Passalo (Cercope)
| Passalo | |
|---|---|
| Nome orig. | Πάσσαλος (Pássalos) |
| Lingua orig. | greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | maschio |
| Professione | brigante, ladro ed impostore |
Passalo (in greco antico Πάσσαλος?, Pássalos) è un personaggio della mitologia greca. Fu uno dei due Cercopi.[1]
Genealogia
Figlio di Oceano[2][3] e di Teia.[2][3]
Non sono noti i nomi di sue eventuali mogli o progenie.
Mitologia
Passalo era (insieme al fratello gemello Acmone) uno dei più grandi briganti, ladri ed impostori della mitologia greca.[4][3] [5]
Il luogo delle loro imprese varia a seconda delle tradizioni locali. La versione asiatica lo collocava nei pressi di Efeso (nella Lidia)[6] mentre una tradizione continentale più antica lo ambientava presso il passo delle Termopili, dove in epoca storica venivano ancora indicati una roccia detta "del Sedere Nero" ed i "sedili dei Cercopi".[7]
Passalo ed Acmone un giorno s'imbatterono in Eracle (che si trovava nella loro zona al servizio della regina Onfale)[6] e, approfittando del fatto che l'eroe dormiva, i due gemelli cercarono di derubarlo delle sue armi, ma Eracle si svegliò e li catturò legandoli per i piedi ad una pertica e caricandoseli sulle spalle a testa in giù.[3]
Trovatisi appeso alle spalle dell'eroe, assieme al fratello notò che il fondoschiena di Eracle aveva la pelle scura ed irsuta e si misero a ridere ed Eracle incuriosito dalle risate, ne domandò il motivo. Ottenuta la risposta, Eracle trovò la situazione così esilarante che, divertito dalla loro sfrontatezza, decise di slegarli e lasciarli andare liberi.[3]
Note
- ↑ (EN) Suda, Agora Kerkopon, alpha.301, su topostext.org. URL consultato il 18 giugno 2026.
- 1 2 Frammenti di Ferecide di Atene (FGrH 3 F 77)
- 1 2 3 4 5 Scolii a Luciano di Samosata, Alexander 4.
- ↑ Suidas, s. vv.
- ↑ Tzetz. Chil. v. 75.
- 1 2 (EN) Apollodoro, Biblioteca, II, 6.3, su topostext.org. URL consultato il 18 giugno 2026.
- ↑ (EN) Erodoto, Storie, VII, 216, su topostext.org. URL consultato il 10 giugno 2026.