei
Seggi Camera
0 / 331
Seggi Senato
0 / 134
Seggi Europarlamento
1 / 33
(2024)
Colori     blu
Sito webpncr.ro/

Il Partito Nazionale Conservatore Romeno (in romeno Partidul Național Conservator Român, PNCR) è un partito politico rumeno di destra, fondato nel 2023.

Nel 2024 ha partecipato alle elezioni europee in coalizione con l'Alleanza per l'Unione dei Romeni. Il suo presidente, Cristian Terheș, è quindi stato eletto europarlamentare.

Storia

Il partito si è iscritto al registro dei partiti politici il 4 ottobre 2023, mentre il tribunale di Bucarest ne ha approvato la registrazione il 7 novembre 2023.[1] Uno dei membri fondatori era Petre Cristian Bărnuțiu, presentato dal partito come un discendente di Simion Bărnuțiu, l'ideologo del movimento rivoluzionario del 1848 in Transilvania.[4][5][6]

Il 1º dicembre 2023 si è iscritto al PNCR l'europarlamentare Cristian Terheș, in precedenza membro del PSD e del PNȚCD. Il 10 dicembre, in occasione di un congresso tenutosi a Zalău, Terheș ne è stato nominato presidente.[7][8] In fase di elezione questi ha dichiarato: «Sono onorato di essere eletto presidente del PNCR e di contribuire alla promozione e alla difesa degli interessi materiali e spirituali della nazione rumena. Contro gli attacchi neomarxisti globalisti che vogliono la trasformare l'Unione europea, da un'unione di stati sovrani, in un impero guidato da Bruxelles da burocrati non eletti, la soluzione è la difesa dei valori nazionali».[5]

Il partito è quindi diventato membro del Movimento Politico Cristiano Europeo e grazie a Terheș ha partecipato al Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei al parlamento europeo.[9][10][11]

Il 14 dicembre 2023 il PNCR ha aderito al "Polo sovranista" promosso dall'Alleanza per l'Unione dei Romeni (AUR) di George Simion, mentre in base ad un accordo tra i due partiti Terheș sarebbe stato capolista della coalizione alle elezioni europee del 2024.[12][13][14][15]

Alle elezioni del 9 giugno 2024 l'alleanza ha ottenuto sei seggi e Terheș ha conseguito la rielezione.[16]

Nell'agosto 2024 il PNCR ha annunciato l'assorbimento di due partiti minori, Alianța Renașterea Națională di Gheorghe Noane e Partito Alternativa Giusta di Adela Mîrza.[17] Quest'ultimo tuttavia ha rinunciato alla fusione dopo l'iscrizione al PNCR dell'ex primo ministro Viorica Dăncilă.[18] Nello stesso mese Terheș ha inoltre dichiarato che il partito avrebbe proposto un proprio candidato di orientamento conservatore e pro-occidentale alla presidenza della Romania nel 2024.[19][20] Per tale decisione è stato criticato dagli alleati dell'AUR, che temevano per la dispersione del voto sovranista.[20][21] Il PNCR ha quindi confermato la volontà di concorrere individualmente alle elezioni parlamentari e presidenziali.[22][23]

Alle elezioni per la presidenza della Romania del 24 novembre 2024 Terheș ha conseguito l'1% dei voti. In seguito allo scrutinio il presidente del PNCR ha presentato un esposto alla Corte costituzionale contro il candidato dell'Unione Salvate la Romania, Elena Lasconi, ritenuta colpevole di aver violato le norme sul silenzio elettorale prima della chiusura delle urne nelle sezioni estere.[24] I giudici hanno quindi disposto il riconteggio di tutte le schede.[24] Le elezioni sono state successivamente annullate per presunte ingerenze da parte di stati stranieri.[25]

Alle elezioni parlamentari del 1º dicembre 2024 il PNCR ha ottenuto lo 0,5% dei voti.

Ideologia

Il partito afferma di voler promuovere la difesa e l'affermazione dei valori conservatori, costituzionali e nazionali rumeni, sia in Romania, che sul piano esterno, oltre che la sovranità, l'integrità e l'unità nazionale.[3][5][8] Dichiara inoltre di basarsi sulla dottrina cristiano-democratica e nazional-conservatrice e di difendere la supremazia della Costituzione, i valori cristiani e l'economia di mercato.[3][5][8]

In base al programma del PNCR è necessaria una Romania forte nel quadro di un'Unione europea composta da nazioni sovrane che possano assicurare la pace in Europa.[3][5]

In passato il presidente del partito Cristian Terheș si era opposto alle politiche di lockdown, alla campagna di vaccinazione contro la COVID-19 e all'accoglimento dei rifugiati ucraini nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022.[7][23]

Risultati elettorali

Elezione Voti % Seggi
Europee 2024[N 1] 1.334.845 14,93
1 / 33
Parlamentari 2024 Camera 45.687 0,49
0 / 331
Senato 50.287 0,54
0 / 136

Note

  1. 1 2 (RO) Pagina del PNCR sul registro dei partiti politici del tribunale di Bucarest (PDF), su tribunalulbucuresti.ro.
  2. 1 2 (EN) Europe Elects - Romania, su europeelects.eu.
  3. 1 2 3 4 (RO) A apărut Partidul Național Conservator Român (PNCR), înființat de un stră-strănepot al lui Simion Bărnuțiu. Cristian Terheș a fost ales președinte, in R3 Media, 12 dicembre 2023.
  4. ↑ (RO) ALT NOU PARTID - Mihai Ropan, fiul primarului PNL din Coroieni, a preluat oficial conducerea PNCR Maramureș, filială formată din mai mulți foști PNȚCD-iști, in 2mnews, 3 febbraio 2024.
  5. 1 2 3 4 5 (RO) Cristian Terheș, ales președinte al Partidului Național Conservator Român, după ce a demisionat din PNȚCD, in Gândul, 12 dicembre 2023.
  6. ↑ (RO) Cristian Terheș a fost ales președinte al Partidului Național Conservator Român: "Un partid nou, co-fondat de unul dintre urmașii lui Simion Bărnuțiu", 12 dicembre 2023.
  7. 1 2 (EN) Martin Banks, MEP elected president of Romanian political party - less than two weeks after joining it, in brusselsmorning.com, 13 dicembre 2023.
  8. 1 2 3 (RO) Cristian Raducanu, Eurodeputatul Cristian Terheș, noul președinte al Partidului Național Conservator Român, in Evenimentul Zilei, 12 dicembre 2023.
  9. ↑ (EN) Cristian Terheș is a Romanian Member of European Parliament on behalf of PNCR (Romanian National Conservative Party) and ECPM., su campaign.ecpm.info.
  10. ↑ (EN) The Romanian National Conservative Party // ECR Group, su ecrgroup.eu.
  11. ↑ (EN) Ellen Rivera, The European Conservatives and Reformists in the European Parliament: A Big Tent with a Brown Lining, su illiberalism.org.
  12. ↑ (RO) Cristian Terheș va candida pe listele AUR la scrutinul european, in Capital, 14 dicembre 2023. URL consultato il 23 maggio 2024.
  13. ↑ (RO) VIDEO O nouă formațiune se alătură alianței AUR: Partidul Național Conservator Român (PNCR) al europarlamentarului Cristian Terheș, in Ecopolitic, 14 dicembre 2023.
  14. ↑ (RO) Simion: Avocatul Gheorghe Piperea, coordonatorul AUR pentru alegerile europarlamentare, in Agerpres, 14 dicembre 2023.
  15. ↑ (RO) Alegerea lui Cristian Terheș ca lider al PNCR schimbă calculele politice. O alianță PNCR-AUR poate ajunge la 30%!, in Monitorul de Salaj, 14 dicembre 2023.
  16. ↑ (RO) ECR a devenit al treilea grup politic din Parlamentul European, in Monitorul de Sălaj, 19 giugno 2024.
  17. ↑ (RO) Forțele conservatoare din România se unesc: AD și ARN fuzionează cu PNCR, in Adevărul, 23 agosto 2024. URL consultato il 31 ottobre 2024.
  18. ↑ (RO) Alternativa Dreaptă anulează fuziunea cu partidul lui Cristian Terheș. Motivul ar fi primirea Vioricăi Dăncilă în PNCR, in Adevărul, 13 settembre 2024. URL consultato il 31 ottobre 2024.
  19. ↑ (RO) Cristian Terheș, ales europarlamentar pe listele AUR, anunță o posibilă candidatură la prezidențiale: Luăm serios în calcul să avem un candidat conservator pro-occidental pentru cea mai înaltă funcție în stat, in G4 Media, 27 agosto 2024.
  20. 1 2 (RO) AUR îl suspectează pe Terheș: trădare, trădare… dar să știm și noi!, in Puterea, 29 agosto 2024.
  21. ↑ (RO) Avertisment al AUR pentru europarlamentarul Cristian Terheș: „Nu ne place statutul de partid folosit”. Suspiciuni de trădare printre suveraniști, in HotNews, 28 agosto 2024.
  22. ↑ (RO) Viorica Dăncilă a intrat în partidul condus de Cristian Terheș: „Nu am trădarea în sânge. Nu mi-am trădat partidul”, HotNews, 12 settembre 2024.
  23. 1 2 (RO) Cristian Terheș, candidat la prezidențiale. De ce a luat această decizie, Evenimentul zilei, 17 settembre 2024.
  24. 1 2 (EN) Stephen McGrath, Romanian court orders recount of the 1st round of the presidential vote, won by a far-right outsider, in Associated Press, 28 novembre 2024.
  25. ↑ Romania, la Corte costituzionale annulla le elezioni presidenziali: «Possibili ingerenze russe», Corriere della Sera, 6 dicembre 2024.

Collegamenti esterni