Pegging

Una donna fa pegging con un uomo indossando uno strap-on dildo.

Il termine "pegging" descrive una pratica anale che consiste nella penetrazione effettuata da una donna (o pegger) ad un uomo (o peggee) con un dildo indossabile.[1][2] E’ stato coniato nel 2001 dall’autore e giornalista statunitense Dan Savage insieme ai suoi lettori, per descrivere una pratica pre-esistente. Da quando è stato coniato, il termine e anche l'atto hanno guadagnato popolarità, comparendo regolarmente nei mass media.[2]

Terminologia

Il neologismo "pegging" si diffuse come voce vincitrice di un concorso indetto nella rubrica di consigli sessuali "Savage Love" da Dan Savage nel 2001.[3]

Nel giugno 2001, dopo aver conteggiato oltre 10.000 voti dei suoi lettori, il termine "pegging" entrò nel lessico popolare. Superò altri validi concorrenti, come "punt/punting" e "bob/bobbing", quest'ultimo un riferimento alla storica serie di video educativi sul sesso del 1998 della dottoressa Carol Queen, Bend Over Boyfriend.[1][4] Pensato per coppie eterosessuali, il film offre indicazioni sulla penetrazione anale da donna a uomo tramite dildo indossabile.[5]

Savage, in un'intervista alla testata BuzzFeed News, ha detto:[4]

«All'epoca la mia rubrica usciva solo su carta stampata, e ogni volta che qualcuno scriveva "sono un uomo etero e voglio farmi inculare con un dildo", occupava un sacco di spazio! Ai vecchi tempi si tagliavano i "che" e i "il", qualsiasi cosa pur di stare nel numero di parole consentito. Questa era la motivazione. Ecco una frase di dodici parole che continuo a dover usare. Voglio una parola di una sillaba per dirlo. Serviva un nome, breve, incisivo, come tutto il buon gergo sessuale, e i miei lettori me lo hanno dato.»

Secondo Savage, sebbene la definizione classica preveda un uomo penetrato da una donna, il significato del termine si è ampliato fino a includere tutti i generi e le sessualità, purché si tratti di sesso anale con uno strap-on:[4]

«"Pegging" non significa "etero". Un "peg" (in italiano piolo/paletto) rimanda all'uso di un dildo. Pegging fa capire che non si tratta di un pene, ma di un peg. Fa riferimento allo strumento utilizzato. Non tanto il genere o la sessualità, quanto l'oggetto.»

Pratica

La pratica richiede generalmente due elementi: un’imbracatura (harness) e un dildo. Le imbracature sono disponibili in diversi materiali, dal tessuto alla gomma, e presentano un anello (O-ring) attraverso cui inserire il dildo, oltre a cinghie per fissarle al corpo. I dildo utilizzati per il pegging sono solitamente realizzati in materiali flessibili come silicone o gomma, con una base svasata compatibile con l’imbracatura.[6] Esistono inoltre versioni di dildo che non necessitano di un’imbracatura, detti "strapless dildo", che presentano una protuberanza progettata per essere inserita a incastro all’interno della vagina o dell’ano.[7]

Per chi la riceve, la penetrazione anale può produrre una sensazione piacevole a causa dello sfregamento o del contatto dell'oggetto inserito con la prostata (di cui le persone che hanno un pene sono generalmente dotate) attraverso la parete anale.[8][9][10] Questa ghiandola presenta numerose terminazioni nervose, rendendo l'area sensibile, ciò può provocare sensazioni piacevoli e, in alcuni casi, può portare all'orgasmo.[8] La stimolazione della prostata può produrre un orgasmo più profondo, talvolta descritto dagli uomini come più diffuso e intenso, più duraturo e capace di generare una maggiore sensazione di estasi rispetto all'orgasmo provocato dalla sola stimolazione del pene.[9][10] Da uno studio è inoltre risultato che gli uomini erano significativamente più propensi rispetto alle donne a riferire di poter raggiungere l’orgasmo attraverso la sola penetrazione anale ricettiva (39% contro 19%).[11] È tuttavia comune che un uomo non riesca a raggiungere l'orgasmo esclusivamente attraverso la penetrazione anale e ad essa venga, dunque, accoppiata la stimolazione diretta del pene.[12][13]

È stata fatta un'analisi qualitativa delle esperienze di pegging descritte come “le più straordinarie”, i risultati sono coerenti con la più ampia ricerca sulle esperienze sessuali ottimali. Gli elementi che caratterizzano un'esperienza sessuale ottimale sembrano infatti essere la partecipazione piena all'esperienza, l'autenticità, un'intensa connessione emotiva, l'intimità sessuale ed erotica, la comunicazione e la trascendenza. La ricerca mostra che le coppie possono avvicinarsi a esperienze sessuali ottimali lavorando su importanti aspetti generali della relazione, quali la comunicazione, la fiducia e la disponibilità a mostrarsi vulnerabili. Questi elementi sono stati riscontrati anche nelle coppie che praticano regolarmente il pegging. A causa dell'intenso stigma culturale associato al pegging, dinamiche relazionali sane che riflettano autenticità, accettazione, comunicazione e disponibilità a mostrarsi vulnerabili possono essere particolarmente importanti per le persone che praticano il pegging. La ricerca ha inoltre rilevato che, più in generale, le migliori esperienze sessuali si verificano quando i livelli di eccitazione e desiderio sono molto elevati e le coppie sono disponibili a sperimentare nuove esperienze. Anche questo sembra essere vero per le migliori esperienze di pegging.[14]

Rischi e precauzioni

Infezioni Sessualmente Trasmissibili

Nel pegging, alcuni meccanismi di trasmissione possono differire da quelli dei rapporti anali praticati con un pene, poiché il sex toy costituisce una barriera fisica tra i partner. Il rischio di trasmissione di IST rimane tuttavia possibile, in particolare quando il sex toy viene condiviso.[15]

La dinamica attraverso cui si può contrarre una IST attraverso un sex toy è relativamente semplice. Si può, ad esempio, considerare il caso di un donna che abbia un rapporto intimo con una nuova partner sessuale, la quale, a sua insaputa, presenta un'infezione genitale da clamidia. Se la partner utilizza un vibratore e successivamente lo passa all'altra persona, i fluidi infetti possono rimanere sulla superficie del giocattolo. Entrando successivamente in contatto con le mucose della partner non infetta, tali fluidi possono consentire agli agenti patogeni di entrare nell'organismo. Questo costituisce uno dei possibili meccanismi attraverso cui le IST possono essere trasmesse mediante la condivisione di sex toy.[15]

È pertanto importante mantenere puliti i sex toy. Quando vengono condivisi, è opportuno lavarli tra un utilizzo e l'altro e applicare ogni volta un preservativo nuovo. I sex toy dovrebbero essere puliti dopo ogni utilizzo, seguendo le istruzioni fornite dal produttore.[15]

Inoltre, alcune infezioni possono essere trasmesse attraverso il contatto con la pelle o le mucose che non sono coperte da un preservativo o da un'altra barriera. La base dell'imbracatura, le gambe della persona che penetra, il perineo e la parte esterna della pelle anale della persona ricettiva, così come qualsiasi area genitale che venga a contatto con il corpo dell'altra persona durante l'attività, sono tutte potenziali zone di contatto.[16][17][18]

Rischi associati alla penetrazione anale

In letteratura, la penetrazione anale ricettiva viene generalmente indicata con il termine receptive anal intercourse (RAI). La definizione comprende l'inserimento nell'ano di un oggetto o di una parte del corpo del partner, come il pene, un dito, la lingua o un sex toy, e viene pertanto utilizzata per descrivere diverse modalità di penetrazione anale. Gli studi sul RAI comprendono inoltre persone di sesso e orientamento sessuale diversi.[19][20][21][22][23] I possibili rischi descritti di seguito sono quindi riferiti alla penetrazione anale ricettiva in generale e non costituiscono caratteristiche specifiche del pegging.

Una prima fonte di rischio può essere dovuta al fatto che la mucosa del canale anale non presenta lo stesso tipo di barriera protettiva della cute esterna ed è pertanto più vulnerabile a microlesioni e lacerazioni. Inoltre, a differenza della vagina, l'ano non produce una lubrificazione autonoma. È pertanto necessario utilizzare una quantità adeguata di lubrificante, sia che si utilizzino le dita, un sex toy o un pene, contribuendo così a evitare lacerazioni o altre lesioni nella zona.[24][25] Una preparazione graduale e il rilassamento della muscolatura anale possono contribuire a ridurre il rischio di lacerazioni. Anche ansia e tensione possono causare una contrazione involontaria degli sfinteri anali, rendendo più difficile la penetrazione. Per questo è importante sentirsi a proprio agio, usare il lubrificante, procedere lentamente e interrompere la pratica in caso di dolore.[26]

Rapporti anali frequenti sono stati associati ad alterazioni della funzione dello sfintere anale e, in alcuni studi, a una maggiore prevalenza di incontinenza anale.[22][23] Gli esercizi di Kegel, volti a rafforzare la muscolatura del pavimento pelvico, possono essere utilizzati per migliorare la funzione muscolare.[27][21]

Infine, si sa poco su come le patologie del colon, del retto e dell'ano e i relativi trattamenti influenzino i rapporti anali ricettivi. Praticare rapporti anali ricettivi in presenza di patologie gastrointestinali può essere difficile a causa dell'imprevedibilità dei sintomi e degli effetti associati ai trattamenti.[20]

Aspetti psicologici e sociali

Hugo Schwyzer sostiene che la "paura" della penetrazione derivi da una "cultura profondamente misogina", suggerendo che il pegging possa aiutare gli uomini eterosessuali a diventare "fidanzati più premurosi" e migliori alleati femministi. Charlie Glickman e Aislinn Emirzian affermano che "gli uomini che si aprono alla penetrazione anale sono tra i più sicuri della propria mascolinità"[28]. Olivia Cassano di Metro promuove il pegging, osservando che esso capovolge il "tradizionale schema dei ruoli di genere e sessuali" e può aiutare gli uomini a "superare le proprie insicurezze". Critica la percezione del pegging come pratica gay o "poco virile", attribuendola a un'"idea patriarcale di emasculazione", a un fattore di "disgusto" ("ew") e all'"omofobia interiorizzata"[29]. Georgia Aspinall di Grazia suggerisce che chiedere a un uomo se gli piace il pegging possa rivelare se sia "materiale da fidanzato", mostrando quanto sia "sicuro della propria sessualità" e il suo atteggiamento verso le "donne che rivendicano apertamente e senza vergogna la propria autonomia sessuale"[30].

Note

  1. 1 2 (EN) Cooper S. Beckett e Lyndzi Miller, The Pegging Book: A Complete Guide to Anal Sex with a Strap-On Dildo, Thornapple Press, 2022, ISBN 978-1-7782420-9-0. URL consultato l'8 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Jade Aguilar, Pegging and the heterosexualization of anal sex: An analysis of Savage Love advice, in Queer Studies in Media & Popular Culture, vol. 2, n. 3, 1º settembre 2017, pp. 275–292, DOI:10.1386/qsmpc.2.3.275_1. URL consultato l'8 agosto 2026.
  3. ↑ Questi tre link ripercorrono come il termine "pegging" sia entrato in uso. Let's Vote Archiviato il 12 novembre 2020 in Internet Archive., May 24, 2001 Count Every Vote Archiviato il 2 ottobre 2019 in Internet Archive., June 7, 2001 We Have a Winner! Archiviato il 10 dicembre 2020 in Internet Archive., June 21, 2001
  4. 1 2 3 (EN) Fancy Feast, How Pegging Became More Mainstream, su BuzzFeed News, 28 giugno 2022. URL consultato l'8 agosto 2026.
  5. ↑ Lynn Comella, Bend Over Boyfriend (1998), Routledge, 25 luglio 2025, pp. 238–246, ISBN 978-1-003-27630-2. URL consultato l'8 agosto 2026.
  6. ↑ (EN) A Sex Therapist Explains Everything to Know About Anal, su Men's Health, 16 aprile 2021. URL consultato il 9 agosto 2026.
  7. ↑ U.S. Patent Application for Double anchor strapless dildo Patent Application (Application #20050228218 issued October 13, 2005) - Justia Patents Search, su patents.justia.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  8. 1 2 (EN) Anal Sex Safety and Health Concerns, in WebMD. URL consultato il 9 agosto 2026.
  9. 1 2 The orgasm answer guide, Johns Hopkins university press, 2010, ISBN 978-0-8018-9396-4.
  10. 1 2 Martha S. Internet Archive, Human sexuality : from cells to society, Belmont, CA : Wadsworth, Cengage Learning, 2013, ISBN 978-0-618-75571-4. URL consultato il 9 agosto 2026.
  11. ↑ Michael Zaliznyak, Alexander B. Walton e Jenna Stelmar, Anal sex practices and rectal erogenous zone maps among men and women of diverse sexual orientations: an anatomic-map based questionnaire study, in Sexual Medicine, vol. 13, n. 3, 2025-06, pp. qfaf037, DOI:10.1093/sexmed/qfaf037. URL consultato il 9 agosto 2026.
  12. ↑ Michael W. Internet Archive, The Treatment of homosexuals with mental health disorders, New York : Harrington Park Press, 1988, ISBN 978-0-918393-47-0. URL consultato il 9 agosto 2026.
  13. ↑ (EN) Michael W. Ross, Psychopathology and Psychotherapy in Homosexuality, Psychology Press, 1988, ISBN 978-0-86656-499-1. URL consultato il 9 agosto 2026.
  14. ↑ Lynnette Coto e DJ Williams, "Best Sex He'd Ever Had!": A Qualitative Analysis of "Most Amazing" Pegging Experiences, in Journal of Positive Sexuality, vol. 9, 28 dicembre 2023, pp. 15–18, DOI:10.51681/1.923. URL consultato il 9 agosto 2026.
  15. 1 2 3 (EN) Sex activities and risk, su nhs.uk, 20 gennaio 2022. URL consultato il 9 agosto 2026.
  16. ↑ (EN) Human papillomavirus (HPV), su nhs.uk, 19 marzo 2019. URL consultato il 9 agosto 2026.
  17. ↑ (EN) Genital herpes, su nhs.uk, 20 ottobre 2017. URL consultato il 9 agosto 2026.
  18. ↑ (EN) Syphilis, su nhs.uk, 23 ottobre 2017. URL consultato il 9 agosto 2026.
  19. ↑ Michael Zaliznyak, Alexander B. Walton e Jenna Stelmar, Anal sex practices and rectal erogenous zone maps among men and women of diverse sexual orientations: an anatomic-map based questionnaire study, in Sexual Medicine, vol. 13, n. 3, 2025-06, pp. qfaf037, DOI:10.1093/sexmed/qfaf037. URL consultato il 9 agosto 2026.
  20. 1 2 (EN) Daniel R. Dickstein, Collin R. Edwards e Catherine R. Rowan, Pleasurable and problematic receptive anal intercourse and diseases of the colon, rectum and anus, in Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology, vol. 21, n. 6, 2024-06, pp. 377–405, DOI:10.1038/s41575-024-00932-1. URL consultato il 9 agosto 2026.
  21. 1 2 Avital Bar Chen e Leonid Kalichman, Pelvic Floor Disorders Due to Anal Sexual Activity in Men and Women: A Narrative Review, in Archives of Sexual Behavior, vol. 53, n. 10, 2024-11, pp. 4089–4098, DOI:10.1007/s10508-024-02995-2. URL consultato il 9 agosto 2026.
  22. 1 2 A. J. Miles, T. G. Allen-Mersh e C. Wastell, Effect of anoreceptive intercourse on anorectal function, in Journal of the Royal Society of Medicine, vol. 86, n. 3, 1993-03, pp. 144–147, DOI:10.1177/014107689308600309. URL consultato il 9 agosto 2026.
  23. 1 2 Julia Geynisman-Tan, Kimberly Kenton e Alix Leader-Cramer, Anal Penetrative Intercourse as a Risk Factor for Fecal Incontinence, in Female Pelvic Medicine & Reconstructive Surgery, vol. 24, n. 3, 2018, pp. 252–255, DOI:10.1097/SPV.0000000000000408. URL consultato il 9 agosto 2026.
  24. ↑ (EN) Anal Sex Safety and Health Concerns, in WebMD. URL consultato il 9 agosto 2026.
  25. ↑ Caitlin E. Kennedy, Ping Teresa Yeh e Jingjia Li, Lubricants for the promotion of sexual health and well-being: a systematic review, in Sexual and Reproductive Health Matters, vol. 29, n. 3, 2021, pp. 99–120. URL consultato il 9 agosto 2026.
  26. ↑ (EN) Is Anal Sex Safe?, su Cleveland Clinic. URL consultato il 9 agosto 2026.
  27. ↑ (EN) Pelvic floor muscle training exercises: MedlinePlus Medical Encyclopedia, su medlineplus.gov. URL consultato il 9 agosto 2026.
  28. ↑ (EN) Hugo Schwyzer | March 1, 2013 | 7:00pm, If You Want a More Thoughtful Boyfriend, Try Pegging Him, su Jezebel. URL consultato il 22 luglio 2026.
  29. ↑ (EN) It's totally OK to like pegging if you're a straight man - 7 guys tells us why, su Metro, 22 novembre 2017. URL consultato il 22 luglio 2026.
  30. ↑ (EN) Want To Try Pegging? Here’s How To Talk To Your Boyfriend About It, su Grazia, 19 marzo 2024. URL consultato il 22 luglio 2026.

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