Partito Pirata del Lussemburgo
| Partito Pirata del Lussemburgo | |
|---|---|
| (LB) Piratepartei Lëtzebuerg (FR) Parti pirate du Luxembourg (DE) Piratenpartei Luxemburg | |
| Presidente | Starsky Flor, Rebecca Lau |
| Stato | |
| Sede | 1a, rue de Luxembourg L-8184 Kopstal (Koplescht) |
| Fondazione | 4 ottobre 2009 |
| Ideologia | E-democracy Democrazia liquida Libertà digitali Europeismo |
| Affiliazione internazionale | Internazionale dei Partiti Pirata Partito Pirata Europeo |
| Seggi Camera | 3 / 60 |
| Seggi Europarlamento | 0 / 6 |
| Iscritti | 331 |
| Sito web | piraten.lu |
Il Partito Pirata del Lussemburgo (lussemburghese: Piratepartei Lëtzebuerg, francese: Parti pirate du Luxembourg, tedesco: Piratenpartei Luxemburg) è un partito politico lussemburghese.
Ideologia e posizioni
Il partito segue la dottrina politica pirata sviluppata dal Partito Pirata Svedese. Difende i diritti dei cittadini, la protezione dei dati e della privacy per le persone fisiche, una maggiore trasparenza del governo, il libero accesso alle informazioni e all'istruzione. Oltre a ciò, chiede una profonda revisione della normativa sul diritto d'autore e sui brevetti, e si oppone a ogni forma di censura. Un principio fondamentale del partito pirata è la "democrazia di base", che dà la possibilità a ciascun membro di contribuire a plasmare il futuro del partito. Come la maggior parte dei partiti in Lussemburgo, il Partito pirata è fortemente europeista.
Storia
Il Partito Pirata del Lussemburgo è stato fondato a Lussemburgo il 4 ottobre 2009.[1]
Il partito si presenta per la prima volta alle elezioni legislative del 2013, ottenendo il 2,94% dei voti e nessun seggio.
Alle successive elezioni legislative del 2018 il partito cresce a sorpresa al 6,45%, riuscendo così a conquistare due seggi alla Camera dei deputati.[2][3]
Risultati elettorali
| Elezione | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| Parlamentari 2013 | 96.270 | 2,94 | 0 / 60 |
| Parlamentari 2018 | 227.549 | 6,45 | 2 / 60 |
| Parlamentari 2023 | 253.554 | 6,74 | 3 / 60 |
Note
- ↑ Piratenpartei Luxemburg macht klar Schiff, su wort.lu (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2009).
- ↑ La coalizione di governo ha vinto le elezioni in Lussemburgo, su ilpost.it.
- ↑ Lussemburgo: nelle urne i cristiano democratici si confermano primo partito, ma in calo. Affermazione per i verdi, la sorpresa dei “Pirati”, su agensir.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su piratepartei.lu.
- Piratepartei Lëtzebuerg (canale), su YouTube.
