Pascal Schreiber
| Pascal Schreiber vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X | |
|---|---|
| Virgo fidelis | |
| Titolo | Vescovo ausiliare della FSSPX (dal 2026) |
| Nascita | 31 luglio 1972 a Brugg |
| Ordinazione sacerdotale | 1998 dal vescovo Bernard Fellay |
| Nomina a vescovo | 26 maggio 2026 dalla FSSPX (senza mandato pontificio) |
| Consacrazione a vescovo | 1º luglio 2026 dal vescovo Alfonso de Galarreta (senza mandato pontificio) |
Pascal Schreiber (Brugg, 31 luglio 1972) è un vescovo svizzero.
Appartenente alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, insegna liturgia, studi liturgici e teologia pastorale; si dedica inoltre con piacere a temi di vita cristiana quotidiana e commenta questioni di teologia pastorale.[1]
È stato consacrato vescovo, assieme ad altri tre sacerdoti della Fraternità, senza mandato pontificio dal vescovo Alfonso de Galarreta, incorrendo ipso facto nella scomunica latae sententiae.[2][3]
Biografia
Pascal Schreiber trascorse l'infanzia e la giovinezza a Wegenstetten, nel canton Argovia. Dopo essersi diplomato al liceo Muttenz e aver studiato francese in Francia, nel 1992 entrò nel Seminario Internazionale del Sacro Cuore di Gesù a Zaitzkofen, nell'Alto Palatinato, dove studiò per tre anni. Successivamente, studiò teologia al Seminario Internazionale San Pio X a Ecône, nel canton Vallese, in Svizzera, dove fu ordinato sacerdote nel 1998.[4]
Negli anni successivi, svolse il ruolo di mentore e rettore in diverse scuole della Federazione Svizzera dei Servizi Sociali Cattolici, oltre a dedicarsi alla pastorale parrocchiale e giovanile. Completò diversi corsi di formazione professionale in leadership scolastica e didattica.
Nel 2014 fu nominato tesoriere distrettuale e nel 2016 Superiore distrettuale della FSSPX per la Svizzera.[5]
Dal 2020 è rettore del Seminario Internazionale del Sacro Cuore di Gesù a Zaitzkofen.[6]
Il 26 maggio 2026 il Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, Davide Pagliarani, ha annunciato che Pascal Schreiber sarebbe stato tra i quattro candidati all'ordinazione episcopale, tenutasi il 1° luglio 2026.[7] Essendo stato ordinato vescovo senza il mandato pontificio, è incorso ipso facto nella scomunica latae sententiae.
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.I.
- Vescovo Eugène de Mazenod, O.M.I.
- Cardinale Joseph Hippolyte Guibert, O.M.I.
- Cardinale François-Marie-Benjamin Richard
- Vescovo Marie-Prosper-Adolphe de Bonfils
- Cardinale Louis-Ernest Dubois
- Arcivescovo Jean-Arthur Chollet
- Arcivescovo Héctor Raphaël Quilliet
- Vescovo Charles-Albert-Joseph Lecomte
- Cardinale Achille Liénart
- Arcivescovo Marcel Lefebvre, C.S.Sp.
- Vescovo Alfonso de Galarreta
- Vescovo Pascal Schreiber
Opere
Note
- ↑ (DE) Unsere Dozenten | Priesterseminar Herz Jesu, su zaitzkofen.fsspx.org. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ Consacrazioni episcopali del 1º luglio 2026 a Écône – Seguite la cerimonia in diretta | FSSPX Attualità, su fsspx.news, 27 giugno 2026. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ Decreto riguardante la Fraternità Sacerdotale San Pio X in conseguenza delle consacrazioni episcopali celebrate senza mandato pontificio (2 luglio 2026), su www.vatican.va. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (DE) Andreas Faessler, Piusbrüder feiern ihr 50-jähriges Bestehen, su Luzerner Zeitung, 27 luglio 2020. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ 1815 ch, Walliser Bote, «Der Papst kann nicht Neues erfinden», su www.1815.ch, 3 gennaio 2019. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ I quattro di Écône: padre Pascal Schreiber, su INFOVATICANA, 27 maggio 2026. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ La Casa Generalizia annuncia i nomi dei futuri vescovi | FSSPX Attualità, su fsspx.news, 26 maggio 2026. URL consultato il 1º luglio 2026.