Passaparola (programma televisivo)

Passaparola
Logo del game show
PaeseItalia
Anno1999-2008
Generegame show
Edizioni9
Puntate1482 nel preserale[1] + 7 in access prime time
Durata60 min
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
Conduttore
IdeatoreAndrew O'Connor Rebecca Thornhill e Mark Maxwell-Smith (format originale)
Regia
AutoriFlavio Andreini, Riccardo Distefano, Alessandra Appiano, Alvise Borghi, Carlo Sacchetti, Francesco Buscemi, Filippo Cipriano, Davide Cottini, Ilenia Ferrari, Francesco Leoni, Stefano Mastrosimone, Mario Pellicano, Gory Pianca, Elisabetta Simeoni, Federico Trabucco, Laura Vargiu
MusicheLuca Orioli
Scenografia
  • Eugenio Falascone (1999-2003)
  • Claudio Brigatti (2003-2008)
CostumiLuca Sabatelli
Fotografia
  • Pino Boscolo e Franco Fratus (1999-2003)
  • Riccardo Barbaglio (2003-2008)
Coreografie
ProduttoreRiccardo Comini
Produttore esecutivo
  • Luca Giberna (1999-2000)
  • Enzo Gentile
    (1999-2000)
  • Roberta Braghi (2000-2003)
  • Carlo Gorla
    (2003-2008)
Casa di produzioneRTI ed Einstein Multimedia
Rete televisivaCanale 5

Passaparola è stato un programma televisivo italiano di genere game show, andato in onda su Canale 5. La maggior parte delle puntate è andata in onda nella fascia preserale, dal lunedì al sabato, dall'11 gennaio 1999 al 7 gennaio 2006. È poi ripreso il 16 dicembre 2007, nell'access prime time della domenica, per terminare il 27 gennaio 2008 dopo sette appuntamenti.

Il programma è stato condotto da Gerry Scotti, ad eccezione del periodo compreso tra il 1° marzo e il 26 giugno 1999 in cui è stato sostituito da Claudio Lippi a causa del contemporaneo impegno con Striscia la notizia.

La storia

Passaparola è stato ispirato dal format inglese The Alphabet Game[2] e consisteva in una serie di prove basate sulla conoscenza della lingua italiana e sulla cultura generale. Il gioco ha sostituito Superboll, cancellato dopo pochi mesi di trasmissione per bassi ascolti.

La prima puntata è andata in onda lunedì 11 gennaio 1999 alle 18:35 e la prima edizione - l'unica nella quale vi è stata l'alternanza alla conduzione fra Gerry Scotti e Claudio Lippi - si è conclusa il 31 luglio dello stesso anno.

Dalla seconda edizione (1999-2000), il quiz ha iniziato un'alternanza sempre più frequente con Chi vuol essere milionario?, che ha finito per sostituirlo definitivamente a partire dalla stagione televisiva 2005/2006. L'unica eccezione è avvenuta al termine della stagione 2003/2004, nella quale venne proposto L'imbroglione.

La formula classica (1999-2004)

Due squadre, la rossa e la blu, composte da un concorrente comune e da due personaggi famosi (un uomo e una donna), abbinati fra loro prima dell'inizio della puntata, si affrontano in una serie di prove con lo scopo di accumulare quanti più secondi possibili in vista del gioco finale, la Ruota di ventuno domande, nel quale i soli concorrenti comuni si giocavano il titolo di campione e la conquista del montepremi, che avveniva soltanto qualora fossero state date tutte le risposte esatte prima dello scadere del tempo a disposizione.

Nel resto del programma, le manche prevedevano la partecipazione sia dei concorrenti comuni che dei loro compagni di squadra famosi, che si alternavano nella risoluzione dei quesiti proposti. In alcune prove, come il gioco del Doppiaggio (nella prima edizione) o in quello del Gadano (dalla seconda edizione in poi), la partecipazione era riservata ai soli VIP.

Dal 2001/2002, il campione entrava in gioco solo per le manche decisive, mentre la prima parte della trasmissione vedeva due concorrenti comuni contendersi il titolo di sfidante ufficiale con una Ruota iniziale.

Settima edizione (2004-2005)

Nella settima edizione, in onda da lunedì 6 settembre 2004, Passaparola diventa un torneo di 16 giocatori che si affrontavano a coppie: una prima serie di partite riduce il numero dei concorrenti ad otto, quindi le coppie si affrontano in partite di andata e ritorno fino alla finale che incorona il campione, che partecipa poi anche al torneo successivo.

La concorrente Paola Dassori di Voghera vince i due primi tornei, raggiunge le semifinali nel terzo e i quarti di finale nel torneo conclusivo del 25 dicembre, detto "Torneo di Natale", al quale vengono invitati i campioni del passato.

Ottava edizione (2005-2006)

Nell'ottava edizione, in onda da lunedì 12 settembre 2005, Passaparola subisce un radicale cambiamento.

Nella prima fase del programma si determina lo sfidante tra 90 persone di cui 5 "teste di serie" definite "uomini d'oro", con un meccanismo ad imbuto che prevedeva una serie di domande a risposta multipla (dapprima due, poi tre e infine sei, di cui due sono corrette). Ad ogni domanda, vengono eliminati i concorrenti che hanno risposto in modo errato fino a determinare i sei finalisti.

In questa fase, i concorrenti devono rispondere a una domanda, di cui viene data la lettera iniziale. In caso di risposta corretta, il gioco prosegue. In caso di errore o di risposta data fuori tempo massimo, il concorrente viene eliminato. Il superstite diventa così lo sfidante ufficiale del campione in carica, che entra in gioco unicamente per la Ruota conclusiva, nella quale viene introdotto il meccanismo della prova d'appello per recuperare le risposte errate o inevase.

Tra i 90 concorrenti è stata prevista la partecipazione di personaggi famosi. Di questi, l'unica a raggiungere la finale è stata la giornalista di Sport Mediaset Lucia Blini, che ha sfidato il campione in carica Fabio Betto.

Nell'ultima puntata, in onda sabato 7 gennaio 2006, sono arrivati in finale Ferdinando Sallustio e Roberto Mariani, i quali hanno mantenuto una situazione di parità per tutta la durata del gioco finale (19 risposte esatte con tre secondi ancora a disposizione), compreso il successivo spareggio, costringendo ad assegnare il titolo di campione assoluto ex aequo e a dividere in parti uguali il montepremi di 60.000€ (50.000€ per il vincitore, 10.000€ per lo sconfitto).

Nona edizione (2007-2008)

Dopo quasi due anni di pausa, il programma è ripreso domenica 16 dicembre 2007 col ritorno di Ferdinando Sallustio nel ruolo di campione e con cadenza settimanale[3]. Viene mantenuta la Ruota conclusiva, affiancata da una serie di nuove manche. Dopo le sette puntate originariamente previste, il programma non viene più riconfermato.

I VIP

Dalla prima alla sesta edizione, le squadre sono state composte da un concorrente comune e due personaggi famosi. Nella prima puntata dell'11 gennaio 1999, la squadra rossa è stata composta dalla concorrente Daniela da Roma con Lorella Cuccarini e Pippo Franco, mentre la squadra blu è stata composta dal concorrente Andrea da Correggio con Sandra Mondaini e Amadeus.

L'elenco, non esaustivo, di VIP che hanno affiancato i concorrenti nel corso delle puntate annovera: Giobbe Covatta, Cristina D'Avena, Giorgio Ginex, Rosanna Vaudetti, Matilde Brandi, Franco Oppini, Gigi Marzullo, Daniela Goggi, Bruno Lauzi, Luisa Corna, Sandra Milo, Evaristo Beccalossi, Peppe Quintale, Lunetta Savino, Franco Fasano, Ambra Angiolini, Marco Balestri, Cristina Parodi, Tiberio Timperi, Enzo Iacchetti, Guido Nicheli, Leo Gullotta, Natasha Stefanenko, Elisabetta Canalis, Alvin, Paolo Bonolis, Luca Laurenti, Claudio Lippi, Mike Bongiorno, Simona Izzo, Stefano Masciarelli, Daniele Piombi, Fiordaliso, Antonio Zequila, Beppe Braida, Flavia Vento, Pierluigi Collina, Roberta Capua, Marco Liorni, Jerry Calà, Federica Moro, Stefania Orlando, Laura Freddi, Paolo Calissano, Alba Parietti, Davide Mengacci, Luciano Rispoli, Alessandro Cecchi Paone, Michele Mirabella, Daniele Bossari, Elenoire Casalegno, Adriana Volpe, Maurizio Mosca, Paola Barale, Lucia Blini, Enrica Bonaccorti, Ramona Badescu, Ric e Gian, Barbara D'Urso, Natalia Estrada, Gene Gnocchi, Simona Ventura, Idris, Rita Forte, Mario Giuliacci, Valentina Vezzali, Cesare Bocci, Marta Flavi, Max Tortora, Barbara Chiappini, Francesca Barberini, Gabriella Golia, Emanuela Folliero, Wilma De Angelis, Toto Cutugno, Mara Carfagna, Maddalena Corvaglia, Gigi Rizzi, Fedro Francioni, Walter Nudo, Fabio Mazzari, Edoardo Velo, Vittoria Puccini, Walter Zenga, Paola Quattrini, Mascia Ferri, Beppe Convertini, Alessandra Canale, Ilary Blasi, Antonio Cabrini, Iva Zanicchi e Maurizio Mattioli.

Le prove

Di seguito, si elencano alcune delle prove presenti nel corso delle varie edizioni del programma. In linea generale, al termine di ogni gioco venivano assegnati cinque o dieci secondi alla squadra che aveva ottenuto il maggior numero di punti. In caso di parità, venivano assegnati a entrambe le squadre.

L'ABC

Nella prima edizione (1999), partendo da un tema fornito dal conduttore, i concorrenti dovevano trovare un parola che avesse attinenza con esso, partendo da una lettera pescata da un grosso dizionario dalla co-conduttrice.

Il paroliere musicale

Nella prima edizione (1999), i concorrenti dovevano completare il testo di una canzone indovinando le sei parole mancanti, delle quali il conduttore forniva l'iniziale.

Gli attributi

Nella prima edizione (1999), i concorrenti dovevano assegnare un attributo a un personaggio famoso partendo dalle lettere che componevano il suo nome e cognome. Il conduttore e i giudici di gara, a discrezione, potevano valutare se l'attributo fosse centrato col personaggio e non risultasse offensivo o dispregiativo.

Nella seconda edizione (1999-2000), veniva proposta a ciascuna squadra una griglia di otto immagini di personaggi famosi del presente e del passato, a cui doveva essere abbinato un aggettivo di cui veniva data la lettera iniziale.

Il "Cofare"

Nella seconda edizione (1999-2000), i concorrenti dovevano indovinare il verbo nascosto nella busta loro assegnata, chiedendo di volta in volta degli indizi al conduttore.

Promossi o bocciati

Presente dalla terza edizione (2000-2001), i concorrenti di una squadra dovevano riuscire a rispondere correttamente a dodici domande con due opzioni di risposta e potevano commettere solamente un errore, perché al secondo venivano bocciati e non potevano più partecipare alla manche. Più giocatori rimanevano promossi, più la squadra otteneva punti.

Testa a testa / Esame d'ammissione

Presente dalla terza edizione (2000-2001), i concorrenti dovevano rispondere a una serie di domande in 60 secondi. Il conduttore forniva la lettera iniziale come indizio e il concorrente poteva passare la domanda per tornarvi successivamente, qualora avesse avuto tempo a disposizione. Al termine della manche, il concorrente che aveva dato più risposte corrette faceva guadagnare punti alla propria squadra. In caso di parità, i punti erano assegnati a chi conservava il maggior numero di secondi.

Il gioco del Gadano

Presente dalla seconda edizione (1999-2000), la VIP della squadra in svantaggio doveva mettere il braccio nel Grande libro degli indovinelli, all'interno del quale era nascosto il Gadano (o Gadano nano, nelle prime apparizioni), un bizzarro mostro preistorico che aveva il compito di disturbare la concorrente dalla risoluzione del quesito. Se indovinava, faceva guadagnare punti alla squadra, altrimenti subiva una pesante penitenza.

Le "Parole Impossibili"

Nella prima edizione (1999), a ciascun componente della squadra erano date due parole di uso non comune, a cui doveva abbinare la definizione corretta per ottenere gli ultimi punti prima della manche finale.

Dalla seconda edizione (1999-2000), ai concorrenti vengono mostrate otto parole di uso non comune a cui doveva essere abbinato il significato, fornito dal conduttore. Se si indovinava, si proseguiva fino alla risoluzione del gioco. Ad ogni errore, si ripartiva daccapo dal successivo componente della squadra, fino allo scadere dei 60 secondi a disposizione.

La Ruota

Usato come gioco finale in tutte le edizioni, i due concorrenti comuni dovevano completare un percorso circolare di 21 definizioni, partendo dalla A e terminando alla Z, per conquistare il titolo di campione e, in caso di en plein, di vincere il montepremi.

I concorrenti partono da una base di 60 secondi più i punti accumulati nel corso delle manche; possono passare la risposta in caso di esitazione, provando a recuperarla in un secondo momento qualora avanzassero secondi; in caso di errore, la risposta veniva persa e non poteva più essere recuperata. Le domande potevano spaziare da semplici definizioni presenti sul dizionario a quesiti di cultura generale che rappresentavano la principale difficoltà del gioco e impedivano di conquistare il montepremi in modo frequente. Non di rado, alcune risposte venivano lasciate in sospeso e considerate sbagliate fino alla successiva verifica dei giudici, qualora fosse stata ammissibile una risposta simile anche se non era quella originariamente prevista.

Nella prima edizione (1999), il montepremi aumentava di puntata in puntata, partendo da una base di 10 milioni di lire, a cui si aggiungevano 500.000 lire per ogni risposta inevasa dal campione, più un premio in natura offerto dagli sponsor del programma (in genere, una pelliccia). In questa edizione, il percorso non circonda il volto del concorrente ma è presentato alla sua destra o alla sua sinistra. I giocatori, poi, non indossano le cuffie che, invece, diventeranno obbligatorie dall'edizione successive.

Il primo concorrente a completare questa prova è stato Stefano Ciorba, nel febbraio 1999, mentre durante la conduzione di Claudio Lippi la concorrente Silvia Arosio sarà l'unica a vincere per due volte il montepremi a distanza di poche puntate.

Dalla seconda edizione (1999-2000), il montepremi viene fissato a 500 milioni di lire, a cui si aggiungono dei traguardi intermedi: 5 milioni dopo 15 risposte esatte; 10 milioni dopo 18; 20 milioni dopo 20.

Dalla quarta edizione (2001-2002), il gioco della Ruota viene introdotto come manche iniziale per definire lo sfidante ufficiale. In tal caso, il concorrente aveva 80 secondi a disposizione e due jolly per chiedere aiuto ai VIP già presenti in studio. Nel gioco finale, invece, venivano assegnati 500€ per ogni risposta esatta dopo la 12°, oppure 1.000€ per ogni secondo accumulato nel corso della puntata dopo 20 risposte esatte (es.: 121 secondi accumulati = 121.000€).

Edizioni

EdizionePeriodoConduzionePuntateRegiaStudio
InizioFinePreseraleAccess prime time
1ª11 gennaio 199931 luglio 1999Gerry Scotti[4]Claudio Lippi[5]174–Stefano VicarioStudio 10 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese
2ª13 settembre 199920 maggio 2000Gerry Scotti215
12 giugno 200029 luglio 200042
3ª11 settembre 200021 ottobre 200036Stefano Mignucci
20 novembre 200021 aprile 2001132
14 maggio 20014 agosto 200172
4ª10 settembre 200117 novembre 200159[6]
3 dicembre 200111 maggio 2002120
27 maggio 200215 giugno 200218
5ª9 settembre 200228 giugno 2003198
6ª29 settembre 20035 giugno 2004216
7ª6 settembre 200425 dicembre 200496
8ª12 settembre 20057 gennaio 2006102
9ª16 dicembre 200727 gennaio 2008–7Studio 14 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese

Al termine delle prime edizioni, oltre alle puntate regolari, venivano riproposte alcune delle migliori puntate condotte da Gerry Scotti che le introduceva direttamente dalla regia.

La sigla

La prima sigla, usata dall'11 gennaio 1999 al 25 dicembre 2004, aveva come titolo Ullallà (con testo di Alvise Borghi, Riccardo Di Stefano e Flavio Andreini e musica di Danilo Aielli e Maurizio Perfetto) ed era interpretata da Maria Dal Rovere con le letterine e coreografata da Brian Bullard.

La seconda sigla, usata dal 12 settembre 2005 al 7 gennaio 2006, aveva come titolo Stasera tocca a te (gli autori erano ancora Alvise Borghi, Riccardo Di Stefano, Flavio Andreini, Danilo Aielli e Maurizio Perfetto), era interpretata dalla cantante con le letterine e coreografata da Sonia Zacchetti.

Cast

La trasmissione è stata condotta da Gerry Scotti sin dalla prima edizione del 1999, nella quale, però, il conduttore si alternò con Claudio Lippi.

Nelle prime tre edizioni (dal 1999 al 2001), Scotti è stato affiancato da Alessia Mancini, ex velina ed ex ragazza di Non è la Rai. Dal 2001 al 2006, la co-conduttrice era individuata tra le letterine del programma. Infine, nell'ultima edizione (2007-2008) è stata reintrodotta la figura della co-conduttrice, il cui ruolo è stato coperto da Anna Gigli Molinari.

Letterine, letterini e letterone

Daniela Bello, letterina dal 1999 al 2002.

Le letterine sono state una delle chiavi del grande successo di Passaparola. Si trattava di ragazze che avevano il compito di allietare le varie parti del programma, dalla presentazione dei giochi agli stacchetti ballati. Alcune ragazze che hanno svolto questo ruolo nel programma hanno iniziato con esso le loro carriere nel mondo dello spettacolo, tra queste si citano Caterina Murino, Elisa Triani, Giulia Montanarini, Alessia Fabiani, Benedetta Massola, Daniela Bello, Vincenza Cacace, Silvia Toffanin, Alessia Ventura, Ilary Blasi, Ludmilla Radčenko, Francesca Lodo, Morena Salvino, Michela Coppa e Sara Zanier.

Maria Dal Rovere, cantante e successivamente direttrice del Coro Arcobaleno di Caorle, ha cantato la sigla iniziale e finale, pur non facendo parte delle letterine.

Nelle prime due edizioni erano presenti anche due letterini, Marco Floris e Stefano Pelagatti, che avevano il ruolo di segnapunti, mentre nella terza edizione tale compito è stato svolto da altre due ragazze, Florina Miu e Iuliana Ierugan, chiamate letterone per via dell'altezza e delle forme più prorompenti rispetto alle altre ragazze.

Pupazzi

Ospite fisso della trasmissione era il pupazzo Ullallà, che prendeva il nome dal titolo della sigla della trasmissione, animato dal Gruppo 80 e doppiato da Debora Magnaghi, che appariva anche in alcune telepromozioni.

Un ruolo particolare lo ha avuto anche il Gadano, un personaggio misterioso che non si è mai mostrato fisicamente ma ha attirato grandi simpatie con il suo accento genovese/napoletano ed il suo modo di porgere i suoi indovinelli agli ospiti famosi stando nascosto prima in un libro e poi in una casa, mostrando solo una mano verde e, in alcune edizioni, riservando delle brutte sorprese in caso di errore nella risposta. Inizialmente il personaggio era chiamato Gadano nano, poi il nome venne cambiato dopo alcune settimane.

Altri due pupazzi che apparvero durante il programma furono Oplà e Baccellina.

Band

Fondamentale fu il supporto della band, capitanata dal maestro Luca Orioli, che suonava e cantava dal vivo tutti gli stacchetti e tutti i brani utilizzati per i giochi musicali. Gerry Scotti assegnerà loro il nome di Los Orioles. Tra i musicisti si ricorda Fabio Coppini mentre, tra i tanti cantanti che si sono alternati, Sara Bernabini, nota in seguito per aver cantato con Giorgio Vanni la sigla di Keroro.

Giudici di gara

Alvise Borghi e Riccardo Distefano sono stati i giudici di gara sempre presenti "a bordo campo" in tutte le edizioni, dal 1999 al 2008, secondo uno schema già presente nei precedenti preserali di Canale 5 (per esempio: Stefano Jurgens e Stefano Santucci in Tira & Molla o Gianfranco Monti e Alberto Lorenzini in Superboll). La loro popolarità ha permesso loro di pubblicare anche gli stupidari di Passaparola, ovvero le raccolte di alcune delle risposte più bizzarre date dai concorrenti o dai personaggi famosi nel corso delle puntate.

Dal 2001 al 2004 Borghi, per motivi personali o impegni familiari, è stato sostituito dai "Supplenti" Francesco Leoni, Davide Cottini e Filippo Cipriano.

Ascolti

I risultati migliori si ebbero nella terza edizione (2000-2001) con oltre 5 milioni di telespettatori di media per uno share del 29% (dati Auditel).

Le edizioni successive videro un calo progressivo. Da allora, Canale 5 decise di alternare sempre più spesso Passaparola con un altro gioco condotto da Gerry Scotti, Chi vuol essere milionario?, fino alla chiusura definitiva del primo il 7 gennaio 2006.

Prima e seconda edizione (1999-2000)

Puntata Telespettatori Share
11 gennaio 19994.411.00022,06%
13 settembre 19993.012.00024,15%
7 febbraio 20004.831.00024,08%
14 giugno 20003.144.00026,62%
28 giugno 20002.288.00020,27%

Terza edizione (2000-2001)

Puntata Telespettatori Share
11 settembre 20003.070.00021,80%
14 settembre 20003.436.00024,18%
25 settembre 20003.926.00025,30%
27 settembre 20004.061.00025,97%
3 ottobre 20004.644.00026,73%
4 ottobre 20004.276.00025,58%
9 ottobre 20005.243.00027,96%
10 ottobre 20005.630.00029,47%
11 ottobre 20004.552.00025,73%
22 novembre 20006.034.00028,04%
30 novembre 20005.904.00027,81%
4 dicembre 20005.624.00026,79%
12 dicembre 20005.549.00027,34%
19 dicembre 20005.056.00025,43%
1º gennaio 20014.209.00023,02%

Quarta edizione (2001-2002)

Puntata Telespettatori Share
22 dicembre 20013.960.00022,63%
26 dicembre 20013.710.00019,86%
30 gennaio 20025.287.00026,56%
4 febbraio 20025.098.00025,37%
5 febbraio 20025.305.00026,56%
12 febbraio 20024.867.00025,64%
14 febbraio 20025.097.00026,60%
18 febbraio 20025.560.00028,20%
19 febbraio 20024.851.00025,06%
22 febbraio 20025.031.00027,90%

Quinta edizione (2002-2003)

Puntata Telespettatori Share
12 settembre 20022.926.00022,01%
11 novembre 20024.291.00021,36%

Sesta edizione (2003-2004)

Puntata Telespettatori Share
31 ottobre 2003 3.860.000 21,61%
1º marzo 2004 4.678.000 24,47%
23 aprile 2004 2.861.000 25,97%

Settima edizione (2004-2005)

Puntata Telespettatori Share
20 settembre 2004 4.646.000 24,37%

Ottava edizione (2005-2006)

Puntata Telespettatori Share
12 settembre 2005 3.395.000 24,86%

Esportazione del format

Dal 10 luglio 2000 al 2006 e dal 13 maggio 2020 il programma viene trasmesso su Antena 3 in Spagna con il nome di Pasapalabra, mentre è stato trasmesso su Telecinco dal 2007 fino al 1º ottobre 2019; poi viene ritrasmesso da Antena 3 dal 13 maggio 2020. Esso è andato in onda anche in Francia dal 31 agosto 2009 al 30 giugno 2011 su France 2 con il titolo di En toutes lettres. Il programma, inoltre, è andato in onda anche in Turchia prima su Star TV dal 14 ottobre 2002 all'11 novembre 2005, e successivamente dal 14 maggio 2010 al 30 gennaio 2011 seguendo la versione francese. In precedenza, esso è stato trasmesso sulla rete Kanal 1 in fascia preserale dal 3 luglio 2006 al 14 marzo 2008, e portava lo stesso titolo della versione italiana.

Tale format è stato esportato anche in Brasile, Panama, Portogallo, Colombia, Cile, Argentina, Grecia e Germania.

Premi

Campioni storici

  • Stefano Ciorba (primo campione ad aver completato la ruota finale)
  • Silvia Arosio[7]
  • Roberto Mantovani[7]
  • Diego Agistri[7]
  • Massimo Carloni[7]
  • Cristina Purgatorio[7]
  • Paolo Colombo[7]
  • Piero Mugnaioni[7]
  • Dario Giacomini[7]
  • Moira Ranalli[7]
  • Lisa Zappa[7]
  • Filomena Nappi[7]
  • Andreina Carfagna[7]
  • Paola Dassori[7]
  • Damiano Latella[7]
  • Renata Pellegrino[7]
  • Dario Giacomini[7]
  • Roberto Gagnor[7]
  • Roberto Mariani[7]
  • Ferdinando Sallustio[8][9]
  • Fabio Paesani[7]
  • Nicola Pellegrino
  • Lorenzo Bello
  • Alessandro Di Matteo
  • Giorgio Garlera
  • Alberto Innocenti
  • Erina Scannerini
  • Daniele Palagi
  • Laura Fausti
  • Giacomo Bernardi
  • Levia Messina
  • Enrico Redaelli
  • Costantino Petrosino
  • Mirko Bonari
  • Gian Paolo Travini
  • Costanza Signorini
  • Baldo Gucciardi
  • Domenico Rotella
  • Maria Cristina Micozzi
  • Massimiliano Oldani
  • Antonio Costanzo
  • Federico Boldrini
  • Pier Paolo Palazzi
  • Nicola Arnò
  • Simone Piccigallo
  • Elio Buccino
  • Antonella Villari
  • Giorgio La Rocca
  • Simone Romito
  • Andrea Campagna
  • Vittoria Lai
  • Luigi Cosentino
  • Claudio Miele
  • Umberto Fiorelli
  • Alessandro Lezza
  • Daniele Ferretti

Nella cultura di massa

Note

  1. ↑ L'Eredità diventa il quiz più longevo della tv italiana. Battuta La ruota della fortuna, su davidemaggio.it. URL consultato il 4 giugno 2017.
  2. ↑ Gabriele Policardo, I sismografi della società italiana, in Franco Monteleone (a cura di), Televisione ieri e oggi. Studi e analisi sul caso italiano, Venezia, Marsilio, 2006, p. 111.
  3. ↑ Sotto l'albero c'è Passaparola, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato l'8 agosto 2026.
  4. ↑ Dall'11 gennaio al 27 febbraio e dal 28 giugno al 31 luglio 1999.
  5. ↑ Dal 1° marzo al 26 giugno 1999.
  6. ↑ Dal conto è stata esclusa la puntata saltata a causa degli avvenimenti dell'11 settembre 2001
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Ferdinando Sallustio, Un popolo di concorrenti. Cinquant'anni di storia d'Italia attraverso i telequiz, prefazione di Renzo Arbore, Milano, Bompiani, 2008, pp. 174-182, SBN BRI0418724.
  8. ↑ Cade il campione di “Passaparola”, in Il Piccolo, 17 dicembre 2003, p. 30. URL consultato il 26 maggio 2024.
  9. ↑ Cade il supercampione, in Il Piccolo, 13 gennaio 2008, p. 16. URL consultato il 26 maggio 2024.
  10. ↑ Topolino, n. 2531, pp. 9-12. A p. 13 vi è un'intervista al campione dell'edizione 2003-2004 Ferdinando Sallustio, inoltre per la prima volta a un singolo programma TV sono dedicate due storie in uno stesso numero
  11. ↑ Gerry Scotti: «Dopo 40 anni in tv vorrei fare il mestiere di Piero Angela. L’errore? La laurea mancata», su www.ilmessaggero.it, 30 luglio 2022. URL consultato il 7 gennaio 2025.

Bibliografia

Collegamenti esterni