Party Mix
| Party Mix videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Atari 2600 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Videogioco party |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Starpath |
| Pubblicazione | Starpath |
| Design | Dennis Caswell[2] |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | 2600 Controller |
| Supporto | Cassetta |
| Requisiti di sistema | Supercharger |
Party Mix è un videogioco party esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Starpath nel 1983. Come tutti i titoli della software house statunitense, per poter essere giocato c'è bisogno unicamente della periferica Supercharger.
Modalità di gioco
Party Mix è una collezione di ben cinque minigiochi che possono essere giocati fino a quattro giocatori. Ciascuno di essi ha un proprio gameplay. Le loro descrizioni sono elencate di seguito:
- "Bop a Buggy" - Un gioco di corse in cui i giocatori guidano attraverso un percorso a ostacoli. Nella modalità a quattro giocatori, due giocatori guidano mentre gli altri due lanciano mattoni per ostacolare gli avversari.
- "Tug of War" - Un tiro alla fune tradizionale. È notoriamente difficile se giocato da una sola persona.
- "Wizard's Keep" - Un gioco di tiro al bersaglio in cui i maghi devono colpire gli oggetti per ottenere punti. Tutti i giocatori condividono gli stessi bersagli su uno schermo diviso.
- "Down on the Line" - Un gioco di fabbrica dal ritmo incalzante in cui i giocatori devono prendere i pacchi da un nastro trasportatore e passarli a un secondo operaio per abbinarli al colore corretto.
- "Handcar" - Una corsa su rotaia in cui i giocatori devono pompare un carrello a mano per raggiungere per primi il traguardo.
Accoglienza
Randi Hacker di Electronic Fun with Computers and Games diede a Party Mix il voto 3/5, dicendo che è un gioco in cui l'azione diventa davvero veloce e divertente, quindi può piacere su due livelli: la sfida competitiva e l'umorismo tipico delle panetterie.[3] Computer Entertainer gli assegna invece 3½/5, elogiando la grafica carina e colorata e le atmosfere festaiole che regalano i minigiochi.[4] Videogiochi diede un giudizio positivo, dicendo che ciascun gioco alla lunga può annoiare, ma combinandoli nella giusta situazione possono davvero divertire.[5]
Note
- ↑ (EN) Atari VCS game releases dates, su atariarchive.org. URL consultato il 31 maggio 2023.
- ↑ (EN) James Hague, The Giant List of Classic Game Programmers, su dadgum.com.
- ↑ (EN) Party Mix (JPG), in Electronic Fun with Computer and Games, vol. 2, n. 2, New York, Fun & Games Publishing, dicembre 1983, pp. 58-60, ISSN 0746-0546.
- ↑ (EN) Party Mix, in Computer Entertainer, vol. 2, n. 8, novembre 1983, p. 117.
- ↑ Videogiochi & Computer 31.
Bibliografia
- (EN) Party Mix - Instructions (PDF), su Atari Compendium, Starpath, 1983.
- Party Mix (JPG), in Videogiochi & Computer, n. 31, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, novembre 1985, pp. 58-60, ISSN 0392-8918.