Paul Magdalino

Magdalino con la sua prima moglie, la storica e bizantinista Ruth Macrides, nel 1992

Paul Magdalino (10 maggio 1948) è uno storico britannico specializzato in studi medievali e, in particolare, sulle vicende storiche che interessarono l'Impero bizantino.

Professore emerito di storia bizantina presso l'Università di St Andrews, nel 1993 ha ricevuto il Premio Runciman per la sua monografia sul regno di Manuele I Comneno (1143-1180), nel quale ha contestato la valutazione negativa del sovrano compiuta da Niceta Coniata.[1] È membro onorario della British Academy (Fellow of the British Academy).

Biografia

Magdalino ha studiato all'Università di Oxford (conseguendo la laurea nel 1970 e il dottorato di ricerca nel 1976). Ha lavorato come docente e lettore di storia medievale presso l'Università di St Andrews (1977-1999), dove è diventato professore di storia bizantina (1999-2009) e poi presso l'Università Koç a Istanbul (2006-2008, 2010-2014).[2][3]

È membro del Dumbarton Oaks Center for Byzantine Studies, della Fondazione Andrew W. Mellon in Early Christian Humanism, della Catholic University of America, della Fondazione Alexander von Humboldt a Francoforte e Monaco, e dell'Humanities Research Centre presso l'Università Nazionale Australiana. È Directeur d'études invité, École des hautes études en sciences sociales, Directeur d’études invité, École pratique des Hautes Études.[3]

È stato professore in visita di storia all'Università Harvard nel 1995-1996 e Senior Fellow alla Dumbarton Oaks nel 2001-2007.[2] Nel 2002 è stato eletto membro emerito della British Academy.[4]

Magdalino è membro di diversi comitati editoriali e di ricerca. Si pensi infatti a "The Medieval Mediterranean" nella collana di monografie Brill Publishers; "Oxford Studies in Byzantium" presso l'Oxford University Press; il Comitato per il progetto della British Academy sulla prosopografia dell'Impero bizantino; il Comitato dei Senior Fellow presso il Dumbarton Oaks Center for Byzantine Studies. Casa editrice La Pomme d’Or; e, infine, la rivista Byzantinische Zeitschrift.[5]

I suoi interessi di ricerca sulla storia bizantina si sono concentrati su dinamiche sociali, economiche e culturali sulla società del mondo bizantino dal VI al XIII secolo, sulla città di Costantinopoli; sull'astrologia, il pensiero scientifico e la nascita della religione ortodossa.[6]

Pubblicazioni

Monografie

  • (con Clive Foss) Rome and Byzantium (Oxford, 1976)
  • Tradition and Transformation in Medieval Byzantium (Aldershot: Variorum, 1991)
  • The Empire of Manuel I Komnenos, 1143–1180 (Cambridge: Cambridge University Press, 1993), pp.xxvi+527, vincitore del premio Runciman del 1993
  • Constantinople médiévale. Études sur l'évolution des structures urbaines, Travaux et Mémoires, Monographies 9 (Paris, 1996) pp. 117; traduzione in serbo, Belgrado 2001
  • The Byzantine Background to the First Crusade (Toronto: Canadian Institute of Balkan Studies, 1996) pp.38
  • L'orthodoxie des astrologues. La science entre le dogme et la divination à Byzance (VIIe-XIVe siècle), Réalités byzantines 12 (Parigi, 2006), pp. 194
  • Studies on the History and Topography of Byzantine Constantinople (Aldershot: Ashgate, 2007)
  • Roman Constantinople in Byzantine Perspective: The Memorial and Aesthetic Rediscovery of Constantine’s Beautiful City, from Late Antiquity to the Renaissance Studies on the History and Topography of Byzantine Constantinople (Leida: Brill, 2024)

Curatele

  • The Perception of the Past in Twelfth-Century Europe (Londra, 1992) pp.x+240
  • New Constantines: the Rhythm of Imperial Renewal in Byzantine History, 4th-13th Centuries (Aldershot, 1994) pp.x+312
  • (con David Ricks) Byzantium and the Modern Greek Identity (Aldershot, 1998) pp.x+187
  • Byzantium in the Year 1000 (Leida, 2003), pp. xx+284
  • (con Maria Mavroudi) The Occult Sciences in Byzantium (Geneva: La Pomme d'or, 2007) pp. 468
  • (con Robert S. Nelson) The Old Testament in Byzantium (Cambridge, MA: Harvard University Press, 2010)
  • (con Matteo Campagnolo, Marielle Martiniani-Reber and André-Louis Rey) L’aniconisme dans l’art religieux byzantin. Actes du colloque de Genève (1-3 octobre 2009) (Ginevra: La Pomme d'or, 2009)
  • The Incineration of New Babylon: The Fire Poem of Konstantinos Stilbes (Ginevra: La Pomme d'or, 2015)
  • (con Nina Ergin) Istanbul and Water (Leuven, 2015)
  • (con Nevra Necipoğlu) Trade in Byzantium: Papers from the Third International Sevgi Gönül Byzantine Studies Symposium (Istanbul, 2016)
  • (con Sabine Ladstätter) Ephesos from Late Antiquity until the Late Middle Ages (Vienna, 2019)
  • (con Andrei Timotin) Savoirs prédictifs et techniques divinatoires de l'Antiquité tardive à Byzance (Seyssel: La Pomme d'or, 2019)

Note

  1. ↑ PAUL MAGDALINO - Publications - Books, su www.pommedor.ch. URL consultato il 30 aprile 2026.
  2. 1 2 (EN) Magdalino, Prof. Paul, su Who's Who 2023, A & C Black, 1º dicembre 2022. URL consultato il 30 aprile 2026.
  3. 1 2 (EN) PAUL MAGDALINO - CV, su www.pommedor.ch. URL consultato il 30 aprile 2026.
  4. ↑ (EN) British Academy: Elections to the Fellowship - British Academy, su britac.ac.uk. URL consultato il 30 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2014).
  5. ↑ (EN) Paul Magdalino. CV (PDF), su oip.ku.edu.tr. URL consultato il 30 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2013).
  6. ↑ (EN) St Andrews Institute of Mediaeval Studies, su st-andrews.ac.uk. URL consultato il 30 aprile 2026.